Virtual tour a Finale Ligure: tecnologia e turismo – di Marilisa Lorusso

La tecnologia si sposa con il turismo a Finale Ligure. Finale Ligure è una località ricca di siti di interesse storico, artistico e culturale, eredità del passato, luoghi molto richiesti anche quali location per celebrazioni, matrimoni, meeting, convention, incontri di carattere culturale e di intrattenimento.

L’Amministrazione Comunale di Finale Ligure tramite l’ufficio Turismo e Cultura ha ideato e realizzato un progetto innovativo e prestigioso che consente la fruizione delle location di proprietà  tramite Virtual Tours realizzati con la tecnica della fotografia immersiva. Si tratta della realizzazione di virtual tour, consistenti in fotografie equirettangolari sferiche unite tra di loro, che danno vita ad una realtà aumentata con la creazione di fotosfere completamente immersive, che rendono possibile un viaggio virtuale nella località prescelta.

Spega il Sindaco Frascherelli “si tratta di un progetto che ci inorgoglisce e porta Finale Ligure al pari delle più prestigiose destinazioni turistiche internazionali. Le immagini proposte sono già state predisposte, oltre che alla visione online, anche a quella attraverso l’utilizzo di un codice QR posto al di fuori delle strutture oggetto del virtual tour, che consentirà la piena e completa fruizione dell’esperienza immersiva sui tablet o cellulari di ultima generazione. In questo modo si rende possibile visitare i siti di maggior interesse in maniera virtuale, in attesa o in sostituzione di una visita effettuata di persona. Le location sono quindi da oggi visitabili anche “da remoto”, comodamente dal proprio tablet o smart phone. Sono visitabili virtualmente il Complesso di S. Caterina, quindi Auditorium, Oratorio dei Disciplinanti e chiostri e giardino botanico e la Fortezza di Castelfranco; all’aria aperta la centralissima Piazza Vittorio Emanuele”.

 

La possibilità di visionare i virtual tour avviene ricercando i luoghi direttamente sul motore di ricerca di google oppure attraverso il link sotto indicato:

http://turismo.comunefinaleligure.it/it/luoghi/virtual-tour

“UNIVERCITY: CAMPUS ON STAGE, ECCELLENZE DEL CAMPUS IN SCENA IN CITTA’, UNA SERATA DI SPETTACOLO E DIVULGAZIONE AL TEATRO CHIABRERA” di Sara Pessano

UNIVERCITY: CAMPUS ON STAGE, ECCELLENZE DEL CAMPUS IN SCENA IN CITTA’ , UNA SERATA DI SPETTACOLO  E DIVULGAZIONE AL TEATRO CHIABRERA – Nell’ambito del progetto di interazione Università-Territorio denominato UniverCity promosso dal settore Comunicazione dell’Ateneo genovese, le realtà didattiche e di ricerca del Polo Universitario di Savona, hanno scelto di proporre un’iniziativa mirata a raccontare, nel formato divulgativo di un evento serale di spettacolo a teatro, “UniverCity: Campus on stage”, le attività svolte, le collaborazioni internazionali, i contenuti formativi e le opportunità di costituire volano per un nuovo modello di sviluppo del Territorio, basato sull’Economia dell’Innovazione e la Sostenibilità. L’iniziativa, sostenuta dall’Università di Genova e da CIMA Research Foundation, con sottotitolo “Eccellenze del Campus in scena in Città”, avrà la sua Serata d’Onore al Teatro Chiabrera di Savona il 24 novembre, alle ore 21, e sarà condotta da Emanuele Biggi, presentatore di Geo, in onda su Rai 3. L’organizzazione è a cura di Risorse Progetti & Valorizzazione che già produce altri progetti di qualità come il Festival del Doppiaggio e il Festival dell’ambiente, della green e smart economy e della sostenibilità Anello Verde. Il prorettore Federico Delfino aggiunge “Campus on stage sarà l’occasione per dimostrare, con un approccio avvincente e di facile lettura, alla Città, al Territorio, al bacino produttivo, alle aziende liguri, ai Cittadini, agli aspiranti universitari e agli studenti quali eccellenze in ambito scientifico e di alta formazione ospiti il Campus di Savona dell’Università degli Studi di Genova, tra cui anche la Fondazione CIMA, centro internazionalmente riconosciuto in ambito di monitoraggio ambientale e Protezione Civile.  Momenti di spettacolo si alterneranno a contenuti multimediali e format dimostrativi di appeal, per una serata di emozioni e suggestioni: veicoleranno spontaneamente al pubblico le risorse che l’area del Campus contiene e che può mettere a disposizione del Territorio per una proficua interazione”. Si esibiranno un maestro del monologo comico intelligente Stefano Lasagna direttamente da Zelig Lab, la cantante Ilaria Cingari con la sua tastiera, già premiata a livello nazionale dal Progetto Donne e Futuro dell’Avv. Cristina Rossello e la cantante nota per aver vinto la seconda edizione di Amici nel 2012 e per essere protagonista di numerosi musical prodotti dalla Compagnia della Rancia, la genovese Giulia Ottonello con il chitarrista Luca Faloni. Durante la serata saranno consegnati dal Rettore dell’Università di Genova anche una trentina di diplomi di laurea conseguiti nel 2017, per dimostrare esempi della varietà di preparazioni che il Polo di Savona può garantire, ciascun laureato comunicherà un hashtag che racchiuderà e sintetizzerà il lavoro con cui ha finalizzato il proprio percorso di studio. Completa il progetto Campus on stage il concorsoProgetta la tua campagna di comunicazione per promuovere le iscrizioni al e vinci un viaggio con Corsica Ferries”. Si può partecipare fino al 22 di novembre scaricando la app Risorse on air/Campus on stageL’ingresso è gratuito, fino ad esaurimento posti.       

