TerraMare a Finalpia, soddisfazione per l’evento – di Marilisa Lorusso

L’8 e il 9 dicembre si è tenuto a Finalpia TerraMare, uno degli eventi della trilogia dedicata al territorio e ai suoi prodotti che impreziosiscono i fine settimana del rione. Insieme ad Agrumare a all’evento dedicato al pesto, TerraMare è un’occasione per scoprire prodotti, produttori, ma anche la realtà agricola di una zona che non si conosce mai abbastanza.

Ne abbiamo parlato con Monica del Premiato Studio Sorelle Bodoni (https://www.facebook.com/premiatostudiosorellebodoni/) che insieme alle colleghe Laura e Terry lavora in sinergia con l’amministrazione, con le associazioni e con una rete di produttori costruita in anni di lavoro sul territorio.

Il bilancio di TerraMare è positivo, la stima dei due giorni a Finalpia è di circa 5000 visitatori. Decisamente un buon flusso in un momento di difficoltà per il quartiere dati i cantieri aperti e la bassa stagione. Finalpia è un rione in evoluzione. In qualche modo per anni sorella minore di Finalmarina e Finalborgo è la parte di Finale che più ha patito l’impatto estetico e urbanistico del turismo di massa dei decenni passati. Gli orti e le tradizioni che la caratterizzavano sono stati sepolti dal cemento, lasciando pochi spazi collettivi. L’amministrazione, l’associazione i Garosci di Pia, lo studio Bodoni, i commercianti e i produttori stanno credendo nella ri-costruzione di spazi comuni e una rete di relazioni che si consolidano anche attraverso questi eventi. TerraMare ha contribuito a riportare persone, tradizioni, sapori e informazione nelle strade del rione.

Mesi di preparazione, contatti, la cooperazione con Slow Food per l’eccellenza del settore alimentare e della sostenibilità hanno dato vita a un evento ricco, con un mercato dei produttori, un’area per l’osteria, un laboragioco per i più piccoli, lo spazio informativo di saperi&sapori, cui si è aggiunta lo speciale inserto cartaceo del SecoloXIX.

Insomma, una bella tappa nel percorso di riscoperta del passato e di rilancio del presente in attesa della prossima, quando a febbraio tornerà Agrumare.

Lo Sport a Finale Ligure: Riflessioni (III) – di Marilisa Lorusso

Continua, in previsione del convegno del CAI (“Quali limiti per l’Outdoor?”, Chiostri di Santa Caterina, Finalborgo, ore 09:30) la serie di riflessioni sullo sport a Finale Ligure. Segue l’intervista a Mauro e Paola, del nuovo spazio SuxGiù che molti forse ancora non conoscono. Con loro parliamo di arrampicata outdoor e – con la loro iniziativa – oggi anche indoor.

La storia dell’arrampicata finalese inizia 50 anni fa (si veda in merito l’intervista di Anello Verde con l’Assessore http://anelloverde.it/lo-sport-a-finale-ligure-riflessioni-i-di-marilisa-lorusso/). Una quindicina d’anni fa poi la svolta, con chiodature di pareti più facili che rendono il territorio fruibile anche a climber meno esperti. (si ricorda l’intervista di Anello Verde con Thomas http://anelloverde.it/le-sfide-thomas-mani-testa-passione-finale-marilisa-lorusso/).

Alla base del successo dell’area finalese c’è la peculiarità offerta dalla pietra del finale, e il clima. In particolare da ottobre a aprile letteralmente migliaia di vie distribuite su una quarantina di settori attirano sportivi, con gradi proibitivi e/o livelli accessibili a tutti inclusi i principianti

L’afflusso turistico sportivo non raggiunge certo i numeri e il livello d’impatto di quello balneare, ma va monitorato e gestito. Per quanto riguarda l’arrampicata questo riguarda soprattutto due aspetti. Uno è legato alle zone di pernottamento o accampamento degli sportivi, e l’altro è l’impatto ambientale. Quest’ultimo è normato dalla legge regionale, che tutela le aree protette per flora e fauna (in particolare il falco pellegrino).

