“Aiuta anche tu il CRAS per la costruzione delle voliere per i volatili bisognosi” di Sara Pessano

Voliere“Aiuta anche tu il CRAS per la costruzione delle voliere per i volatili bisognosi” di Sara Pessano – Il CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) ha deciso di anticipare la costruzione delle voliere perché, nel contesto urbano, è sempre più assiduo incontrare uccelli in difficoltà. Ogni giorno vengono segnalati dei volatili bisognosi di aiuto di cui il CRAS si occupa di curarli e di riabilitarli. Alcune volte sono dei rondoni incapaci di spiccare il volo, oppure si può trattare di animali intossicati o di rapaci feriti. I volatili migratori hanno fatto ritorno nei nostri territori con l’arrivo della primavera. È aumentato anche, con l’inizio del periodo delle nascite, il bisogno di una struttura adatta per potersi prendere cura dell’avifauna che è stata danneggiata da elementi antropici. Con la costruzione delle voliere, il CRAS è preparato ad accogliere anche i volatili più delicati. Può offrire agli uccelli ripari isolati, per esempio nel silenzio di un habitat boschivo, e lontani dallo stress che la presenza umana può causargli. Le voliere permettono al volatile di recuperare le piene facoltà fisiche e di tornare gradualmente indipendente. L’obbiettivo è che si appropri nuovamente della sua libertà spiccando di nuovo il volo senza alcun sostegno. Dotandosi in tempo delle voliere, però, hanno dovuto anticipare la spesa e ciò li ha fatti indebitare e per ciò stanno chiedendo aiuto per ristabilirsi per continuare l’attività di poter soccorre sempre più animali che sono in difficoltà. Aiutando il CRAS, per le spese dell’installazione delle voliere, si avrà l’occasione di aiutare la fauna selvatica ligure e di proteggerla.

Per informazioni: www.enpagenova.org – genova@enpa.org

 LARGO AGLI ARCIERI: CAMPIONATO NAZIONALE A FINALE LIGURE, 28-30 APRILE di Marilisa Lorusso

BowhunterLARGO AGLI ARCIERI: CAMPIONATO NAZIONALE A FINALE LIGURE, 28-30 APRILE di Marilisa Lorusso – Da più di trentamila anni fa ad oggi: tanto è lunga la storia del tiro con l’arco e tanto è ancora attuale. Strumento di caccia, di guerra e poi di sport, l’arco ha accompagnato lo sviluppo delle comunità umane fino ai giorni nostri.

Raffigurato anticamente nei graffiti rupestri l’arco è poi entrato nella nostra immaginazione collettiva attraverso le immagini e le narrazioni trasmesse dai libri di storia: file di arcieri in epiche battaglie, portamento fiero e quell’oggetto quasi magico in grado di scagliare una freccia con forza e precisione. Ormai certo superato da ben altre armi, l’arco non ha perso la sua magia, si è spogliato della sua minaccia, ed il tiro con l’arco è oggi una disciplina che appassiona quanti non sono disposti a far scomparire un antico sapere.

Fra questi ci sono gli Arcieri del Finale.

L’Associazione Sportiva Dilettantistica degli Arcieri del Finale nasce nel 2001 dall’incontro d 8 arcieri determinati a promuovere la conoscenza e la pratica del tiro con l’arco, come sport ma anche come attività ludica da svolgere all’aria aperta, in linea con l’anima outdoor del territorio del Finale. Partendo da questo nucleo originario e da questa motivazione l’Associazione conta ora un numero sei volte superiore di soci ed è una realtà incastonata nel quadro della Polisportiva del Finale, a livello territoriale, e alla Federazione Italiana Arcieri Tiro di Campagna, e della Federazione Italiana Tiro con l’Arco (CONI) a livello nazionale.  Oltre ai corsi di vario livello e aperti a tutte le età, l’Associazione punta alla valorizzazione del tiro con l’arco attraverso l’organizzazione di eventi sportivi turistici.

Il prossimo evento che il territorio di Finale ospiterà il 28, 29 e 30 aprile. Nel bellissimo territorio delle Manie 500 arcieri provenienti da tutta Italia si sfideranno su tre campi in una due giorni articolata con gara a due frecce, sabato 29 aprile, e con una freccia sola domenica 30, lungo un percorso naturalistico suggestivo ed evocativo delle antiche scene di caccia. Solo evocativo: le prede sono oggi sagome in 3D.

La cerimonia di apertura e di chiusura, rispettivamente venerdì 28 e domenica 30 si terranno nella suggestiva cornice dei chiostri di Santa Caterina di Finalborgo.

