A Finale Ligure continuano i weekend di sport e intrattenimento – di Marilisa Lorusso

Si aprono oggi due fine settimana di sport, socialità, intrattenimento a Finale Ligure, con aree espositive e di attività concentrate a Finalborgo.

Alle 18:30 tutti ospiti di Patagonia!

Patagonia, la grande azienda leader dell’abbigliamento outdoor perla prima volta ha scelto l’Europa ed in particolare Finalborgo per la presentazione della collezione 2019. Dal 16 al 19 ottobre quindi più di 120 sales managers si incontrano, e incontrano chi avrà il piacere di visitare l’arei espositiva ai chiosti ed audioritum del complesso di S. Caterina, per il loro appuntamento annuale. “La grande festa della montagna” è il party che avrà luogo oggi, giovedì 18 ottobre, a partire dalle ore 18:30 in Piazza Porta Testa, Finalborgo. Una grande festa con musica, street food a cura dell’Istituto Alberghiero Migliorini, e con la partecipazione del famoso climber Alex Megos. Alla “festa della montagna” siete tutti inviatati a trascorrere una serata in allegria, musica e buon cibo.

Il prossimo fine settimana è il turno di RunRivieraRun e Wheels for Ladies.

Dal 26 al 28 ottobre si potrà prendere parte a una serie di eventi integrati, in vari sensi. Dal punto di vista territoriale, la mezza maratona di RunRivieraRun e le escursioni in mountain bike al femminile di Wheels for Ladies si snoderanno su vari comuni del comprensorio. Dal Malpasso a Loano spazi per sportivi e per i tifosi accorsi a sostenere i 1500 corridori.

Integrati poi gli sport: le ladies di Wheels for Ladies saranno presenti alla mezza maratona e ci sarà presso Finalborgo una simbolica staffetta fra sport, integrando l’offerta sportiva sul territorio. Un’offerta spotiva che sarà peraltro declinata in tutte le sue potenzialità: dall’avvicinamento alla camminata, per chi sente che è ora di mettere un pò di movimento sulle gambe con l’arrivo di una stagione più sedentaria, al contatto con i grandi nomi della maratona presenti in gara, per un evento che alla settima edizione continua a crescere. Idem per la moutain bike: dall’avviamento, alla pratica per chi è già un’esperta.

Insomma, di nuovo un’offerta sportiva, di intrattenimento e paesaggistica aperta a tutti, dalle famiglie agli atleti. Due weekend tutti da scoprire!

I programmi e le informazioni sui rispettivi siti e pagine facebook:

RunRivieraRun: http://www.runrivierarun.com/ e https://www.facebook.com/RunRivieraRun/ (da cui sarà trasmesso anche lo streaming della gara)

Wheels for Ladies: http://www.wheelsforladies.it/news/wheel-for-ladies-2018/ https://www.facebook.com/wheelsforladies/

 

3 Weekend di Cultura, Sport e Territorio a Finale Ligure – di Marilisa Lorusso

Si aprono oggi tre weekend a Finale Ligure all’insegna della cultura ed informazione, dello sport e del territorio.

Il penultimo fine settimana di settembre è all’insegna della beach volley sulle spiagge e del Festival dell’Inquietudine a Finalborgo. Il popolare ed amato Festival apre oggi i battenti. Il programma pomeridiano si conclude con un concerto jazz alle 21.15. Il programma procede poi la sera di sabato e dal pomeriggio di domenica.

Alla premiazione dell’Inquieto dell’anno e ad altri stimolanti incontri saranno dedicate le giornate del primo fine settimana di ottobre, il 5-6-7 ottobre.

Il programma completo è disponibile qui: http://www.circoloinquieti.it/

Nell’ultimo settimana di settembre invece torna Flow, con l’Enduro di Mountain Bike che trasforma la piazza di Finale in un grande palcoscenico internazionale dell’eccellenza nello sport outdoor. E in contemporanea Finale for Nepal a Finalborgo, arrampicata, cultura – anche culinaria – , musica, trekking, incontri.

Finale for Nepal propone il proprio programma sul sito https://www.finalefornepal.org/news/il-programma-eventi-2018-di-finale-for-nepal/

Insomma, non finisce l’estate finalese, nel meteo e nell’intrattenimento di qualità.