Sito http://www.cens.unige.it/campus-on-stage/

Il segreto dell’eterna giovinezza. La storia di Nonna Elvia di Alice Signaigo

“Andiam, andiam, andiamo a fungar e noi partiam…ehio”

E così per il 95esimo anno consecutivo Nonna Elvia apre la stagione funghi 2017 a 1400m di altitudine!

La moda è sempre quella: vestito senza calze, ballerine, giaccone elegante e doppio bastone, quasi da far invidia alla più famosa delle fashion blogger. Sì, avete capito bene 95 anni. Elvia, classe 1922 è una delle signore più anziane della Val Penna e vanta una salute e una memoria di ferro. Forse lo stile di vita salutare e questa località di mezza montagna celano il segreto dell’eterna giovinezza.

Elvia, nata a Pratosopralacroce, all’interno del Comune di Borzonasca (GE), è sempre stata un’instancabile lavoratrice dalla vita nei campi, alla ristorazione; non si è mai fermata di fronte a nessuna difficoltà e ha sempre odiato la vita sedentaria.

Bhè certo, abitare a Sopralacroce ha i suoi vantaggi: “Fin da piccola, ricordo che mia mamma ci svegliava alle sei del mattino e da lì non ci fermavamo più fino a sera. Prima facevamo le faccende domestiche, poi passavamo a curare gli orti e a fare altri lavori di campagna per poi finire a cucinare. Ravioli, baciocca, remesciun, micocci e taglierini fatti in casa erano all’ordine del giorno (…). Una giornata infinita, in cui fermarsi non era contemplato però era bello così e quando veniva sera eravamo stanchi, ma felici di aver portato a termine i nostri lavori”.

Elvia racconta che durante il periodo della fienagione le donne di casa partivamo verso il monte a piedi per portare da mangiare agli uomini che lavorano. Si cucinava tutto ciò che si produceva e raccoglieva dalla terra, non si comprava nulla.

”Sopralacroce è sempre stato un territorio ricco di ogni ben di Dio, eravamo molto fortunati, non ci mancava niente: avevamo acqua, orti rigogliosi, funghi sui monti e alberi carichi di castagne. Ogni stagione dava i suoi frutti da cui noi ne ricavavamo qualcosa”.

La Nonna narra la sua storia con un pizzico di malinconia per quei tempi passati, in cui “anche se si viveva con meno rispetto ad oggi, non mancava proprio nulla”. Sopralacroce è sempre stata una meta molto apprezzata e conosciuta per i bagni termali costruiti a fine Ottocento, le proprietà terapeutiche del clima e la sorgente di acqua minerale ferruginosa ritenuta unica nel suo genere in Liguria e tra le poche in Italia. Viandanti, villeggianti e abitanti nella zona andavano a bere proprio da questa fonte poiché si diceva fosse “miracolosa”.

