“Savonaturalmente: tre giornate per scoprire il Ben – Essere” di Sara Pessano

“Savonaturalmente: tre giornate per scoprire il Ben – Essere” di Sara Pessano – Dal 22 al 24 settembre si terrà, presso la Fortezza del Priamar di Savona, la terza edizione di Savonaturalmente. Questa manifestazione è dedicata al Ben – Essere in tutte le sue forme e stupirà il pubblico con grandi novità e collaborazioni. Questo evento è stato co – organizzato col Comune di Savona. Savonaturalmente è divenuto un punto di riferimento italiano per aumentare le proprie conoscenze sulle tematiche che riguardano il miglioramento del proprio stile di vita. Alcuni temi che si tratteranno sono le cure naturali, il turismo green, la bioedilizia e l’alimentazione sana. La manifestazione sarà ad ingresso gratuito. Durante questo evento, si avrà la possibilità di conoscere espositori di eccellenza di grandi e piccole realtà produttive nazionali e del territorio. Operatori olistici, professionisti del settore medico e scientifico, naturopati, omeopati e terapisti di fama concederanno ai visitatori l’opportunità di fare realmente un’esperienza completa. Sarà basata sulla acquisizione delle nozioni delle buone pratiche di vita come, per esempio, l’attività fisica. Savonaturalmente è patrocinata dalla Provincia di Savona, dalla Regione Liguria, dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria, da Coldiretti e da Asso Vegan. Questa manifestazione è supportata mediaticamente da oltre 100 portali web. Alcuni media partner dell’evento sono: Radio Savona Sound, Re Nudo, Greenreport.it, 3GoodNews.it e ilportaledelviverebene.it. Savonaturalmente vanta come sponsorizzazione tecnica l’Acqua Minerale Calizzano. Questa manifestazione sarà divisa in sette contenitori tematici. Per chi vuole muoversi la sezione indicata è la SavoRun, invece la SavoOm è per chi vuole ritrovarsi. Per i più piccoli la sezione indicata è la SavoKids, mentre la SavoTalk è per chi vuole approfondire le proprie conoscenze. Per chi vuole divertirsi la sezione indicata è la SavoShow, invece la SavoLab è per chi vuole mettersi alla prova. L’ultima sezione è la SavoLove. In questo evento, vengono incoraggiati nuovi stili di vita che sono ispirati al Ben – Essere. Tutto ciò viene sostenuto dall’esperienza delle molteplici associazioni del territorio, come per esempio la ASD Z4, il Centro Maya, lo Yoga della Risata e le Radici di Gea. Saranno tre giornate di conoscenza dove l’intrattenimento e le sorprese non mancheranno.

Per info: info@savonaturalmente.it

Danza del cuore e meditazione sulla spiaggia di Bergeggi al calar del sole con Patrizia Bruzzone e l’associazione Nascita & Dintorni

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Venerdi 7 Luglio alle ore 19,30 sulla spiaggia di Bergeggi Patrizia Bruzzone dell’Associazione Nascita & Dintorni organizza  una Danza del cuore. Chi volesse partecipare, può telefonare al numero 3497493813. E’ suggerito vestirsi con abiti comodi per facilitare i rilassamento. Il contributo è di 5 euro.

La Meditazione, o Danza Sacra del Cuore, è una danza rituale di tradizione Sufi, che attraverso gesti armoniosi abbinati al respiro consapevole aiuta a rilasciare tensioni e stress, permettendo all’energia del cuore di fluire nuovamente rinnovata e libera, contattando i 4 elementi: terra- acqua – fuoco – aria. Una danza rituale che riconnette al proprio centro interiore e al flusso naturale della vita in sintonia con l’Esistenza.
Alla fine è possibile  condividere tutti insieme un’altra semplice esperienza: portarsi  un panino e mangiare sulla rena al calar del sole, ascoltando il mare e guardandosi negli occhi colmi di serenità e di empatia.

PRATOSOPRALACROCE: CLIMA PERFETTO? UTOPIA O REALTà? DI ALICE SIGNAIGO

Lo sapevate che all’interno del Parco dell’Aveto si trova un piccolo borgo in cui pare si trovi l’utopico e tanto ricercato “clima perfetto”? Andiamo alla scoperta di un territorio ancora inesplorato: Pratosopralacroce

Pratosopralacroce è un piccolo paesino di campagna collocato a 600m s.l.m, precisamente nella Val Penna, nel Comune di Borzonasca(GE).