Finale Ligure: l’ultima decade di agosto fra cultura e territorio – di Marilisa Lorusso

L’ultima decade di agosto a Finale Ligure offre la possibilità per continuare il viaggio alla scoperta del territorio e delle sue bellezze, e di godere di momenti di cultura e bellezza.

Il 21 agosto presso la chiesa medievale di San Lorenzo, Varigotti, alle 21.15 Birkin Tree in concerto. Scarpe comode per raggiungere un luogo splendido che si affaccia su golfo dall’antico porto a Capo Noli, vista mozzafiato e una serata indimenticabile.

La stessa sera, sempre a Varigotti, Finale Sotto le Stelle, Proiezioni di audiovisivi alla scoperta del Finalese e del Mar Ligure. A cura di Carlo Lovisolo fotografo, alle 21:30 in piazza Cappello da Prete. Si replicherà a Finalmarina il 27 agosto, nella suggestiva location della Fortezza di Castelfranco alle 21:30. Sempre con Carlo Lovisolo, la cui opera nel finalese è stato già oggetto di attenzione di Anello Verde (http://anelloverde.it/tag/lovisolo/), si segnala il 22 agosto l’escursione fotografica: le basi della fotografia naturalistica, penultimo appuntamento (ne seguirà uno il 12 settembre) per imparare a guardare e immortalare la natura facendo una piacevole escursione nel bellissimo territorio del finalese. Appuntamento in Piazza Cappello da Prete, per info: Carlo 347.8900194.

Ancora tante le escursioni offerte dalla cooperativa Tracce (http://turismo.comunefinaleligure.it/it/eventi/settimana) ma per chi volesse anche farsi un picnic in famiglia o visitare un luogo nuovo in autonomia si segnala l’uscita quest’estate dell’ottimo Liguria Picnic – 60 alternative al mare per famiglie”, pubblicato da Il Geko Edizioni di Thomas, pure una vecchia conoscenza di Anello Verde (http://anelloverde.it/le-sfide-thomas-mani-testa-passione-finale-marilisa-lorusso/). La guida, disponibile in tutte le librerie del comprensorio, racconta con oltre 1000 foto aree visitabili, con dettagliate informazioni su come raggiungerle, dove parcheggiare, come muoversi senza smarrirsi, essere reperibili telefonicamente, e quanto necessario per viversi una giornata in bellezza e sicurezza.

Insomma, buon proseguimento d’estate fra offerte culturali e natura.

FINALE LIGURE: LA CORSA DELLA CORONA – di Marilisa Lorusso

Sabato 30 giugno 2018 si svolgerà La Corsa della Corona con partenza e arrivo a
Finalborgo presso Piazza Porta Testa. La Corsa della Corona è la prima ed unica UltraMaratona su strada che si corre in Liguria nel 2018, un viaggio attraverso dieci Comuni dal mare all’entroterra percorrendo un Territorio di rara bellezza. Da Finalborgo, nella stupenda Piazza Porta Testa, all’ingresso del Borgo medievale, si partirà alle 13.00 percorrendo la strada che porta verso Calice Ligure, per poi
affrontare la salita della frazione di Eze e giungere a Canova (Magliolo) e da lì, correndo sempre tutto sull’asfalto, “attaccando” la salita fino al Melogno e poi scendendo verso Calizzano, dove si fermerà, nella Piazza del Comune, la 28 km. per poi scendere a tutta a Bardineto, Toirano e percorrere in riva al mare Borghetto Santo Spirito, Loano, Pietra Ligure, Borgo Verezzi ed arrivare, passando da Via
Brunenghi ed entrando a Finalborgo da Porta Reale, nella Piazza Porta Testa, il punto di partenza.

Il Villaggio della gara, allestito nei Chiostri di Santa Caterina, sarà aperto per iscrizioni e ritiro pettorali a partire da venerdì 29 giugno alle ore 15.00 alle ore 19.00. Sabato 30 giugno il villaggio resterà aperto dalle ore 8.00 fino all’arrivo dell’ultimo atleta che percorrerà la 70 km. La premiazione dei primi classificati si svolgerà presso il Primo Chiostro del Complesso Monumentale di Santa Caterina dalle ore 21.00.

Organizzazione: ASD RunRivieraRun – Finale Ligure – info@runrivierarun.it – tel. 019.6898607

Solidarietà nel territorio: due eventi a Finale Ligure – di Marilisa Lorusso

Due weekend consecutivi in cui finalesi e ospiti sono invitati, da Finalpia a Finalborgo, a partecipare a eventi che – oltre a intrattenere e divertire – serviranno per contribuire a creare servizi per le comunità che li ospitano.