Per quanto riguarda la normativa sull’esercizio dello sport e sulla figura della guida/maestro di arrampicata le federazioni sportive di riferimento sono il CAI e la UISP, mentre le uniche figure previste per accompagnare gruppi o insegnare, in base alla legge Bassanini sono le guide alpine. In pratica il 90% degli arrampicatori svolge lo sport in piena autonomia.

La palestra SuxGiù è la prima opportunità su larga scala per creare una ambiente di formazione, addestramento, avviamento all’arrampicata a Finale. La palestra è di 600 metri quadrati, rimane aperta per tutti dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 22, ma nei week end di pioggia è aperta tutto il giorno. È possibile effettuare corsi e/o lezioni private per adulti e bambini e per qualsiasi livello dai neofiti agli esperti. È la sala boulder più grande della Liguria ed ospita competizioni amatoriali ma anche circuiti regionali. È dotata di una parete per allenamento speed. Si trova in Via S. Filippo a nel cannone sotto il ponte dell’autostrada.

SuxGiù dà la possibilità di raggiungere due degli obiettivi più ostici nella gestione dello sport e del turismo sportivo: destagionalizzare e superare la dipendenza dalle condizioni climatiche. La stagione sportiva dell’arrampicata infatti risente di temperature, esposizione al sole, umidità della roccia. Per i più giovani o i più inesperti intervengono poi altri fattori, fra cui la sicurezza, l’ambiente protetto, un percorso graduale e rassicurante, cosa che non sempre la roccia offre.

La divulgazione degli “sport minori” richiede visibilità e spazi. In un paese come l’Italia, in cui il discorso sportivo è monopolizzato in termini di risorse e comunicazione da pochi circuiti sportivi, nulla di più positivo che la diversificazione dell’offerta, soprattutto in un territorio in cui essa è radicata, endogena e caratterizzante, come l’arrampicata nel finalese. La presenza di una palestra di queste proporzioni non è che un fattore di arricchimento e per la comunità che la ospita, e che progressivamente verrà sempre più coinvolta in progetti di cooperazione, e per turisti sportivi che potranno arrampicare anche quando il meteo sarà loro ostile.

Lo Sport a Finale Ligure: Riflessioni (II) – di Marilisa Lorusso

Prosegue il ciclo di riflessioni sullo sport nel finalese che anticipa il convegno del CAI del 25 novembre (ore 9:30, Auditorium di Santa Caterina, Finalborgo, tema “Quali i limiti dell’Outdoor?”). Gentile interlocutore di Anello Verde è stato Stefano Schiappapietra, Presidente della Polisportiva e coinvolto nel progetto del consorzio per l’outdoor nel finalese.

La Polisportiva di Finale Ligure ha più di vent’anni (http://www.polisportivadelfinale.it/, pagina facebook https://www.facebook.com/PolisportivadelFinaleASD/). Nasce dalla Finalborghese, rimasta tale fino al ’96. Conta circa 700 soci propri, ma raggruppa fino a 1000 praticanti sport (indoor e outdoor) se si considera non solo quanti seguono le varie sezioni sportive, ma anche i settori sportivi che fanno capo alla Polisportiva.

La missione è quella di promuovere l’esercizio dello sport in tutte le fasce d’età: dai giovani, che sono sempre oggetto di grandi attenzione, agli adulti. Ma gli obiettivi sono più ampi del solo esercizio fisico: l’educazione alimentare, l’attività sociale. Questi si concretano attraverso programmi e progetti di cui alcuni attivati con le scuole. Uno di questi affronta il problema dell’abbandono sportivo, piaga che riguarda tutta quella parte della popolazione che non integra l’attività sportiva nelle proprie abitudini finiti gli anni della scuola.