“Mia madre mi ha sempre raccontato che nonno Paolin riempiva delle damigiane e le portava a casa. Era davvero buona e tutti dicevano che faceva bene perchè era ricca di ferro (…) Anche da bambini e poi da ragazzi andavamo alla sorgente e ne bevevamo dei litri“. Ride e aggiunge: “Non potete immaginare quante persone venivano qui per assaggiare quest’acqua miracolosa… dicevano che ti poteva curare da tanti acciacchi dal raffreddore all’anemia fino al mal di testa”.

Elvia racconta poi di quando aveva aperto l’osteria del paese che era un punto di riferimento e di sosta per tutti: dal turista, al viandante fino al vescovo. La clientela non mancava, chi era stanco poteva fermarsi e soggiornare per una notte nella sua casa, per poi ripartire l’indomani. Il suo bisnonno portava i pellegrini a visitare i tesori nascosti all’interno di Sopralacroce, oggi questo mestiere lo chiameremmo guida turistica e poi, quando veniva sera, suonava il corno per radunarli e li riportava all’osteria e si cenava.

Anche qui, la cucina era tipica e tutto ciò che si preparava era il raccolto dell’orto oppure la farina macinata dal mulino accanto. Il fine settimana poi “facevamo una grande festa e si ballava (…) Quanti balli, quanta allegria e quanto buon vino allietavano le nostre giornate, si danzava lasciando da parte la stanchezza dell’intera settimana e tutti i pensieri”

Una vita fatta di sacrificio ma anche di spensieratezza, vissuta in un territorio salubre e ricco di paesaggi unici. Ma, chiediamolo a Nonna Elvia che cosa resta oggi di Pratosopralacroce? “Niente. E’ perfetto così. Il clima è ancora ottimo, la fonte ferruginosa è sempre la stessa, i funghi ci sono, magari non tanti come prima ma noi non ci lamentiamo e io li trovo ancora; le castagne non mancano e l’orto viene sempre su bene ogni anno” Dovete sapere che Elvia passa l’inverno in compagnia con le amiche a Chiavari, al mare, tra una partita di carte e una tombolata e nella bella stagione torna a Sopralacroce a coltivare l’orto! Non c’è una morale in questo racconto è solo una semplice storia di vita che spero vi abbia portato un po’ indietro nel tempo suscitando in voi qualche emozione, ricordandovi che, certi luoghi, anche se il tempo passa, non cambieranno mai e rimarranno nel cuore per sempre; Sopralacroce è uno di questi!

“Anello dei Forti di Genova: il trekking per scoprire le fortificazioni ed il magnifico panorama delle alture genovesi” di Sara Pessano