Si inizia il 15 aprile con la seconda edizione di Corri con il cuore. Ne avevamo parlato l’anno scorso (http://anelloverde.it/corri-col-cuore-generosita-passione-al-servizio-della-comunita-marilisa-lorusso/) auspicando che il grande successo della prima edizione potesse aprire la strada, letteralmente, al ritorno delle bellissime macchine d’epoca. E puntuale si ripete il raduno d’auto d’epoca e moderne, nella giornata di domenica, a Finalpia. Il ricavato della giornata verrà totalmente devoluto per l’acquisto di materiale tecnico sanitario da donare alla caserma dei vigili del fuoco di Finale Ligure.  Il programma prevede l’apertura delle iscrizioni in piazza Boncardo, sul lungomare dalle 8:30 alle 10. Alle 11 al via la parata delle autovetture sul lungomare Migliorini, con foto collettiva nella splendida cornice della piazza dei Cannoni. Alle 13 il pranzo, seguito da una visita guidata all’Abbazia Benedettina con degustazione dei prodotti tipici. Alle 15:30 l’evento si concluderà con la premiazione dei modelli più rari, interessanti, bizzarri, caratteristici tra le vetture che hanno sfilato.

Chi volesse iscriversi o avere ulteriori informazioni, può contattare il numero 392 7189735 oppure scrivere all’indirizzo e-mail corricolcuore@libero.it . La pagina face book dedicata all’evento è https://www.facebook.com/events/2054417791463819/permalink/2067311426841122/

La domenica seguente torna invece la Zonta Run, alla sua terza edizione. Ci eravamo occupati della II edizione (http://anelloverde.it/sabato-17-maggio-finale-ligure-ii-edizione-zonta-run-marilisa-lorusso/) e di nuovo il successo garantisce continuità alla manifestazione. Una manifestazione sportiva, 10 km di corsa non competitiva, a passo libero e aperta a tutti, a favore di una raccolta fondi per finanziare un progetto dello Sportello Antiviolenza “Artemisia Gentileschi” . Educazione, consapevolezza, rispetto, pari opportunità da comunicare e instillare nei giovani del ponente ligure.

Le iscrizioni saranno aperte a partire dalle 8:30 di domenica 22 nella zona di piazza dei Gabbiani, sul lungomare. La quota di iscrizione è di 10 euro, che verranno pagati al momento della consegna del numero.  Per informazioni o prenotazioni chiamare i numeri 3472459641 oppure 3478342198. La pagina faceboook dedicata all’evento è https://www.facebook.com/events/408302869635302/

A FINALE LIGURE UN SEMINARIO DI APITERAPIA

A FINALE LIGURE UN SEMINARIO DI APITERAPIA

Giovedì 15 marzo alle 20,30 a Finale Ligure (Sala gallesio, via Pertica 29) si svolge un seminario di apiterapia, nuova frontiera dell’apicultura. L’evento è a cura dell’Associazione Apiliguria (Associazione delle Quattro Province Liguri) e con la partecipazione della docente dott.ssa Laura Cavalli.

Laureata in farmacia, dopo una breve esperienza come farmacista e svariati anni nell’industria farmaceutica, come informatore medico-scientifico, Laura Cavalli decide di “passare al naturale” ed entra a far parte della direzione medica di una multinazionale francese specializzata nella produzione e commercializzazione di prodotti fitoterapici. Specializzata in Naturopatia Scientifica, è oggi Consulente della Salute e segretario dell’Associazione Italiana Apiterapia

L’Associazione Italiana ApiTerapia nasce per divulgare la conoscenza e la pratica dell’apiterapia in Italia. L’obiettivo è quello di creare un gruppo di medici, apicoltori, ricercatori, operatori del benessere e persone interessate allo sviluppo e alla pratica dell’apiterapia che sinergicamente contribuiscano a far crescere le conoscenze su questa antica materia recentemente riscoperta anche in Italia.

