11 Agosto: Notte bianca a Finalpia – di Marilisa Lorusso

L’11 agosto con la notte bianca continua l’intrattenimento serale nel rione di Pia, tornato ad essere zona vitale e fruibile anche grazie alla nuova area pedonale.

Per la notte bianca tutti invitati a vestirsi di bianco, e fare due passi fra le bancarelle del rione, e scatenarsi alla musica, che sarà articolata con ben quattro punti di ascolto diversi, per venire incontro ai gusti di tutti, tra i libero Arbitrio di Piazza Oberdan, al DJ -Set Ariel di Via Santuario, al karaoke di via Molinetti alla discoteca con Daniel Noir DJ. Di Piazza Volpi. Immancabili come sempre negli eventi del Rione i banchetti dei truccabimbi, per intrattenere e far divertire anche i più piccoli.

Per la prima volta verrà eletta durante la serata Miss Finalpia, si tratta un po’ “come un gioco” ma che le ragazze vivono molto simpaticamente e partecipano all’evento con una certa emozione. Sicuramente ci sarà da divertirsi anche perchè poi si ballerà in onore di tutte le ragazze che hanno partecipato e hanno dato il loro contributo alla realizzazione dell’evento.

La serata, organizzata dai Garosci di Pia, si svolgerà dalle 20:00 alle 00:30.

STRADA BERETTA – UNA VIA PER L’IMPERATRICE di Marilisa Lorusso

Venerdì 4 agosto 2017 alle ore 21,00 presso i Chiostri di Santa Caterina in Finalborgo, si terrà la presentazione della Seconda Edizione (riveduta, corretta e migliorata) de “La Strada Beretta. Una Via per l’Imperatrice” di Giuseppe Testa. L’evento rappresenta un’assoluta novità nel panorama culturale Finalese,
infatti, per la prima volta, due Associazioni presenti sul territorio, il Centro Storico del Finale e l’Associazione Celesia, Amici della Biblioteca e del Museo, hanno collaborato nella realizzazione del lavoro e ne gestiscono insieme la presentazione.
Interverranno rappresentanti delle Amministrazioni dei Comuni i cui territori sono interessati dal percorso della Strada.
Si presenta quindi la possibilità di un recupero della percorribilità della Strada e la sua rivalutazione quale Strada Storica Europea.
Seguirà una conferenza-dibattito dal titolo “Una strada per l’Europa”. Interverranno Damiano Iacobone, Giovanni Murialdo, Tiziano Cosso, Giuseppe Testa. Conduce Francesco Ripamonti.
L’evento si svolge con il patrocinio dell’Unione dei Comuni del Finalese.

Ingresso libero

Gran Galà delle Polente a Calizzano. di Beatrice Citron

Gran Galà delle Polente a Calizzano. Sabato 22 luglio ritorna uno degli appuntamenti più attesi dell’Alta Val Bormida : Il Gran Galà delle Polente. Una degustazione gastronomica itinerante per le vie del caratteristico borgo e nelle rovine del castello restaurato di Calizzano. Qui si potranno assaporare polente di ogni tipo: dalla polenta bianca di farina di grano, alla polenta gialla di granturno e alla polenta verde. Non mancheranno inoltre secondi, contorni e dolci per tutti i gusti.

Durante la rassegna, l’associazione Storico Culturale di Rocchetta di Cairo proporrà ai visitatori giochi medievali e spettacoli a tema. Non perdetevi inoltre la gran sfilata in costume per le vie del paese, organizzata dal gruppo Storico Medievale di Calizzano; in Piazza San Rocco infine, verrà allestito il mercatino degli hobbisti.

Alle 21:00, si terrà il Concerto della Corale “Montagne Verdi” di Calizzano presso la chiesa parrocchiale di San Lorenzo. Si ricorda a tutti che in caso di maltempo, il servizio cucina sarà effettuato nel centro polivalente “Le Ciminiere”.

 

Il segreto della baciocca: tradizione e gusto in un piatto di Alice Signaigo

Oggi vi vogliamo prendere un po’ per la gola e quale modo migliore se non parlarvi di un piatto salutare, semplice e genuino come la gustosa baciocca? Ne avete mai sentito parlare?

Si tratta di una ricetta molto antica, tipica della Val Penna (Pratosopralacroce) e della Val di Taro (Santa Maria del Taro).