Il campionato italiano che si tiene a Finale precede il mondiale, che quest’anno pure si tiene in Italia, e ha impegnato in fase organizzativa circa 40 persone che gravitano intorno all’Associazione.

Un tessuto sociale importante, i cui sforzi rendono possibile lo svolgimento di una gara unica nel suo genere, emozionante e avvincente come la storia che l’arco racconta.

Programma della manifestazione:

VENERDI 28

Ore 10,00 – 17,00 Apertura Practice Range in Località Le Manie;

Ore 9,00 – 18,00 Conferma iscrizioni e controllo materiali presso Chiostri di Santa Caterina in Finalborgo;

0re 19,00 Cerimonia di apertura presso location Chiostri di Santa Caterina in Finalborgo.

SABATO 29

Ore 7,30 – 9,00  Apertura Practice Range in Località Le Manie;

Ore 9.30 Inizio competizione (Prima gara a 2 freccie)

Ore 18,00 circa Esposizione classifiche ufficiali presso location Chiostri di Santa Caterina in Finalborgo;

Ore 21 Intrattenimento.

DOMENICA 30

Ore 7,30 – 9,00  Apertura Practice Range in Località Le Manie;

Ore 9.30 Inizio competizione (seconda gara a 2 freccie)

Ore 18,00 circa Esposizione classifiche ufficiali presso location Chiostri di Santa Caterina in Finalborgo;

Ore 20 Premiazioni e Cerimonia di Chiusura presso location Chiostri di Santa Caterina in Finalborgo.

Il Castello di Monte Ursino: alla scoperta di un’edificazione medioevale di Sara Pessano

CastelloIl Castello di Monte Ursino: alla scoperta di un’edificazione medioevale di Sara Pessano – Il 29 aprile ed il primo maggio si potrà visitare il Castello di Monte Ursino a Noli, un’edificazione dell’era medioevale di cui i primi proprietari furono i Marchesi Del Carretto. L’orario delle due giornate sarà dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00. L’ultimo ingresso è stato programmato 15 minuti prima dell’orario di chiusura stabilito. Il costo della visita per gli adulti è di 2€, mentre per i bambini dai 7 ai 18 anni è di solamente 1€ e per quelli fino ai sei anni è gratuito.

Per informazioni: 3356811036

“Enduro della Conca Verde”: per scoprire gli splendidi sentieri di Sara Pessano

Enduro“Enduro della Conca Verde”: per scoprire gli splendidi sentieri di Sara Pessano – Domenica 30 aprile si terrà la prima edizione di “ENDURO della Conca Verde”, dedicata alle mountain bike ed organizzata anche per festeggiare il ripristino di una meravigliosa rete sentieristica. Il ritrovo sarà alle ore 08.00 presso la s. m. s. la Rocca di Legino (Via La Rocca 62). Alle ore 08.30, inizierà la competizione con la partenza dei concorrenti, questa gara si svilupperà con tre prove speciali nel territorio della Conca Verde. In contemporanea con la competizione, nei locali della s.m.s., sarà organizzato dell’intrattenimento per i bambini. Alle ore 13.00 ci sarà il pasta party, per i non iscritti la quota sarà di 5€, e dalle ore 14.00 si potrà ascoltare il dj set di Poggio Dj. La pre – iscrizione è obbligatoria e dev’essere effettuata entro venerdì 28 aprile. Il suo costo sarà di 25€, se invece l’iscrizione sarà effettuata sabato o domenica sarà di 35€. La quota comprende l’iscrizione, il pacco gara ed il pasta party. Potrà essere versata presso il punto vendita di RIVIERAOUTDOOR di Savona (Via Boccaccio 1) o tramite un versamento bancario. È obbligatorio il certificato medico ed il tesseramento sportivo dilettantistico, se non si ha quest’ultimo si ha la possibilità di fare la tessera giornaliera al costo di 10€. Il pacco gara per i primi 100 iscritti comprenderà una maglietta dell’evento, uno zainetto tipo sacca ed una bevanda energetica. Sarà una giornata all’insegna del divertimento e di festeggiamento per la bellissima rete sentieristica ripristinata.

Per info e prenotazioni: 3394883937 oppure sozzi.matteo25@gmail.comco.grassi@gmail.com

GENOVA EARTH DAY : in bici per il clima di Beatrice Citron

 

GENOVA EARTH DAY : in bici per il clima. Sabato 22 aprile, in tutto il mondo si celebra la Giornata della Terra. Per l’occasione, associazioni, comitati e liberi cittadini hanno organizzato la più grande biciclettata mai organizzata nel cuore di Genova. Una manifestazione su due ruote aperta a tutti, con lo scopo di sensibilizzare sulle tematiche ambientali che riguardano sia le generazioni di oggi, che quelle di domani. A partire dalle 14:00, sarà aperto il Village di Piazza Matteotti: un punto di incontro e raccolta dove le varie associazioni promotrici dell’iniziativa daranno il benvenuto a tutti i partecipanti. Alle 15:00 partirà la grande pedalata per il centro storico; un anello di circa 4,5 km di facile percorrenza e accessibile a tutti. L’evento è aperto a tutti i mezzi non a motore. L’unica richiesta da parte degli organizzatori sarà d’ indossare indumenti bianchi : un modo per dare ancora più risalto all’iniziativa.