Le attività della Polispostiva si concentrano negli impianti che ha in gestione dal comune e che si fa carico di mantenere in buone condizioni e spesso di rinnovare a proprie spese (per la collaborazione con il Comune si rimanda a http://anelloverde.it/lo-sport-a-finale-ligure-riflessioni-i-di-marilisa-lorusso/). Il palazzetto dello sport è il quartier generale ma ci sono poi i campi da gioco e le giornate tenute in spazi concordati. Queste uscite dagli spazi tradizionali hanno lo scopo di incrementare la visibilità presso la popolazione dell’offerta sportiva ed aggregativa, e sono inserite in una strategia di comunicazione continua.

Alla base di questa scelta comunicativa c’è la volontà di essere uno spazio aperto e sinergico, verso cui possano confluire, trovare cooperazione e coordinazione varie realtà e singoli. Un’ottica inclusiva attenta anche alle esigenze di diversamente abili e persone in condizione di vulnerabilità psico-fisica. Da qui la collaborazione con il Centro di Igiene Mentale e con l’Unità Spinale del Santa Corona. Sensibile alle esigenze del tessuto sociale in cui opera, la Polisportiva ha attivato un progetto con gli Sprar.

Il bilancio dell’operato della Polisportiva è molto buono, non solo per la vitalità dell’organismo, ma anche per le eccellenze agonistiche raggiunte dalle sue sezioni, come la pallavolo. La pallavolo è anche un prodotto sportivo con ricaduta turistica. Il torneo Memorial Alessia Berruti tenutosi a ottobre ha portato 170 atlete e accompagnatori a Finale, che di nuovo, per un weekend, è divenuta una piccola mecca dello sport.

Lo Sport a Finale Ligure: Riflessioni (I) – di Marilisa Lorusso

Lo sport a Finale Ligure: riflessioni su una risorsa del territorio e della comunità finalese che è divenuto anche un importante prodotto turistico. In attesa di “Quali i limiti dell’outdoor?” convegno organizzato dal CAI domenica 25 novembre presso i Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo, voci di chi a vario titolo si occupa di sport nel finalese condividono riflessioni con Anello Verde

Apriamo la serie con l’Assessore al Turismo, Sport e Cultura Claudio Casanova (http://www.comunefinaleligure.it/istituzione-uffici/amministratori/giunta/casanova-claudio), con una cortese chiacchierata che riprendiamo qui brevemente.

Ci racconta l’Assessore che tra gli sport istituzionali il più popolare a livello nazionale, il calcio, è rappresentato dalla FBC Finalese che gioca nel girone di eccellenza.

Poi c’è la Polispostiva (http://www.polisportivadelfinale.it/) con settori di grande successo come la pallavolo sia maschile che femminile, le arti marziali. Per ambedue gli sport i campionati portano a Finale sia turisti sportivi attivi che passivi, cioè accompagnatori e spettatori.

Due vocazioni sportive del territorio hanno poi una ricaduta turistica molto rilevante, e sono divenuti maturi prodotti turistici, l’arrampicata e la MTB.

Per quanto riguarda l’arrampicata, è ricorso quest’anno il cinquantenario della chiodatura della prima via nel finalese. È stato dedicato alla ricorrenza un lungometraggio “Vie del Finalese” presentato a Trento alla presenza dell’amministrazione. Un’occasione che ha permesso di apprezzare la larga eco che Finale gode nel settore dell’arrampicata. È uscito contestualmente anche un libro.

Per quanto riguarda la mountain bike, il settore prende il via dall’iniziativa una ventina d’anni fa di alcuni membri dell’associazione albergatori e di amanti della mtb. Nascono così i due grandi eventi che aprono e chiudono la stazione finalese, la 24h a maggio e la EWS, ultima tappa, di ottobre.

Il ruolo dell’assessorato in questo contesto è di contribuire e fornire assistenza alle iniziative della ricca rete di associazionismo sportivo presente sul territorio. Questo si concreta in una convenzione con la Polisportiva per gli spazi e per la fornitura di servizi e supporto logistico, di comunicazione di sicurezza, di viabilità ed economico ai vari eventi.