Iniziamo con il dire gran parte degli anziani del paese non hanno la ricetta scritta su carta poiché chi è vero nativo del posto, la sa come fosse una preghiera, grazie ai vecchi che con molta dedizione e costanza l’hanno tramandata di generazione in generazione e (forse) questo è proprio il segreto della qualità unica e indiscutibile del piatto stesso.

La sua caratteristica principale è quella di essere costituita da ingredienti poveri come la “patata quarantina” tipica della zona e dalla sua speciale cottura.

Si tratta di una specie di torta di patate e questa è la ricetta di una signora nativa di Pratosopralacroce, classe 1922.

Se volete provare anche voi i passaggi sono i seguenti:

  • si fa un soffritto di cipolla (preferibilmente bianca) nel lardo
  • nel frattempo si affettano le patate molto sottili, e si cospargono di sale per circa 10-15 minuti (in modo tale da far fuoriuscire il liquido della patata)
  • si prepara la sfoglia costituita da: farina, acqua, sale e un cucchiaino d’olio e successivamente si stende.
  • Si prende una terrina e si aggiungono le patate tagliate insieme al soffritto di cipolla nel lardo e poi si aggiunge il parmigiano, la farina e il sale, amalgamando il tutto con il latte in modo che si crei un composto cremoso
  • Il composto si andrà poi a stendere sulla sfoglia

Il segreto della vera baciocca sta nella sua cottura grazie all’utilizzo del tipico “testo”.

Il testo è una campana di ghisa che viene riscaldata, bruciando legna secca (o meglio “la br-occa”) finchè non diventa brace.

Questa brace viene poi spostata ai bordi del piano di cottura e al centro viene fatta scivolare la baciocca che, poco prima, è stata adagiata su una specie di tagliere di legno (chiamato “tappo”) con sotto foglie secche di castagno che permetto alla baciocca di scivolare nel piano del testo senza bisogno di tegame.

Dopodiché si abbassa la campana e la brace si posiziona intorno in modo da “sigillarla”.

La cottura proseguirà per circa 15-20 minuti a seconda del fuoco che è stato preparato.

Tale preparazione è particolare e unica poiché ogni ingrediente ha il suo perché: perfino la foglia di castagno è un ELEMENTO ESSENZIALE per poter dare quel gusto e quel profumo unico e inimitabile.

Inevitabile dirvi che in ogni frazione di Pratosopralacroce ognuno giocava con la fantasia e apportava varianti al piatto: c’è chi aggiungeva verdure, come carote o bietola oppure chi prezzemolo; non cambia il fatto che la baciocca rimane uno dei piatti più buoni e gustosi ma soprattutto tipici dell’entroterra genovese.

Ovviamente non tutti possiedono un testo e quindi anche con la cottura nel forno è     possibile avere ottimi risultati.

Uno dei tanti motivi per cui Sopralacroce è conosciuta, è proprio grazie alla SAGRA DELLA BACIOCCA che si terrà questo SABATO 29 LUGLIO 2017.

Da quasi vent’anni si svolge questa bellissima festa che attira ogni anno tanti amatori sia del posto, sia dei piatti tipici che si cucinano di cui la baciocca ne è la protagonista, il tutto è contornato dalla musica dell’orchestra e dalle danze ballate sulla cosiddetta “balera”.

Lunedì 10 Luglio, Finale Ligure torna Sotto le Stelle – di Marilisa Lorusso

Lunedì 10 luglio torna sul lungo mare Migliorini FINALE SOTTO LE STELLE. L’appuntamento è alle 21:30 in piazzale Buraggi, allestito con posti a sedere e mezzi audiovisivi per godere della proiezione di fotografie, testimonianze dell’unicità del territorio finalese.

Autore della galleria fotografica è Carlo Lovisolo. Chi frequenta Finale conosce i suoi bellissimi scatti che campeggiano in locali, fra le cartoline, e nei vari contesti con cui collabora. Carlo è infatti non solo fotografo, ma un autentico conoscitore, promotore e protettore del territorio finalese. La passione per il territorio comincia quando entra nella Lega Ecologica Finalese e poi nel WWF, di cui è stato responsabile del gruppo attivo territoriale; cofondatore della cooperativa Tracce, il suo nome è legato alla genesi della prima legge provinciale e regionale sulla tutela dei rapaci.