L’apiterapia è il trattamento delle malattie con prodotti raccolti, tasformati e secreti dalla api ed in particolare polline, proproli, miele, pappa reale e veleno. E’ un concetto medico che si basa su una tradizione molto antica, una pratica terapeutica plurisecolare il cui impiego è testimoniato da almeno due millenni. In molti paesi l’apiterapia è stata dichiarata ufficialmente una pratica medica e in molte nazioni sta ottenendo riconoscimenti ufficiali. Con l’apiterapia si vuole dare, ai professionisti sanitari nelle diverse branche della medicina, un ulteriore strumento terapeutico che si va ad integrare perfettamente alle tecniche mediche più aggiornate.

Questo appuntamento è un’occasione speciale per poter conoscere più a fondo il mondo delle api e le loro capacità curative

L’ingresso è aperto a tutti.

Per maggiori informazioni contattare Davide Artemisio: cell 349-6941943; email savona@apiliguria.it

2-4 Febbraio: AgruMare a Finalpia – di Marilisa Lorusso

Agrumare torna a Finalpia per il secondo anno sabato 3 e domenica 4 febbraio, ma avrà una anticipazione venerdì 2 febbraio quando si svolgerà un convegno scientifico sul “Patrimonio agrumicolo dell’Alto Tirreno e la figura di Giorgio Gallesio.

Anche il Pernambucco può fare turismo: il Comune di Finale Ligure ne è convinto, agricoltura, turismo, gusto, tradizione possono non solo convivere, ma addirittura diventare volano per l’economia. Agrumi a Finalpia, dove fra via Molinetti e via Porro si snoderà la fantasia dei partecipanti, da pasticceria, a cosmesi e bijoux agli agrumi. Ma poi anche estratto di olive e chinotto, dolcini al chinotto, marmellate e torta stroscia agli agrumi, miele, liquori e prodotti per il corpo, robiola, giuncata e yogurt agli agrumi, birre e cocktail, focacce dolce e salate, semifreddi, ovviamente vivai e piante, e i grandi protagonisti allo stato originale. Dal pernabucco al chinotto, gli agrumi declinati in tutte le loro potenzialità.

E per chi ne volesse sapere di più arrivando alla degustazione, o all’abbuffata, con una fondata conoscenza di cosa sta per mangiare, in termini di qualità e storia, si consiglia di partecipare al convegno. Venerdì 2 Febbraio, dalle 10 alle 13, al Museo Archeologico del Finale si svolgerà il convegno “Il Patrimonio agrumicolo dell’Alto Tirreno e la figura di Giorgio Gallesio”. Dopo il saluto delle autorità prederà via il ricco programma: il Geometra Ennio Rossi, responsabile per il Comune di Savona del progetto Mare di Agrumi che parlerà di “Mare di Agrumi. La missione del progetto”; dottor Giovanni Minuto, direttore generale Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola: “Lo sviluppo del comparto agrumicolo tra opportunità e rischi”; dottor agronomo Fiorenzo Gimelli, Centro servizi per la floricoltura della Regione Liguria: “Giorgio Gallesio, uomo di multiforme ingegno”; professor Giovanni Murialdo, presidente sezione finalese Istituto di studi liguri: “La figura di Giorgio Gallesio nel contesto storico e sociale del tempo”; dottor Franck Curk, genetista Inra (Institut national del la recherche agronomique della Corsica): “Storia della classificazione degli agrumi dall’antica Grecia ad oggi”; professor Daniele Arobba, direttore Museo Archeologico del Finale: “Testimonianze archeobotaniche di Citrus in Italia”; professoressa Luisi Pistilli, ordinario di Biologia Farmaceutica Dipartimento di Farmacia Università di Pisa: “Sostanze biologicamente attive degli agrumi e loro utilizzo”.

Insomma un evento che valorizza il territorio, i produttori e la loro creattività e darà a tutti gli strumenti per apprezzare pienamente questi frutti preziosi, anche ai più piccini grazie ai laboratori a Finalpia.

Appuntamento quindi a Finalborgo alle 10 per il convegno e a Finalpia dalle 10 alle 19 sabato e domenica!

Il segreto dell’eterna giovinezza. La storia di Nonna Elvia di Alice Signaigo

“Andiam, andiam, andiamo a fungar e noi partiam…ehio”

E così per il 95esimo anno consecutivo Nonna Elvia apre la stagione funghi 2017 a 1400m di altitudine!