“Anello dei Forti di Genova: il trekking per scoprire le fortificazioni ed il magnifico panorama delle alture genovesi” di Sara Pessano – Mercoledì 8 novembre si terrà l’”Anello dei Forti di Genova”, un semplice trekking con una visuale a 360° su Genova. L’escursione inizia alle ore 09.00 e durante il percorso si possono scorgere Forte Sperone, Forte Puin, Forte Fratello Minore e Forte Diamante. Questo percorso viene anche chiamato anche il “giro dei Forti di Ponente”. Il percorso si snoda lungo una strada “a costa”, dove si può godere a sinistra del paesaggio dei colli su cui si ergono le fortificazioni. Se si guarda a destra, invece, si può ammirare il tracciato della ferrovia del Trenino di Casella. Ovviamente si può anche ammirare uno stupendo panorama su Genova. Questo paesaggio è come se abbracciasse la linea costiera e nei giorni di Sole pieno, con lo sguardo, si può arrivare fino a vedere Portofino. La strada è sterrata e nel tratto iniziale è alquanto ampia. Nel pezzo finale, quando si sale verso il monte, invece, si attraversa un sentiero più stretto ed inerpicato nel bosco, che conduce a Forte Diamante. Il primo Forte che si incrocia è Forte Sperone, situato all’inizio delle cosiddette “mura nuove”, datate 1630. Attualmente il Forte non è visitabile, ma lo si può guardare esternamente in tutta la sua imponenza. La sua denominazione deriva dalla particolare forma del bastione angolare. Ciò può far rammentare vagamente la prua di una nave. Si tratta di una fortezza ottocentesca, che ha ben mantenuto il suo rigore militare. Continuando la passeggiata, si lascia la fortificazione alle spalle fino a farla scomparire dietro il pendio. A metà strada tra Forte Sperone e Forte Diamante si innalza Forte Puin con la sua massiccia torre quadrata. Questa costituisce il corpo centrale intorno al quale corrono le mura. Attualmente, nei pressi del Forte, si trova un ristorante. Forte Puin fu costruito nel 1815, per colmare il “vuoto” tra Forte Sperone e Forte Diamante. In questo modo, si difendeva Genova con maggiore protezione. Anche questa fortificazione non è visitabile, dal sentiero però si ha la possibilità di scattare delle belle fotografie. La sagoma di Forte Fratello Minore si può scorgere da Forte Diamante, dal quale è possibile raggiungerlo facendo una deviazione verso l’interno della valle. Forte Fratello Minore domina la Val Polcevera e si può far visita liberamente alle sue rovine. Forte Diamante è il culmine dell’escursione. Colpisce sia per la sua struttura, sia per il luogo panoramico in cui è ubicato. Si trova su un colle che domina la Val Polcevera e la Val Bisagno, si ha una vista aperta sulla città e sulla costa e nei giorni tersi, si può vedere nitidamente fino a Portofino. Il suo affascinante nome deriva dal monte in cui si erge. Il Forte è contraddistinto da un terrapieno pentagonale, all’interno si può scoprire quello che un tempo era la caserma a tre piani. Camminando liberamente all’interno dei resti del forte, si può godere anche della vista su Forte Puin e Forte Fratello Minore. I due forti appaiono minuscoli vista la distanza ma si scorgono nitidamente. Questa escursione è un’occasione per scoprire i Forti Genovesi e per ammirare un panorama mozzafiato.

Imperdibile a Finalborgo: FinalMenteSpeleo2017, 1/5 novembre 2017 – di Marilisa Lorusso

Finalborgo ospita dall’1 novembre al 5 novembre “FinalMenteSpeleo2017” un incontro Internazionale di Speleologia, un convegno a 360 gradi sulla speleologia internazionale, nazionale e locale con proiezioni, tavole rotonde, escursioni sul territorio, laboratori e momenti ludico-ricreativi.

La speleologia è la scienza che studia le cavità naturali. All’interno delle loro attività gli speleologi, consapevoli dell’impatto dell’uomo su questi delicati ecosistemi, si occupano di sensibilizzare e tutelare l’ambiente carsico e di divulgarne l’importanza dal punto di vista scientifico e storico anche al di fuori del proprio settore.
Un incontro focalizzato, quello venturo, sul mondo ipogeo che è soprattutto un’occasione per far conoscere il territorio in cui si svolge alle persone che vengono da altre regioni e nazioni. Coinvolgendo anche punte di 4000 speleologi, diventa quindi un meccanismo di valorizzazione virtuoso in cui l’organizzazione collabora con le amministrazioni e le associazioni locali dando visibilità al patrimonio sotto tutti gli aspetti: ambientali, culturali e enogastronomici.

Per cinque giorni il territorio del finalese ospiterà speleologi che giungeranno con l’obiettivo di incontrarsi, condividere le proprie esperienze e conoscere il territorio che li ospita. Verranno organizzate escursioni, conferenze, tavole rotonde e visione di documentari. Tutte le attività correlate al raduno saranno fruibili solo a chi aderirà all’iniziativa previa iscrizione, per garantire un corretto funzionamento della macchina organizzativa e il decoro degli spazi utilizzati.
Oltre alle escursioni inserite nel programma, verrà realizzata e pubblicata una guida del territorio, che sarà consegnata a tutti gli iscritti. L’obiettivo è quello di far conoscere la nostra Regione sulla strada verso e da Finale Ligure, di poterla visitare e di prendere nota delle sue eccellenze per un successivo ritorno.

L’evento include mostre fotografiche e pubblicazioni, meeting e tavole rotonde, proiezioni video, spettacoli teatrali, laboratori didattici, attività per bambini. Organizzate escursioni in grotta, speleotrekking, archeospeleotrekking, speleomountainbike, speleologia per i bambini, climbing. Ad allietare i presenti ottimi focaccini e tanto altro.
L’evento si svolge con il patrocinio dell’Unione dei Comuni del Finalese.