Per quanto riguarda l’incidenza di sportivi sul totale delle presenze turistiche, orientativamente si parla di 25-30%

Più difficile stimare la ricaduta commerciale che è comunque sostenuta. L’indotto occupazionale è anche positivo, considerando i servizi e le professionalità necessarie al buon funzionamento di una offerta turistico-sportiva di qualità. Si parla di mtb hotel, guide, negozi specializzati ecc. che sono diffusi sul territorio.

Domenica 18, la Liguria Marathon – di Marilisa Lorusso

Domenica 18 novembre si svolgerà la prima edizione della Liguria Marathon, la prima maratona di 42,195 km organizzata in provincia di Savona che tocca 9 Comuni da Loano a Savona.

La manifestazione sportiva è organizzata da Asd RunRivieraRun ed Associazione Chicchi di Riso Onlus con la collaborazione ed il supporto della Provincia di Savona,  dei due Comuni capofila Loano e Savona dove saranno gestite la partenza, presso la Marina di Loano partner dell’evento e l’arrivo della gara presso il Lungomare Walter Tobagi, i Comuni di Pietra Ligure, Borgio Verezzi, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi e Vado Ligure che ospiteranno oltre al passaggio della gara, anche i punti ristori e spugnaggi organizzati con la collaborazione delle associazioni dei singoli Comuni.

La manifestazione è patrocinata dalla Regione Liguria e dal Consorzio Balnearia Savonese che supporta la gara con la collaborazione dei bagni marini (parte attiva sono i Bagni Lido di Borgio Verezzi e i Bagni Giardino di Pietra Ligure che ospitano un ristoro ed uno spugnaggio).

L’evento fa parte degli eventi FIDAL (Federazione Italiana dell’Atletica Leggera) e CONI ed è nel calendario nazionale.

 

La maratona sarà anche un modo per supportare l’AISM l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla con un testimonial d’eccezione, Andrea Scussel, che ripercorrerà il percorso già collaudato il 22 aprile con gli amici della ASD RunRivieraRun e della Zena Runners.

Presso il Village della Marina di Loano ci sarà lo stand dell’AISM che darà informazioni e organizzerà alcune iniziative volte a far capire i sintomi e gli effetti della sclerosi multipla.

 

 

L’evento, rinviato a novembre dal 22 aprile, ha l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso il consolidato settore degli eventi sportivi. A tal proposito la maratona sarà un volano per far capire ai turisti che nonostante l’alluvione ed i danni causati dai recenti eventi atmosferici il territorio c’è.

Affiancherà il logo della maratona il logo realizzato da Edinet “LIGURIA A TUTTA FORZA” per sottolineare come il territorio reagisce al maltempo ed é forte attraverso un lavoro di squadra che vede gli Enti pubblici a fianco delle imprese turistico ricettive danneggiate dalla mareggiata del 29 ottobre scorso.

 

La Maratona nasce da uno spunto turistico e si pone come una delle  Maratone  più suggestive d’Italia, toccando 9 Comuni lungo la Via Aurelia e lungo le passeggiate.

La partenza è prevista alle ore 9.00 dalla Marina di Loano, con una partenza eccezionale incastonata nel mare. L’arrivo sarà allestito presso il Lungomare Walter Tobagi a Savona, dopo aver fatto percorrere ai runners circa 7 km cittadini lungo le vie della città.

Liguria Marathon nasce come evento condiviso dagli Enti locali, le imprese del settore turistico  e dalle Associazioni che danno il massimo supporto organizzativo per la gestione delle diverse fasi.