Questo borgo è metà strada tra mare e monti e, per questo motivo, viene denominato località di “mezza montagna” poiché in soli trenta minuti, è possibile raggiungere sia rinomate spiagge e mete del Tigullio come Chiavari, Sestri Levante o Zoagli; sia superare i 1000 metri di altitudine e incontrare cavalli selvaggi, laghi, faggete e luoghi considerati “lunari” per la loro conformazione geologica come ad esempio Pratomollo.

La posizione strategica in cui è collocata Pratosopralacroce le ha permesso, in passato, di godere di una certa fama ed essere considerata una delle mete più visitate e apprezzate in tutto il territorio sia dai villeggianti che dagli abitanti stessi, grazie al clima e alle meraviglie che ne fanno parte.

Sì, avete sentito bene, proprio grazie al clima questo piccolo paesino godeva di una fama nazionale, Nel 1846 durante un congresso di scienziati svoltosi a Genova, grazie alla documentazione presentata, Sopralacroce fu tenuta in considerazione per le sue proprietà terapeutiche del clima definito: tonico, sedativo e asciutto e di una fonte di acqua minerale ferrugginosa ritenuta unica nel suo genere in Liguria e tra le poche in Italia. Grazie a questi due importanti fattori nacque così la prima stazione idro climatica dell’intero Appennino ligure.

In questa località si trovava e pare essersi mantenuto tutt’oggi l’utopico “clima perfetto”: non troppo freddo d’inverno (temperature mai sotto lo 0°) e non troppo caldo d’estate (non si superano mai i 30°). La prima persona che decise di usufruire e di sfruttare il valore “tonificante delle acqua e dell’accertata salubrità del clima” fu proprio il dottor G.B. Prandina o meglio il medico di Garibaldi e il celebre Professor Devoto ideatore del dizionario di lingua italiana Devoto-Oli, tra i massimi esponenti della disciplina del Novecento.

Per completare questo quadro di benessere, durante la fine dell’Ottocento, sulle Rive del Rio Storto (piccolo ruscello che scorre nel paese), furono anche costruiti i bagni termali (oggi scomparsi sotto la fitta vegetazione) che aumentarono a dismisura il numero di turisti.

La fama di Sopralacroce durò per circa 40 anni, successivamente iniziò il declino per varie ragioni, una tra le quali si identificò nella nuova moda tra i turisti di salire sempre più in alto verso i 1000/1500m di altitudine.

Cosa resta oggi di Pratosopralacroce? Un piccolo paesino di campagna in cui è possibile rilassarsi, immergersi tra la natura, il silenzio e l’aria rigenerante, godere di un ottimo clima ed infine intraprendere tantissime escursioni nei dintorni: dalle rovine di una antica chiesa nel bosco risalente all’anno 1000, il celebre Volto Megalitico (vedi articolo sul blog), la sorgente di acqua minerale ferruginosa, la cascata da Cianà, la passeggiata al faggio secolare, i cavalli selvaggi dell’Aveto, gli antichi borghi con incisioni sui portali, i Laghi di Giacopiane e molto altro ancora.

Non mi resta quindi che invitarvi a visitare questo piccolo gioiello dell’entroterra ligure all’insegna della scoperta e dell’avventura!

 

 

 

Corri col Cuore: generosità e passione al servizio della comunità – di Marilisa Lorusso

Corri col Cuore: generosità e passione al servizio della comunità

Saranno presto consegnati un defibrillatore alla scuola primaria Gianni Rodari di Finalpia e uno all’asilo di Vezzi Portio. Per capire come in questi chiar di luna sia stato possibile ai due istituti dotarsi dell’importante strumento salva-vite occorre fare un passo indietro e raccontare una breve storia di volontariato, di passione e di generosità culminato in un raduno di auto d’epoca.

Si è tenuto infatti il 30 Aprile Corri col Cuorea Finalpia il primo raduno di auto storiche moderne e sportive a scopo benefico. L’evento ludico-turistico intitolato “Corri col Cuore” – organizzato da Cinzia Gagliolo, altri 8 volontari insieme a “I Garosci De Pia” in collaborazione con il Comune di Finale Ligure e il Comune di Vezzi Portio – aveva lo scopo di raccogliere i fondi per un defibrillatore, dedicato alla scuola elementare di Finalpia. I volontari hanno messo a disposizione il loro tempo e la loro passione per le 4 ruote per organizzare un evento che ha raccolto 80 appassionati di macchine d’epoca e non solo. Un evento inedito, alla sua prima edizione, e già orchestrato su due livelli. Da un lato la parata delle auto d’epoca, che hanno sfilato lungo un percorso ad anello, passando per Portio, San Filippo, San Giogio, Magnone, Vezzi e Finale, per poi posteggiarsi lungo l’itinerario pedonale di Finalpia, da via Molinetti alla rinata dopo la riqualificazione via Porro al lungomare. Dall’altro l’Abazia Benedettina che si affaccia sulla piazza di Finalpia che ha ospitato l’area iscrizioni alla competizione benefica ha reso disponibili i propri bellissimi spazi per le visite ai chiostri aprendoli eccezionalmente a quanti non conoscono ancora il bellissimo complesso sacro-architettonico.