Programma: http://www.finalmentespeleo.eu/sections/programma/programma_finalmentespeleo2.pdf
Pagina facebook dedicata all’evento: https://www.facebook.com/finalmentespeleo/

IL 29 OTTOBRE 2017 TORNA LA RUNRIVIERARUN – di Marilisa Lorusso

TORNA LA RUNRIVIERARUN INTERNATIONAL HALFMARATHON
PARTENZA DA VARIGOTTI, ARRIVO A LOANO
Il 29 ottobre 2017 torna la RunRivieraRun International HalfMarathon, la mezza maratona più caratteristica della Liguria che tocca quattro Comuni Finale Ligure, Borgio Verezzi, Pietra Ligure e Loano con partenza dalla Baia dei Saraceni di Varigotti,
Il percorso si snoda tra lungomare e centri storici delle cittadine e da quattro anni vi partecipano migliaia di runners nazionali ed internazionali.
L’evento è riuscito a creare una fitta rete di collaborazioni tra il tessuto sociale ed economico, tra cui la Marina di Loano e la Fondazione Agostino De Mari, volta alla promozione del territorio.  Si sottolinea l’importanza dei volontari della ASD RunRivieraRun gli ormai famosi Angels, che con le loro pettorine sono presenti sul territorio e nelle varie fasi della gara per garantire il presidio e tutti i servizi della gara.
La RunRivieraRun è già stata presentata a Nizza l’8 gennaio in occasione della PromoClassic, gara molto partecipata dove oltre alla promozione la ASD RunRivieraRun ha corso la gara con ottimi risultati salendo sul podio come prima squadra più numerosa italiana, un primo posto di categoria e terzo assoluto a squadre. Altri eventi promozionali si sono attivati in varie sedi.

Durante gli eventi di avvicinamento/riscaldamento le famose Tune-Up di Borgio Verezzi, Finale Ligure, Pietra Ligure e quest’anno anche Borghetto S. Spirito hanno corso in preparazione della RunRivieraRun circa 3.000 persone.
(BiBi Epic Race la Borghetto Santo Spirito-Toirano-Balestrino e con le gare Tune-Up del Grand Prix Vertical Verezzi-Borgio Verezzi, Up&Down-Pietra Ligure, Borgo By night running-Finalborgo e Marina Classic-Loano.)

Anche le Chicchiricchì Run, allenamento al canto del gallo che da 5 anni la RunRivieraRun organizza circa 10 volte all’anno ha fatto correre migliaia di persone per avvicinarle al mondo della corsa e dello sport in generale. Il progetto Sociale della ASD RunRivieraRun “Socializzazione e Benessere” ha fatto correre da gennaio ad ora oltre 5.000 persone. Per quanto riguarda il progetto Accademia della Corsa si è appena concluso lo Stage con il Campione di Atletica Danilo Goffi che per 4 giornate ha fatto correre e dato consigli su come affrontare una 10km, 21 km e 42 km.
Il programma sociale continuerà all’ExpoHalfMarathon nei Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo il 27 e 28 ottobre prossimi.

Anche nel 2017 il programma della RunRivieraRun sarà fitto di appuntamenti, l’evento non è solo una mezza maratona che si svolge il 29 ottobre dal Malpasso a Loano, ma prevede un programma, per le due giornate precedenti venerdì 27 e sabato 28 ottobre, fitto di appuntamenti aperti a tutti, sportivi e non.
Saranno coinvolte le associazioni ed atleti diversamente abili, in particolar modo ci sarà la Cooperativa Sociale COESA di Milano, a fungere da collettore tra diversi progetti sociali ed il progetto della ASD RunRivieraRun “Socializzazione e Benessere”, che prevede diverse attività a favore dello sport come disciplina che unisce le persone e le porta a migliorare la qualità della vita a qualsiasi età.
La RunRivieraRun è nata per promuovere il territorio e per far correre sempre più persone che si stanno avvicinando alla corsa nella nostra Riviera. Da due anni è nata una gara parallela alla mezza maratona, una 5 km dalla Marina di Loano per dare l’opportunità di correre a più persone con diversi tipi di andature e di allenamenti. IL PROGRAMMA dell’EXPOHALFMARATHON RRR 2017 sarà socializzazione e benessere.