 

A tal proposito sono coinvolti: Fondocasa per il 5 km, Bagni Bar Giardino di Pietra Ligure per i 7,5 km,  Bagni Lido di Borgio Verezzi per il 10km, il Parco Asinolla di Pietra Ligure per il 12,5km, la Polisportiva del Finale per il 15km, la ASD RRR per il 17,5km, West Coast Team RunRivieraRun per il 20km, il Comune di Noli e le sue Associazioni per il 22,5km, i Lions di Spotorno-Noli-Bergeggi-Vezzi Portio al 25km, ASD RRR al 27,5 km, Croce Rossa di Vado Ligure al 30km, ASD RRR al 32,5km, Palestra ZetaQuattro Savona al 35 km, Podistica Savonese al 37,5 km, Picasso Gomme al 40 km e Decathlon con gli Angels ASD RunRivieraRun all’arrivo.

 

Lungo il percorso sono coinvolte: Croce Rossa di Loano, Pietra Soccorso di Pietra Ligure, Croce Bianca di Borgio Verezzi, Croce Bianca di Finale Ligure, Croce Bianca di Noli, Croce Bianca Spotorno, Croce Rossa di Vado e Croce Bianca di Savona all’arrivo.

Lungo il percorso, oltre ai medici di gara, saranno presenti i medici dei Lions Spotorno-Noli-Bergeggi-Vezzi Portio impegnati nella settimana mondiale per la prevenzione al diabete. La prevenzione al diabete è una delle 5 azioni internazionali che tutti i Lions nel mondo portano avanti.

 La ProAction, azienda italiana leader nell’integrazione sportiva, fornirà gli integratori per i ristori e nel pacco gara per la gara.

 

 

Il percorso è il seguente: Partenza LOANO ORE 9.00 Marina di Loano, Via Madonna di Loreto, Via Nazario Sauro, Via Roma, Via Martiri delle Foibe, Corso Europa , Via Stella, Via Damiano Chiesa, Piazza Italia, Viale della Libertà, Campo Luigi Cadorna, Lungomare Nazario Sauro, Via Tito Minniti, Via Aurelia.

PIETRA LIGURE, Via Aurelia , Via Messina, Via Ignazio Borro, Via Francesco Crispi, Via Giacomo Matteotti (centro storico Pietra Ligure), Piazza San Nicolò, Piazza Martiri Libertà, Via Garibaldi, Via Don Giovanni Bado

Corso Italia.

BORGIO VEREZZI Via Aurelia a Borgio Verezzi fino alla Stazione di Finale Ligure.

FINALE LIGURE

Via Nicolò Saccone, Lungomare di Finale Ligure (sulla passeggiata), uscita hotel Boncardo su Via Aurelia, Via Aurelia per Varigotti,

NOLI E SPOTORNO  Via Aurelia

BERGEGGI Via Aurelia Da Bergeggi A Vado

VADO Via Aurelia

SAVONA rappresenterà i km dal 34° al 42,195. Arrivo a Savona da Via Aurelia/Via Nizza, Via Cristoforo Colombo, Corso Giuseppe e Angelo Viglienzoni, Corso Tardy e Benech, Via Braia,

Corso Tardy e Benech lungo la via principale e si va avanti fino a raggiungere il controviale da intersezione Via Mazzini alla fine si svolta in Via Dante Alighieri (prima del Priamar)

 

Giardini e Passeggiata Walter Tobagi ARRIVO

ZONA RISTORO PRESSO LUNGOMARE E ZONA SERVIZI PRESSO LA PISCINA.

Si ringrazia per la collaborazione l’Associazione Rari Nantes Savona

A Finale Ligure continuano i weekend di sport e intrattenimento – di Marilisa Lorusso

Si aprono oggi due fine settimana di sport, socialità, intrattenimento a Finale Ligure, con aree espositive e di attività concentrate a Finalborgo.

Alle 18:30 tutti ospiti di Patagonia!

