2-4 Febbraio: AgruMare a Finalpia – di Marilisa Lorusso

Agrumare torna a Finalpia per il secondo anno sabato 3 e domenica 4 febbraio, ma avrà una anticipazione venerdì 2 febbraio quando si svolgerà un convegno scientifico sul “Patrimonio agrumicolo dell’Alto Tirreno e la figura di Giorgio Gallesio.

Anche il Pernambucco può fare turismo: il Comune di Finale Ligure ne è convinto, agricoltura, turismo, gusto, tradizione possono non solo convivere, ma addirittura diventare volano per l’economia. Agrumi a Finalpia, dove fra via Molinetti e via Porro si snoderà la fantasia dei partecipanti, da pasticceria, a cosmesi e bijoux agli agrumi. Ma poi anche estratto di olive e chinotto, dolcini al chinotto, marmellate e torta stroscia agli agrumi, miele, liquori e prodotti per il corpo, robiola, giuncata e yogurt agli agrumi, birre e cocktail, focacce dolce e salate, semifreddi, ovviamente vivai e piante, e i grandi protagonisti allo stato originale. Dal pernabucco al chinotto, gli agrumi declinati in tutte le loro potenzialità.

E per chi ne volesse sapere di più arrivando alla degustazione, o all’abbuffata, con una fondata conoscenza di cosa sta per mangiare, in termini di qualità e storia, si consiglia di partecipare al convegno. Venerdì 2 Febbraio, dalle 10 alle 13, al Museo Archeologico del Finale si svolgerà il convegno “Il Patrimonio agrumicolo dell’Alto Tirreno e la figura di Giorgio Gallesio”. Dopo il saluto delle autorità prederà via il ricco programma: il Geometra Ennio Rossi, responsabile per il Comune di Savona del progetto Mare di Agrumi che parlerà di “Mare di Agrumi. La missione del progetto”; dottor Giovanni Minuto, direttore generale Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola: “Lo sviluppo del comparto agrumicolo tra opportunità e rischi”; dottor agronomo Fiorenzo Gimelli, Centro servizi per la floricoltura della Regione Liguria: “Giorgio Gallesio, uomo di multiforme ingegno”; professor Giovanni Murialdo, presidente sezione finalese Istituto di studi liguri: “La figura di Giorgio Gallesio nel contesto storico e sociale del tempo”; dottor Franck Curk, genetista Inra (Institut national del la recherche agronomique della Corsica): “Storia della classificazione degli agrumi dall’antica Grecia ad oggi”; professor Daniele Arobba, direttore Museo Archeologico del Finale: “Testimonianze archeobotaniche di Citrus in Italia”; professoressa Luisi Pistilli, ordinario di Biologia Farmaceutica Dipartimento di Farmacia Università di Pisa: “Sostanze biologicamente attive degli agrumi e loro utilizzo”.

Insomma un evento che valorizza il territorio, i produttori e la loro creattività e darà a tutti gli strumenti per apprezzare pienamente questi frutti preziosi, anche ai più piccini grazie ai laboratori a Finalpia.

Appuntamento quindi a Finalborgo alle 10 per il convegno e a Finalpia dalle 10 alle 19 sabato e domenica!

L’Olio Nuovo: Festa a Finalpia – di Marilisa Lorusso

Finale Ligure nel rione di Finalpia ospita il 5 e 6 gennaio presso la Bocciofila in via Cadana una “due giorni” dedicata ai produttori ed alle aziende agricole liguri che producono olio di oliva e derivati ed altri prodotti tipici.

Finale Ligure festeggia l’arrivo del 2018 con l’olio nuovo ed i prodotti tipici locali con un evento dedicato alle tipicità del territorio, in particolar modo uno dei prodotti più preziosi ed apprezzati della nostra Riviera: l’olio extra vergine di oliva. Si tratta di un evento particolarmente atteso in quanto lo scorso anno non si è teneto, e celebra uno dei prodotti della terra ligure conosciuti a livello internazionale: il nostro olio di oliva.
L’esposizione consentirà la degustazione ed anche l’acquisto di olio ligure e derivati, formaggi e marmellate.

L’esposizione si aprirà il 5 gennaio alle ore 10 e sarà visitabile fino alle ore 18: sarà visitabile anche il giorno 6 con lo stesso orario. L’ingresso è libero.

L’evento si svolge con il patrocinio del Comune di Finale Ligure.