La moda è sempre quella: vestito senza calze, ballerine, giaccone elegante e doppio bastone, quasi da far invidia alla più famosa delle fashion blogger. Sì, avete capito bene 95 anni. Elvia, classe 1922 è una delle signore più anziane della Val Penna e vanta una salute e una memoria di ferro. Forse lo stile di vita salutare e questa località di mezza montagna celano il segreto dell’eterna giovinezza.

Elvia, nata a Pratosopralacroce, all’interno del Comune di Borzonasca (GE), è sempre stata un’instancabile lavoratrice dalla vita nei campi, alla ristorazione; non si è mai fermata di fronte a nessuna difficoltà e ha sempre odiato la vita sedentaria.

Bhè certo, abitare a Sopralacroce ha i suoi vantaggi: “Fin da piccola, ricordo che mia mamma ci svegliava alle sei del mattino e da lì non ci fermavamo più fino a sera. Prima facevamo le faccende domestiche, poi passavamo a curare gli orti e a fare altri lavori di campagna per poi finire a cucinare. Ravioli, baciocca, remesciun, micocci e taglierini fatti in casa erano all’ordine del giorno (…). Una giornata infinita, in cui fermarsi non era contemplato però era bello così e quando veniva sera eravamo stanchi, ma felici di aver portato a termine i nostri lavori”.

Elvia racconta che durante il periodo della fienagione le donne di casa partivamo verso il monte a piedi per portare da mangiare agli uomini che lavorano. Si cucinava tutto ciò che si produceva e raccoglieva dalla terra, non si comprava nulla.

”Sopralacroce è sempre stato un territorio ricco di ogni ben di Dio, eravamo molto fortunati, non ci mancava niente: avevamo acqua, orti rigogliosi, funghi sui monti e alberi carichi di castagne. Ogni stagione dava i suoi frutti da cui noi ne ricavavamo qualcosa”.

La Nonna narra la sua storia con un pizzico di malinconia per quei tempi passati, in cui “anche se si viveva con meno rispetto ad oggi, non mancava proprio nulla”. Sopralacroce è sempre stata una meta molto apprezzata e conosciuta per i bagni termali costruiti a fine Ottocento, le proprietà terapeutiche del clima e la sorgente di acqua minerale ferruginosa ritenuta unica nel suo genere in Liguria e tra le poche in Italia. Viandanti, villeggianti e abitanti nella zona andavano a bere proprio da questa fonte poiché si diceva fosse “miracolosa”.

“Mia madre mi ha sempre raccontato che nonno Paolin riempiva delle damigiane e le portava a casa. Era davvero buona e tutti dicevano che faceva bene perchè era ricca di ferro (…) Anche da bambini e poi da ragazzi andavamo alla sorgente e ne bevevamo dei litri“. Ride e aggiunge: “Non potete immaginare quante persone venivano qui per assaggiare quest’acqua miracolosa… dicevano che ti poteva curare da tanti acciacchi dal raffreddore all’anemia fino al mal di testa”.

Elvia racconta poi di quando aveva aperto l’osteria del paese che era un punto di riferimento e di sosta per tutti: dal turista, al viandante fino al vescovo. La clientela non mancava, chi era stanco poteva fermarsi e soggiornare per una notte nella sua casa, per poi ripartire l’indomani. Il suo bisnonno portava i pellegrini a visitare i tesori nascosti all’interno di Sopralacroce, oggi questo mestiere lo chiameremmo guida turistica e poi, quando veniva sera, suonava il corno per radunarli e li riportava all’osteria e si cenava.

Anche qui, la cucina era tipica e tutto ciò che si preparava era il raccolto dell’orto oppure la farina macinata dal mulino accanto. Il fine settimana poi “facevamo una grande festa e si ballava (…) Quanti balli, quanta allegria e quanto buon vino allietavano le nostre giornate, si danzava lasciando da parte la stanchezza dell’intera settimana e tutti i pensieri”

Una vita fatta di sacrificio ma anche di spensieratezza, vissuta in un territorio salubre e ricco di paesaggi unici. Ma, chiediamolo a Nonna Elvia che cosa resta oggi di Pratosopralacroce? “Niente. E’ perfetto così. Il clima è ancora ottimo, la fonte ferruginosa è sempre la stessa, i funghi ci sono, magari non tanti come prima ma noi non ci lamentiamo e io li trovo ancora; le castagne non mancano e l’orto viene sempre su bene ogni anno” Dovete sapere che Elvia passa l’inverno in compagnia con le amiche a Chiavari, al mare, tra una partita di carte e una tombolata e nella bella stagione torna a Sopralacroce a coltivare l’orto! Non c’è una morale in questo racconto è solo una semplice storia di vita che spero vi abbia portato un po’ indietro nel tempo suscitando in voi qualche emozione, ricordandovi che, certi luoghi, anche se il tempo passa, non cambieranno mai e rimarranno nel cuore per sempre; Sopralacroce è uno di questi!