Patagonia, la grande azienda leader dell’abbigliamento outdoor perla prima volta ha scelto l’Europa ed in particolare Finalborgo per la presentazione della collezione 2019. Dal 16 al 19 ottobre quindi più di 120 sales managers si incontrano, e incontrano chi avrà il piacere di visitare l’arei espositiva ai chiosti ed audioritum del complesso di S. Caterina, per il loro appuntamento annuale. “La grande festa della montagna” è il party che avrà luogo oggi, giovedì 18 ottobre, a partire dalle ore 18:30 in Piazza Porta Testa, Finalborgo. Una grande festa con musica, street food a cura dell’Istituto Alberghiero Migliorini, e con la partecipazione del famoso climber Alex Megos. Alla “festa della montagna” siete tutti inviatati a trascorrere una serata in allegria, musica e buon cibo.

Il prossimo fine settimana è il turno di RunRivieraRun e Wheels for Ladies.

Dal 26 al 28 ottobre si potrà prendere parte a una serie di eventi integrati, in vari sensi. Dal punto di vista territoriale, la mezza maratona di RunRivieraRun e le escursioni in mountain bike al femminile di Wheels for Ladies si snoderanno su vari comuni del comprensorio. Dal Malpasso a Loano spazi per sportivi e per i tifosi accorsi a sostenere i 1500 corridori.

Integrati poi gli sport: le ladies di Wheels for Ladies saranno presenti alla mezza maratona e ci sarà presso Finalborgo una simbolica staffetta fra sport, integrando l’offerta sportiva sul territorio. Un’offerta spotiva che sarà peraltro declinata in tutte le sue potenzialità: dall’avvicinamento alla camminata, per chi sente che è ora di mettere un pò di movimento sulle gambe con l’arrivo di una stagione più sedentaria, al contatto con i grandi nomi della maratona presenti in gara, per un evento che alla settima edizione continua a crescere. Idem per la moutain bike: dall’avviamento, alla pratica per chi è già un’esperta.

Insomma, di nuovo un’offerta sportiva, di intrattenimento e paesaggistica aperta a tutti, dalle famiglie agli atleti. Due weekend tutti da scoprire!

I programmi e le informazioni sui rispettivi siti e pagine facebook:

RunRivieraRun: http://www.runrivierarun.com/ e https://www.facebook.com/RunRivieraRun/ (da cui sarà trasmesso anche lo streaming della gara)

Wheels for Ladies: http://www.wheelsforladies.it/news/wheel-for-ladies-2018/ https://www.facebook.com/wheelsforladies/

 

A Finale una stagione alla riscoperta del territorio – di Marilisa Lorusso

Finita la stagione balneare si può approfittare della tregua dal calore estivo per belle escursioni alla riscoperta del territorio. Archeotrekking Finale propone:

Domenica 21 ottobre, ore 9.00-13.00 – Case Valle, Castrum Perticae, Sant’Antonino di Perti
Nel silenzio della Valle di Perti, in un paesaggio con antiche tracce di coltivazioni e terrazzamenti, tra case rurali e antiche chiese, si visitano alcuni monumenti fondamentali dell’archeologia e della storia del Finale, tra cui il castello bizantino di Sant’Antonino di Perti.

Domenica 4 novembre, ore 9.00-13.00 – Monte Cucco ed il “Ciappo delle Conche”
Percorso ad anello in un paesaggio incontaminato, immerso nel verde della vegetazione mediterranea tra folti boschi di lecci e falesie, per raggiungere la panoramica cima del Monte Cucco ed uno dei più noti lastroni rocciosi, chiamati localmente “ciappi”, ricco di incisioni e graffiti delle Età dei Metalli.

Domenica 18 novembre, ore 9.00-13.00 – Il recinto megalitico di Camporotondo
Partendo da un antico insediamento religioso, nella caratteristica borgata di Lacremà, si sale tra grotte e ripari sotto roccia per arrivare ad un enigmatico recinto “megalitico” protostorico di circa 150 m di diametro.