Da notare la partecipazione e delle poste italiane, che hanno creato appositamente un annullo ad edizione limitata e commemorativa dell’evento e della Bandiera del Cuore, una realtà ormai radicata sul territorio di Finale.

Un’iniziativa che ha dato di più di quanto ci si aspettasse. Il Sig. Cesare Mangone ha voluto contribuire donando un defibrillatore aggiuntivo rendendo appunto così possibile fornire anche l’asilo di Vezzi Portio dell’importante ausilio. Ma sono tanti gli sponsor locali che hanno contribuito all’evento, o attraverso quote, o attraverso i propri prodotti che sono divenuti gli ambiti riconoscimenti della premiazione.

 

Cuneo Bike Festival : tre giornate all’insegna del due ruote! di Beatrice Citron

Cuneo Bike Festival: tre giornate all’insegna del due ruote! A Cuneo ritorna la seconda edizione dell’evento all’insegna del due ruote :il “Cuneo Bike Festival”. Tre giorni di incontri, gare, pedalate e golosi appuntamenti! Da venerdì 5 a domenica 7 maggio, la città di Cuneo sarà invasa dagli intramontabili mezzi a pedali, con l’intento di legare tema della bicicletta ai concetti di salute e benessere. Venerdì 5 maggio, dalle 6:30, scatterà la Race to Work: una raga di 15 km che si terrà nel Parco fluviale Gesso e Stura. Partenza da Borgo San Dalmazzo e arrivo a Cuneo. Dalle ore 7:00 invece, si terrà il Bike to Work. Un evento internazionale, creato per promuovere la mobilità urbana in bicicletta verso il proprio luogo di lavoro. Dalle 9:00 alle 13:00, il mondo a due ruote è aperto anche aipiù piccini. Ecco a voi il Bike for Kids, dove verranno svolte attività ludo-didattiche, sempre legale alla bicicletta. Dalle 14:00 alle 17:00 poi, si terrà un’ iniziativa dedicata a giornalisti, amministratori ed attività ricettive per scoprire tutti gli itinerari ciclabili che Cuneo e i suoi dintorni possono offire: la Eductour.

Tanti altri eventi si terranno nel pomeriggio, andando poi a concludersi con l’Aperibike gratuito a tutti i ciclisti e successiva premiazione della Race to Work. Infine, il Bike night Tour chiuderà definitivamente il Cuneo Bike Festival, con partenza intorno alle 22:30. Una pedalata notturna in città per incentivare l’uso della bicicletta anche di sera.

GENOVA EARTH DAY : in bici per il clima di Beatrice Citron

 

GENOVA EARTH DAY : in bici per il clima. Sabato 22 aprile, in tutto il mondo si celebra la Giornata della Terra. Per l’occasione, associazioni, comitati e liberi cittadini hanno organizzato la più grande biciclettata mai organizzata nel cuore di Genova. Una manifestazione su due ruote aperta a tutti, con lo scopo di sensibilizzare sulle tematiche ambientali che riguardano sia le generazioni di oggi, che quelle di domani. A partire dalle 14:00, sarà aperto il Village di Piazza Matteotti: un punto di incontro e raccolta dove le varie associazioni promotrici dell’iniziativa daranno il benvenuto a tutti i partecipanti. Alle 15:00 partirà la grande pedalata per il centro storico; un anello di circa 4,5 km di facile percorrenza e accessibile a tutti. L’evento è aperto a tutti i mezzi non a motore. L’unica richiesta da parte degli organizzatori sarà d’ indossare indumenti bianchi : un modo per dare ancora più risalto all’iniziativa.

La manifestazione è gratuita, pacifica e apartitica. Ha la mission di promuovere la mobilità sostenibile come strumento chiave per combattere i cambiamenti climatici, tutelare l’ambiente, la salute e la qualità della vita nei nostri centri urbani. La pedalata si concluderà di nuovo in Piazza Matteotti, dove sarà organizzato un momento di incontro con le realtà associative presenti, informazione e divulgazione scientifica e ovviamente, divertimento e musica dal vivo.