“Savonaturalmente: tre giornate per scoprire il Ben – Essere” di Sara Pessano

“Savonaturalmente: tre giornate per scoprire il Ben – Essere” di Sara Pessano – Dal 22 al 24 settembre si terrà, presso la Fortezza del Priamar di Savona, la terza edizione di Savonaturalmente. Questa manifestazione è dedicata al Ben – Essere in tutte le sue forme e stupirà il pubblico con grandi novità e collaborazioni. Questo evento è stato co – organizzato col Comune di Savona. Savonaturalmente è divenuto un punto di riferimento italiano per aumentare le proprie conoscenze sulle tematiche che riguardano il miglioramento del proprio stile di vita. Alcuni temi che si tratteranno sono le cure naturali, il turismo green, la bioedilizia e l’alimentazione sana. La manifestazione sarà ad ingresso gratuito. Durante questo evento, si avrà la possibilità di conoscere espositori di eccellenza di grandi e piccole realtà produttive nazionali e del territorio. Operatori olistici, professionisti del settore medico e scientifico, naturopati, omeopati e terapisti di fama concederanno ai visitatori l’opportunità di fare realmente un’esperienza completa. Sarà basata sulla acquisizione delle nozioni delle buone pratiche di vita come, per esempio, l’attività fisica. Savonaturalmente è patrocinata dalla Provincia di Savona, dalla Regione Liguria, dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria, da Coldiretti e da Asso Vegan. Questa manifestazione è supportata mediaticamente da oltre 100 portali web. Alcuni media partner dell’evento sono: Radio Savona Sound, Re Nudo, Greenreport.it, 3GoodNews.it e ilportaledelviverebene.it. Savonaturalmente vanta come sponsorizzazione tecnica l’Acqua Minerale Calizzano. Questa manifestazione sarà divisa in sette contenitori tematici. Per chi vuole muoversi la sezione indicata è la SavoRun, invece la SavoOm è per chi vuole ritrovarsi. Per i più piccoli la sezione indicata è la SavoKids, mentre la SavoTalk è per chi vuole approfondire le proprie conoscenze. Per chi vuole divertirsi la sezione indicata è la SavoShow, invece la SavoLab è per chi vuole mettersi alla prova. L’ultima sezione è la SavoLove. In questo evento, vengono incoraggiati nuovi stili di vita che sono ispirati al Ben – Essere. Tutto ciò viene sostenuto dall’esperienza delle molteplici associazioni del territorio, come per esempio la ASD Z4, il Centro Maya, lo Yoga della Risata e le Radici di Gea. Saranno tre giornate di conoscenza dove l’intrattenimento e le sorprese non mancheranno.

Per info: info@savonaturalmente.it

Danza del cuore e meditazione sulla spiaggia di Bergeggi al calar del sole con Patrizia Bruzzone e l’associazione Nascita & Dintorni

19260760_226032507917485_649220926674104292_n

Venerdi 7 Luglio alle ore 19,30 sulla spiaggia di Bergeggi Patrizia Bruzzone dell’Associazione Nascita & Dintorni organizza  una Danza del cuore. Chi volesse partecipare, può telefonare al numero 3497493813. E’ suggerito vestirsi con abiti comodi per facilitare i rilassamento. Il contributo è di 5 euro.

La Meditazione, o Danza Sacra del Cuore, è una danza rituale di tradizione Sufi, che attraverso gesti armoniosi abbinati al respiro consapevole aiuta a rilasciare tensioni e stress, permettendo all’energia del cuore di fluire nuovamente rinnovata e libera, contattando i 4 elementi: terra- acqua – fuoco – aria. Una danza rituale che riconnette al proprio centro interiore e al flusso naturale della vita in sintonia con l’Esistenza.
Alla fine è possibile  condividere tutti insieme un’altra semplice esperienza: portarsi  un panino e mangiare sulla rena al calar del sole, ascoltando il mare e guardandosi negli occhi colmi di serenità e di empatia.