Domenica 9 dicembre, ore 9.00-13.00 – La Strada Napoleonica
Un’escursione con uno spettacolare scenario sospeso tra i monti e il mare lungo antiche vie, tra macchia mediterranea e leccete, fino a raggiungere la borgata Crosa, con una caverna abitata nel corso della Preistoria ed un’antica ed enigmatica struttura, localmente indicata come il mulino “fenicio”.

Domenica 30 dicembre, ore 9.00-13.00 – La necropoli romana di Isasco
L’itinerario si snoda alla spalle di Varigotti lungo un antico percorso sull’Altopiano delle Mànie dove scavi archeologici condotti alcuni anni fa nella piana di Isasco hanno permesso di ritrovare i resti di una necropoli di epoca romana.
Tariffe: 8,00 € – L’escursione ha durata di 4 ore circa (se non diversamente indicato)

Si raccomanda l’utilizzo d’attrezzatura da trekking- Per informazioni e prenotazione obbligatoria (entro le ore 12 del giorno prima dell’escursione) contattare il Museo Archeologico del Finale (tel. 019.690020) o la Coop. Sibilla (tel. 346.2257005)

Il Museo Archeologico del Finale all’interno dei Chiostri di S. caterina in Finalborgo è visitabile da martedì a domenica dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.00
(www.museoarcheofinale.it)

3 Weekend di Cultura, Sport e Territorio a Finale Ligure – di Marilisa Lorusso

Si aprono oggi tre weekend a Finale Ligure all’insegna della cultura ed informazione, dello sport e del territorio.

Il penultimo fine settimana di settembre è all’insegna della beach volley sulle spiagge e del Festival dell’Inquietudine a Finalborgo. Il popolare ed amato Festival apre oggi i battenti. Il programma pomeridiano si conclude con un concerto jazz alle 21.15. Il programma procede poi la sera di sabato e dal pomeriggio di domenica.

Alla premiazione dell’Inquieto dell’anno e ad altri stimolanti incontri saranno dedicate le giornate del primo fine settimana di ottobre, il 5-6-7 ottobre.

Il programma completo è disponibile qui: http://www.circoloinquieti.it/

Nell’ultimo settimana di settembre invece torna Flow, con l’Enduro di Mountain Bike che trasforma la piazza di Finale in un grande palcoscenico internazionale dell’eccellenza nello sport outdoor. E in contemporanea Finale for Nepal a Finalborgo, arrampicata, cultura – anche culinaria – , musica, trekking, incontri.

Finale for Nepal propone il proprio programma sul sito https://www.finalefornepal.org/news/il-programma-eventi-2018-di-finale-for-nepal/

Insomma, non finisce l’estate finalese, nel meteo e nell’intrattenimento di qualità.

Finale Ligure: l’ultima decade di agosto fra cultura e territorio – di Marilisa Lorusso

L’ultima decade di agosto a Finale Ligure offre la possibilità per continuare il viaggio alla scoperta del territorio e delle sue bellezze, e di godere di momenti di cultura e bellezza.

Il 21 agosto presso la chiesa medievale di San Lorenzo, Varigotti, alle 21.15 Birkin Tree in concerto. Scarpe comode per raggiungere un luogo splendido che si affaccia su golfo dall’antico porto a Capo Noli, vista mozzafiato e una serata indimenticabile.

La stessa sera, sempre a Varigotti, Finale Sotto le Stelle, Proiezioni di audiovisivi alla scoperta del Finalese e del Mar Ligure. A cura di Carlo Lovisolo fotografo, alle 21:30 in piazza Cappello da Prete. Si replicherà a Finalmarina il 27 agosto, nella suggestiva location della Fortezza di Castelfranco alle 21:30. Sempre con Carlo Lovisolo, la cui opera nel finalese è stato già oggetto di attenzione di Anello Verde (http://anelloverde.it/tag/lovisolo/), si segnala il 22 agosto l’escursione fotografica: le basi della fotografia naturalistica, penultimo appuntamento (ne seguirà uno il 12 settembre) per imparare a guardare e immortalare la natura facendo una piacevole escursione nel bellissimo territorio del finalese. Appuntamento in Piazza Cappello da Prete, per info: Carlo 347.8900194.