Guida naturalistica, fotografo professionale, Carlo ha selezionato per Finale Sotto le Stelle quattro aree tematiche: il finalese, i cetacei, la neve in riviera, le splendide mareggiate. La immagini vengono spiegate – per vedere e capire il territorio – e l’appuntamento si ripete tutti i lunedì, 3 volte al mese a Finalmarina, e uno a Varigotti.

Con Carlo si possono anche fare escursioni fotografiche in cui si viene introdotti alle basi della fotografia naturalistica, percorrendo aree di particolare interesse naturalistico e paesaggistico con un semplice trekking di circa 3 ore. Il progetto fa parte del ricco calendario delle guide ambientali escursionistiche nel finalese, disponibile qui: https://www.facebook.com/finalenatura/

Impreziosisce l’offerta per la promozione a 360 gradi del territorio la sua cooperazione con Whale-Watch, una nuova realtà che consente su gommoni per piccoli gruppi di recarsi nelle aree dei cetacei con un biologo marino o una guida naturalista. Il tour culmina con un bagno nella riserva marina della Gallinara. 3 tour alla settimana con partenze da Finale. Tutti i dettagli qui: www.seasafari.it

PRATOSOPRALACROCE: CLIMA PERFETTO? UTOPIA O REALTà? DI ALICE SIGNAIGO

Lo sapevate che all’interno del Parco dell’Aveto si trova un piccolo borgo in cui pare si trovi l’utopico e tanto ricercato “clima perfetto”? Andiamo alla scoperta di un territorio ancora inesplorato: Pratosopralacroce

Pratosopralacroce è un piccolo paesino di campagna collocato a 600m s.l.m, precisamente nella Val Penna, nel Comune di Borzonasca(GE).

Questo borgo è metà strada tra mare e monti e, per questo motivo, viene denominato località di “mezza montagna” poiché in soli trenta minuti, è possibile raggiungere sia rinomate spiagge e mete del Tigullio come Chiavari, Sestri Levante o Zoagli; sia superare i 1000 metri di altitudine e incontrare cavalli selvaggi, laghi, faggete e luoghi considerati “lunari” per la loro conformazione geologica come ad esempio Pratomollo.

La posizione strategica in cui è collocata Pratosopralacroce le ha permesso, in passato, di godere di una certa fama ed essere considerata una delle mete più visitate e apprezzate in tutto il territorio sia dai villeggianti che dagli abitanti stessi, grazie al clima e alle meraviglie che ne fanno parte.

Sì, avete sentito bene, proprio grazie al clima questo piccolo paesino godeva di una fama nazionale, Nel 1846 durante un congresso di scienziati svoltosi a Genova, grazie alla documentazione presentata, Sopralacroce fu tenuta in considerazione per le sue proprietà terapeutiche del clima definito: tonico, sedativo e asciutto e di una fonte di acqua minerale ferrugginosa ritenuta unica nel suo genere in Liguria e tra le poche in Italia. Grazie a questi due importanti fattori nacque così la prima stazione idro climatica dell’intero Appennino ligure.

In questa località si trovava e pare essersi mantenuto tutt’oggi l’utopico “clima perfetto”: non troppo freddo d’inverno (temperature mai sotto lo 0°) e non troppo caldo d’estate (non si superano mai i 30°). La prima persona che decise di usufruire e di sfruttare il valore “tonificante delle acqua e dell’accertata salubrità del clima” fu proprio il dottor G.B. Prandina o meglio il medico di Garibaldi e il celebre Professor Devoto ideatore del dizionario di lingua italiana Devoto-Oli, tra i massimi esponenti della disciplina del Novecento.

Per completare questo quadro di benessere, durante la fine dell’Ottocento, sulle Rive del Rio Storto (piccolo ruscello che scorre nel paese), furono anche costruiti i bagni termali (oggi scomparsi sotto la fitta vegetazione) che aumentarono a dismisura il numero di turisti.

La fama di Sopralacroce durò per circa 40 anni, successivamente iniziò il declino per varie ragioni, una tra le quali si identificò nella nuova moda tra i turisti di salire sempre più in alto verso i 1000/1500m di altitudine.