ASD RunRivieraRun info: tel: 019.6898607 Fax: 019.5293112
e-mail: info@runrivierarun.it

Sito:  www.runrivierarun.i

“Esposizione di Ceramica Contemporanea: l’evento che trasforma il Grand Hotel Savoia in una galleria d’arte contemporanea” di Sara Pessano

“Esposizione di Ceramica Contemporanea: l’evento che trasforma il Grand Hotel Savoia in una galleria d’arte contemporanea” di Sara Pessano – Mercoledì 20 settembre alle ore 19.30 si terrà presso la Sala Royale del Grand Hotel Savoia di Genova Principe (Via Arsenale di Terra, 5) l’inaugurazione dell’esposizione di ceramica contemporanea. Si avrà la possibilità di visitare la mostra fino a martedì 10 ottobre. Il Grand Hotel Savoia ha deciso di invitare cinque artisti albisolesi ad esporre le proprie opere in occasione del 57° Salone Nautico di Genova. Il Grand Hotel Savoia si affaccia su Piazza Principe. Essendo un locale storico rappresenta, appunto, la quintessenza dell’ospitalità lussuosa e raffinata. Il Grand Hotel Savoia affonda le sue radici negli ultimi anni del XIX° secolo. Durante la sua attività ha impressionato numerose personalità importanti. Per l’esposizione di ceramica contemporanea, il Grand Hotel Savoia si trasformerà in una galleria d’arte contemporanea. I nomi degli artisti – ceramisti – scultori che esporranno sono: Paolo Pastorino, Vittorio Scapin, Dolores De Giorgi, Alessandro Perico ed Alba Maria Dabove. Nelle loro opere, i cinque artisti albisolesi mostreranno i loro stili, le loro sensibilità ed una loro rivisitazione personale di un misto tra antico e moderno. I loro lavori saranno tutti inediti. Saranno realizzati con diverse tecniche, come per esempio la maiolica classica, il raku o la metalceramica. Sarà un’occasione per scoprire il mondo della ceramica tra antico e moderno.

Creattività e territorio: CONCORSO “STORIE COL FINALE” – di Marilisa Lorusso

Prende il via il concorso letterario “Storie col Finale”, organizzato da Associazione Culturale Entroterra con Serinus studio naturalistico e giunto alla V edizione.

Lo scopo del concorso è di invogliare le persone ad andare, scoprire, riscoprire e guardare con occhi nuovi l’entroterra Finalese, attivare la loro fantasia per raccontare con parole nuove i luoghi più suggestivi in modo da contagiare altri verso questa scoperta.

Il regolamento del concorso è scaricabile online dal sito www.serinus.it alla pagina “news”: si può partecipare con favole e racconti, inventati o ripresi da ricordi e tradizioni, purché siano ambientati nel Finalese e più precisamente nel territorio dei Comuni di Finale Ligure, Borgio Verezzi, Calice Ligure, Noli, Orco Feglino, Rialto, Vezzi Portio (tutte le amministrazioni hanno concesso il patrocinio all’iniziativa).

Possono partecipare tutti, adulti e bambini, singoli e classi con lavori di gruppo. All’interno del regolamento sono proposte 5 ambientazioni (valide come suggerimenti non vincolanti):

  1. la “Arma Pollera”, famosa e scenografica grotta a Perti di Finale Ligure;
  2. le “Rocche Gianche”, inconfondibile affioramento roccioso ai limiti del territorio di Vezzi Portio ma visibile da un po’ tutto il Finalese e teatro di vicende storiche;
  3. il “Ciappo delle Conche”, singolare lastra di Pietra del Finale con incisioni rupestri in territorio di Orco Feglino;
  4. una antica fornace da coppi e mattoni a Rialto, presso la quale è stata allestita una bella area picnic;
  5. il Castel San Giovanni alle spalle di Finalborgo.

Il termine per l’invio degli elaborati è il 15 novembre 2017.

Per informazioni contattare la segreteria di SERINUS studio naturalistico al numero: 333.8771184

“Isole che Parlano”: il Festival Internazionale che unisce popoli, isole, musica, teatro e fotografia” di Sara Pessano

“Isole che Parlano”: il Festival Internazionale che unisce popoli, isole, musica, teatro e fotografia” di Sara Pessano – Dal 4 al 10 settembre si terrà tra la zona di Palau e La Maddalena il Festival Internazionale “Isole che Parlano” (www.isolecheparlano.it).