Ancora tante le escursioni offerte dalla cooperativa Tracce (http://turismo.comunefinaleligure.it/it/eventi/settimana) ma per chi volesse anche farsi un picnic in famiglia o visitare un luogo nuovo in autonomia si segnala l’uscita quest’estate dell’ottimo Liguria Picnic – 60 alternative al mare per famiglie”, pubblicato da Il Geko Edizioni di Thomas, pure una vecchia conoscenza di Anello Verde (http://anelloverde.it/le-sfide-thomas-mani-testa-passione-finale-marilisa-lorusso/). La guida, disponibile in tutte le librerie del comprensorio, racconta con oltre 1000 foto aree visitabili, con dettagliate informazioni su come raggiungerle, dove parcheggiare, come muoversi senza smarrirsi, essere reperibili telefonicamente, e quanto necessario per viversi una giornata in bellezza e sicurezza.

Insomma, buon proseguimento d’estate fra offerte culturali e natura.

FINALPIA: PESTO D’AMARE, e non solo – di Marilisa Lorusso

Pesto d’Amare è parte del calendario di eventi finalese sulle eccellenze gastronomiche e agricole “Succede solo A Finalpia”.

La festa del pesto ripropone oggi il programma già tanto apprezzato ieri:

Piazza dell’Abbazia – Finalpia – dalle ore 19 alle ore 24

  • I MIGLIORI PESTI ARTIGIANALI DELLA PROVINCIA DI SAVONA
  • Degustazione e vendita con i produttori selezionati dalla giuria di Pesto d’Amare
  • CUCINA A TEMA ED ENOTECA
  • Se ami il pesto sei nel posto giusto!
  • LABORATORI LUDODIDATTICI “SAPERI&SAPORI”
  • racconti, incontri e degustazioni a cura di Stefano Pezzini – Liguriaedintorni.it
  • MERCATO DEL PESTO E DEI SUOI INGREDIENTI
  • Con i produttori di: Basilico Genovese DOP, Olio extra Vergine di Oliva Riviera Ligure DOP, Aglio di Vessalico Presidio Slow Food, Sale marino di Cervia Presidio Slow Food, Pinoli di San Rossore, Pecorino fiore sardo Presidio Slow Food, Parmigiano Reggiano della vacca bianca modenese Presidio Slow Food, Pasta artigianale ligure.
  • MUSICA E FOLKLORE

I magnifici sette. Selezionati per voi da Pesto d’Amare

  • Laboratorio Artigianale
  • PESTONE di Roberta Tortello Albenga pestone.it
  • Laboratorio Artigianale
  • PESTOFRESCO di Frasca e Nassa Loano pestofresco.it
  • Pastificio
  • LIGURE PIETRESE di De Santis e Veronese Pietra Ligure pastificiopietrese.it
  • Gastronomia
  • PASTA&PESTO di Francone E. e C. Borgio Verezzi pastaepestoborgioverezzi.it
  • Bottega gastronomica
  • DA CASETTA della Fam. Morelli Borgio Verezzi
  • Pasta fresca
  • PIETRO CASSALINO di Pietro Cassalino Finalmarina
  • Gastronomia

L’OFFICINA DEI SAPORI di Riccardo Meligrana Finale Ligure – Marina

Il Rione di Pia ospita inoltre tutti i lunedì un concerto presso la Abbazia del Convento Benedettino, alle ore 21, mentre il 24 luglio è prevista la Notte Bianca baby.

Il Rione di Pia da ieri ha una ancora più estesa area pedonale, dopo l’inaugurazione di via Drione, offre vari intrattenimenti durante l’estate e ospita svariati ristoranti, anche di cucina etnica (indiano, messicano, brasiliano, tedesco). L’estate di Finalpia è appena iniziata!