La manifestazione è gratuita, pacifica e apartitica. Ha la mission di promuovere la mobilità sostenibile come strumento chiave per combattere i cambiamenti climatici, tutelare l’ambiente, la salute e la qualità della vita nei nostri centri urbani. La pedalata si concluderà di nuovo in Piazza Matteotti, dove sarà organizzato un momento di incontro con le realtà associative presenti, informazione e divulgazione scientifica e ovviamente, divertimento e musica dal vivo.

Orti in città, esistono di Tiziana Voarino

 

Gli orti in città esistono. A New York si coltivano orti in comune anche sui tetti, i ristoranti fanno a gara ad avere il proprio approvvigionamento di erbe aromatiche a portata di mano, dietro l’angolo, o su in cima al loro edificio. All’estero è ormai un’usanza diffusa; in Italia a Milano oltre alle pareti verdi  si incontrano, ma anche a Torino si possono ammirare. Ci si imbatte per caso. Una piazza con un’ area  di terra divisa in piccole riquadri:  all’interno fiori e piante di ortaggi, un bastoncino con su  appeso il nome identifica  chi si occupa del proprio fazzoletto di verde.  La voglia di Natura si fa sempre più urgente nelle città di tutto il mondo, per avere qualche momento di quotidianità rasserenante. Questi orti urbani comuni sono anche l’espressione di una voglia sana di conoscere altre persone, di condividere un’esperienza  appagante con individui dalla sensibilità e voglia di vivere appieno che li rende affini.   New York, Londra, Singapore e altre metropoli, sopratutto nel nord Europa, hanno ben chiaro quanto gli spazi verdi in città possano aiutare a sentirsi meglio in agglomerati urbani, spesso alienanti.

Ogni città, qualsiasi paese ha degli spazi incolti, brulli, inutilizzati.  Serve solo l’iniziativa, la voglia di cimentarsi con una nuova passione. Vivere circondati dalla Natura è un enorme privilegio, ma qualche piccolo accorgimento ci può aiutare anche tra il cemento. Può far sentire meglio anche dare uno sguardo, correndo magari  per andare a prendere la metropolitana, a un balcone fiorito, o a un quadretto di terra coltivato con ortaggi contornati da allegri fiorellini.

Whale watching nel Santuario Pelagos a Loano: alla scoperta dei cetacei di Sara Pessano

whaleWhale watching nel Santuario Pelagos a Loano: alla scoperta dei cetacei – Per martedì 25 aprile è stata organizzata a Loano un’escursione guidata nel Santuario Pelagos per ricercare i cetacei nel Mar Ligure. Sarà un’occasione speciale per scoprire il Mar Ligure. La giornata inizierà alle 10.20 con un briefing di preparazione all’escursione presso il Whale Watching Center di Loano. Dopo la conferenza informativa, finalmente, ci s’imbarcherà per iniziare l’escursione in mare aperto. La durata sarà tra le quattro e le cinque ore circa. L’ora del rientro a terra sarà a descrizione dello staff di bordo (Riserva Naturale Isola Gallinara). La quota di partecipazione della giornata sarà di 65,00 € e comprenderà il briefing tecnico presso il Whale Watching Center di Loano, l’escursione in mare con una guida ambientale certificata e l’escursione con un mezzo tecnico specifico per l’attività. La quota però non comprende il trasporto verso il luogo del ritrovo ed il pranzo che si consiglia di portarlo al sacco. Per quanto riguarda l’equipaggiamento è consigliato vestirsi con un abbigliamento a strati e scarpe antiscivolo. È anche suggerito di portarsi con sé dei binocoli ed una macchina fotografica. L’iscrizione è obbligatoria e deve essere entro le 17.00 del 23/04.