Questa manifestazione è un festival internazionale di musica, teatro ed arti visive. Vuole accostare la cultura contemporanea ed i movimenti d’avanguardia alle culture autoctone sarde. Questo evento (da ventun anni), assieme alla Sardinia Ferries, unisce le isole, i popoli, la musica, il teatro e la fotografia. La collaborazione tra il Festival Internazionale e la Sardinia Ferries si rinnova per il sesto anno consecutivo. I direttori artistici hanno organizzato per “Isole che Parlano”: concerti, lezioni, incontri, laboratori e la mostra fotografica di Cristina Garcia Rodero. Gli appuntamenti ed i concerti saranno localizzati in aree archeologiche, culturali e paesaggistiche. Si potranno anche trovare in monumenti naturali, nelle spiagge e nelle piazze. Il 7 settembre si terrà la considerevole novità di questa edizione, ovvero il concerto a Golfo Aranci. Questo luogo si trova nell’affascinante cornice di Gala Moresca ed è poco distante dallo storico approdo delle Navi Gialle. Saranno degli appuntamenti in cui si avrà la possibilità scoprire la cultura, l’ambiente, l’archeologia, la musica e le tradizioni.

Questa manifestazione si basa sui principi dell’incontro, della diversità, della tolleranza. Vuole dare valore anche la funzione sociale del fare arte.

“Il territorio e lo splendido entroterra finalese tutto da scoprire nella prima settimana di settembre” di Sara Pessano

“Il territorio e lo splendido entroterra finalese tutto da scoprire nella prima settimana di settembre” di Sara Pessano – Nella prima settimana di settembre il Comune di Finale Ligure ha organizzato degli appuntamenti per dare la possibilità di scoprire il territorio finalese ed il suo splendido entroterra. Tutti questi appuntamenti sono patrocinati dall’Unione dei Comuni del Finalese.

Il primo appuntamento si terrà domenica 3 settembre a Finalborgo con ritrovo alle ore 09.30 dal Museo Archeologico del Finale di Finalborgo e bisogna essere automuniti. L’escursione finirà alle ore 13.00 circa. Durante questo appuntamento si svolgerà Archeotrekking e si avrà la possibilità di visitare la Grotta dell’Edera ed il Catrum Perticae. La quota di partecipazione è di 5€, ma per i bambini che hanno meno di 10 anni è gratuita. La prenotazione è necessaria e bisogna eseguirla entro le ore 12.00 del giorno precedente l’escursione (2 settembre).

Per info e prenotazioni: 019690020 – info@museoarcheofinale.it – 3462257005

Il secondo appuntamento si terrà martedì 5 settembre con ritrovo davanti alla Chiesa di Perti Alto alle ore 17.00 e bisogna essere automuniti. Durante questo appuntamento si svolgerà un’escursione naturalistica e si avrà la possibilità di visitare Pianmarino e le sue grotte. Questa escursione sarà ad anello e la sua durata sarà di circa 3 ore. La quota di partecipazione è di 5€, ma per i bambini che hanno meno di 10 anni è gratuita. La prenotazione è necessaria e bisogna eseguirla entro le ore 12.00 del giorno precedente l’escursione (4 settembre).

Per info e prenotazioni: 3490936366 – 3484735752 – 3333746752

Il terzo appuntamento si terrà sempre martedì 5 settembre con ritrovo alle ore 21.00 in Piazza Vittorio Emanuele di Finalmarina. Durante questo appuntamento si potrà visitare con una guida il centro storico, la Basilica di San Giovanni Battista e la Pieve del Finale. Per quest’ultima il ritrovo con la guida sarà nei pressi dell’Arco di Margherita di Spagna.

Per info e prenotazioni: 3394402668

Il quarto appuntamento si terrà mercoledì 6 settembre con ritrovo alle ore 17.00 in Piazza Cappello da Prete a Varigotti. Durante questo appuntamento si svolgerà un’escursione fotografica, dove verranno spiegate le basi della fotografia naturalistica. La guida di questa escursione sarà Carlo Lovisolo, guida naturalistica e fotografo. La durata di questo appuntamento sarà di circa 3 ore e la quota di partecipazione è di 15€ a testa.

Per info e prenotazioni: 019691375 – 3478900194

Il quinto appuntamento si terrà sempre mercoledì 6 settembre con ritrovo alle ore 21.30 in Piazza San Biagio a Finalborgo. Durante questo appuntamento si potrà di visitare con una guida il centro storico, la Collegiata di San Biagio ed il Complesso monumentale di Santa Caterina. La prenotazione non è obbligatoria.

Per info: 3394402668

Il sesto appuntamento si terrà giovedì 7 settembre con ritrovo alle ore 17.30 in Piazza Cappello da Prete a Varigotti. Durante questo appuntamento si potrà ascoltare la storia varigottese e visitare il borgo vecchio, il molo, la salita verso Punta Crena e la chiesa medievale di San Lorenzo. La durata di questo evento sarà di 1 ora e mezza. Questo appuntamento è a cura dell’Associazione Amici di San Lorenzo ed in collaborazione con “La Nostra Liguria”. La guida turistica sarà Valerio Peluffo e la partecipazione è gratuita.

Il settimo appuntamento si terrà venerdì 8 settembre con ritrovo alle ore 17.00 davanti a Porta Testa di Finalborgo e bisogna essere automuniti. Durante questo appuntamento si svolgerà un’escursione naturalistica ad anello nella Passeggiata dei Marchesi. Si potrà avere la possibilità di ammirare Piamarino e le sue grotte, che sono alcune delle più interessanti del Finalese. La durata di questa escursione è di circa 3 ore. La quota di partecipazione è di 5€, ma per i bambini che hanno meno di 10 anni è gratuita. La prenotazione è necessaria e bisogna eseguirla entro le ore 12.00 del giorno precedente l’escursione (7 settembre).

Per info e prenotazioni: 3490936366 – 3484735752 – 3333746752

L’ottavo appuntamento si terrà sempre venerdì 8 settembre con ritrovo in Piazza Santa Caterina a Finalborgo alle ore 20.30 per il primo turno ed alle ore 21.00 per il secondo turno. Durante questa serata ci sarà “Storie al Chiaro di Luna”. Si potrà vedere lo spettacolo itinerante ed intanto visitare Castel Govone e la Fortezza di San Giovanni. Ciceroni molto idonei saranno la guida di questo appuntamento. Verrà raccontata la suggestiva storia del Marchesato e dei suoi Castelli, le vicissitudini che li hanno animati secoli fa. Verranno narrate anche le leggende che li tengono in vita ancora oggi. La fine della serata è previsto per le ore 23.30 circa ed è fondamentale un abbigliamento comodo. È consigliato indossare scarpe da ginnastica e portare una torcia elettrica al seguito. Questo appuntamento è unicamente su prenotazione ed la quota di partecipazione è di 10€ per gli adulti, ma per i bambini che hanno meno di 10 anni è di 5€. Il pagamento si può effettuare online con pagamento PayPal oppure presso il negozio di articoli sportivi Finale Climb. Il negozio si trova in Piazza Garibaldi 18 a Finalborgo. È aperto tutti i giorni dalle ore 09.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30.

Per info: 019690112 – 3487563056 – 3470828855 – info@centrostoricofinale.com

Il nono appuntamento si terrà sabato 9 settembre con ritrovo al Centro Civico Fontana alle ore 17.00. Durante questo appuntamento, che durerà circa 3 ore, si svolgerà un’escursione panoramica tra le borgate di Varigotti. Si avrà la possibilità di visitare il frantoio seguita e poi di fare apericena. Questo appuntamento è stato organizzato in collaborazione con Coop. Sibilla e l’Associazione VarigottiInsieme.

Per info e prenotazioni: 3392093889

Il decimo appuntamento di terrà domenica 10 settembre con ritrovo alle ore 09.30 davanti al Museo Archeologico del Finale di Finalborgo e bisogna essere automuniti. Durante questo appuntamento si svolgerà Archeotrekking. Il percorso sarà ad anello ed attraverserà la Strada Napoleonica, toccando la Caprazoppa, Finalborgo e Verezzi. L’Archeotrekking terminerà per le ore 13.00 circa e il costo della quota di partecipazione è di 5€, ma per i bambini che hanno meno di 10 anni è gratuita. La prenotazione è necessaria e bisogna eseguirla entro le ore 12.00 del giorno precedente l’escursione.

Per info e prenotazioni: 019690020 – info@museoarcheofinale.it – 3462257005

Queste giornate saranno un’occasione unica per scoprire il territorio e lo splendido entroterra finalese.