Per informazioni ed iscrizioni: 0039 347 8300620

VINUM ALBA : profumi e sapori delle Langhe, Roero e Monferrato di Beatrice Citron

 

VINUM ALBA : profumi e sapori delle Langhe, Roero e Monferrato. Dal 22 al 25 aprile e dal 29 al primo maggio 2017, si terrà ad Alba la 41esima Fiera Nazionale Vinum. Un’occasione unica per partecipare ad un goloso e coinvolgente itinerario alla scoperta dei grandi vini delle Langhe, del Roero e del Monferrato. Gusti e profumi delle eccellenze enogastronomiche piemontesi invaderanno la splendida città di Alba. Per tutto l’evento, le vie cittadine saranno colme di Street Food : un eccellente modo per degustare prodotti tipici, magari sorseggiando un calice di vino e passeggiando per le vie del centro storico. Verranno allestite aree dedicate alla degustazione di ottimi vini abbinati a prelibati aperitivi, preparati per l’occasione da esperti chef selezionati. I più curiosi potranno raggiungere e visitare alcune tra le più rinomate cantine delle Lanche, Roero e Monferrato. Infine, presso il centro storico di Alba, saranno tenuti approfondimenti e degustazioni di formaggi DOP, prodotti in Piemonte. Gli organizzatori di Vinum non mancano di pensare anche alle nuove generazioni. Per loro i bambini saranno i prossimi fruitori, nonchè amministratori, di questo territorio. E’ da questo pensiero che nasce VINUM…BIMBI, con l’obiettivo di presentare ai giovanissimi il mondo vinicolo attraverso la cosa che gli riesce meglio : il gioco.

Giovedì 27 aprile inoltre, per i più sportivi si terrà la 1/4 Vinum Maratona. Un circuito di 10 km all’interno della suggestiva città di Alba.

Pasquetta con l’Enkir a Sale San Giovanni (CN). di Beatrice Citron

Pasquetta con l’ Enkir a Sale San Giovanni (CN). Lunedì 17 aprile a Sale San Giovanni, in provincia di Cuneo, sarà possibile trascorrere Pasquetta nei campi di Enkir. Il programma è ricco di eventi ed attività che promuovono la cultura e la biodiversità del territorio cuneese. Dalle ore 10:00, sarà allestita una tavola rotonda dove verrà spiegata l’ antica cultura dell’Enkir, le sue origine ed i suoi benefici nell’alimentazione. L’ evento proseguirà con visite nei campi di questo cereale, seguite da una gustosa merenda nei prati. Il menù comprenderà prodotti della gastronomia locale realizzati con l’Enkir ed erbe della zona. Alle ore 16:00, infine, avverrà la proiezione del film I nostri figli ci accuseranno, in occasione della rassegna Cine per la Terra. Sale San Giovanni è uno dei dodici comuni, toccati da questa manifestazione cinematografica, organizzata per promuovere nuovi modelli di produzione degli alimenti di tutti i giorni.

L’Enkir è i primo cereale “addomesticato” dall’uomo intorno al 7500 a.C. Ha un basso tenore di glutine, è panificabile ma ha poca lievitazione. Ha un’ottima resistenza naturale a malattie e stress, necessita di bassi livelli di concimazione ed ha una spiccata adattabilità ad ambienti colturali. Grazie a queste caratteristiche, viene proposto come un cereale particolarmente adatto alla cultura biologica. In italia è coltivato sia in provincia di Brescia, sia appunto, nella provincia di Cuneo.

Il CRAS ENPA GENOVA compie un anno e gli animali ringraziano! di Beatrice Citron

Il CRAS ENPA GENOVA compie un anno e gli animali ringraziano! Nel 2016 l’ENPA di Genova ha inaugurato il primo CRAS ( Centro Recupero Animali Selvatici) sul territorio ligure. La struttura si occupa di dare rifugio, cura e riabilitare tutta la fauna selvatica in difficoltà. Infatti, il fine ultimo di ogni operazione del Centro è il rilascio dell’ospite, rispettando sempre la salvaguardia del patrimonio naturalistico della Regione, secondo le esigenze degli animali. La Liguria è un importantissimo corridoio ecologico, un riferimento per svariati migratori ed un habitat di numerose specie, purtroppo a rischio di estinzione. Ecco il perchè della decisione dell’ ENPA di Genova di aprire il Centro, attrezzato all’accoglienza di questi animali, con ambulatori specializzati e recinti opportunamente isolati dall’ambiente urbano. Oltre ad essere un luogo di recupero e riabilitazione, il CRAS si occupa della ricerca e raccolta dati. Infine organizza incontri aperti ai cittadini per approfondire temi relativi all’ ambiente e biodiversità, condividendo sempre le esperienze vissute dai volontari al Centro.

Tutti i volontari del CRAS ENPA GENOVA  si pongono la missione di fare tutto ciò che è possibile per gli animali e per la natura, troppo spesso sottovalutata da coloro che non comprendono il legame indissolubile tra l’uomo e il mondo naturale.

Per rimanere aggiornati su attività ed eventi del Centro visitate il sito http://www.enpagenova.org