Cosa resta oggi di Pratosopralacroce? Un piccolo paesino di campagna in cui è possibile rilassarsi, immergersi tra la natura, il silenzio e l’aria rigenerante, godere di un ottimo clima ed infine intraprendere tantissime escursioni nei dintorni: dalle rovine di una antica chiesa nel bosco risalente all’anno 1000, il celebre Volto Megalitico (vedi articolo sul blog), la sorgente di acqua minerale ferruginosa, la cascata da Cianà, la passeggiata al faggio secolare, i cavalli selvaggi dell’Aveto, gli antichi borghi con incisioni sui portali, i Laghi di Giacopiane e molto altro ancora.

Non mi resta quindi che invitarvi a visitare questo piccolo gioiello dell’entroterra ligure all’insegna della scoperta e dell’avventura!

 

 

 

2 luglio, Varigotti: Varigotti&Vinile per ballare alla 20Riviera – di Marilisa Lorusso

Domenica 2 luglio appuntamento a Varigotti con la seconda serata di Varigotti&Vinile.

Dopo il grande successo dell’inaugurazione, con numerosissime presenze, si torna a ballare  alla spiaggia 20Riviera, fra ombrelloni, cocktail in bicchieri riciclabili, la griglia per la salsiccia e il campo di beach volley.

Oltre ai resident dj ed organizzatori di Play Crew, la console ospiterà dal festival Jazz:Re:Found di Torino, in esclusiva per Varigotti&Vinile, Passenger, alias Andrea Di Maggio, che spazierà dalla Detroit techno e l’electro delle origini, alla disco americana più uplifting, dai groove house di Chicago, alle incursioni nei ricchi ritmi broken beat e jazz-funk, mantenendo un taglio personale e ‘soul’ e proponendo dischi rari e particolari.

20Riviera2

Un’ottima occasione per conoscere in veste serale una delle spiagge più interessanti del litorale varigottino, 20Riviera. Nata dopo un bando per l’assegnazione di un tratto di litorale che versava in degrado ed abbandono, 20Riviera si è affermata come un progetto innovativo, riscuotendo consenso ed entusiasmo fra una svariata clientela. E già questo è in linea con la

sua filosofia di 0 barriere, architettoniche come culturali.

Ma non solo 0 barriere: 0 impatto, 0 inquinamento, e km0 dei prodotti!

La spiaggia è eco-friendly e pet-friendly. Ricicla i rifiuti, la carta utilizzata è riciclata, e anche l’arredamento proviene da materiali di recupero. Nel chiosco la plastica è sostituita da carta e Mater-Bi.  A tutti i clienti viene fornito un portacenere gratuito che può poi essere gettato nell’indifferenziata.20Riviera1

La spiaggia è attrezzata in modo che persone diversamente abili, famiglie con bambini, e chi è con il cane possano trovare un proprio spazio consono. E per tutti è certo consono il servizio bar e ristoro con prodotti prevalentemente dal territorio finalese o comunque regionali.

La spiaggia è a libera-attrezzata, a ingresso gratuito, con parcheggio per bici in spiaggia e custodia caschi e tute da moto, la doccia fredda e la toilet gratis, e la zona wifi presso il chiosco.

Per ulteriori informazioni su Varigotti&Vinile: http://anelloverde.it/18-giugno-varigotti-vinile-green-music-sulla-spiaggia-marilisa-lorusso/

Pagina dedicata all’evento: https://www.facebook.com/events/1546221405411095/?acontext=%7B%22action_history%22%3A%22[%7B%5C%22surface%5C%22%3A%5C%22page%5C%22%2C%5C%22mechanism%5C%22%3A%5C%22page_upcoming_events_card%5C%22%2C%5C%22extra_data%5C%22%3A[]%7D]%22%2C%22has_source%22%3Atrue%7D

 

Domenica 2 luglio, Finale Ligure: BEACH MUSIC PARADE – di Marilisa Lorusso

A Finale Ligure la Beach Music Parade, una grande festa in spiaggia, apre la stagione balneare e del divertimento del Ponente savonese. Musica e ristoro sul litorale dalle 18:00 di domenica 2 luglio.

Finale Ligure ancora una volta è protagonista dell’estate con un evento che coinvolge tutto il territorio del Finalese, meta outdoor ma anche e sempre terra di mare. Si tratta del Beach Music Parade, una grande festa in spiaggia che domenica 2 luglio 2017 dalle ore 18 unisce musica e divertimento all’offerta balneare ed il mare. Oltre 40 gli stabilimenti balneari e le attività aderenti, dislocati su tutto il litorale finalese, da Finalmarina a Finalpia fino a Varigotti, nei quali ci si potrà divertire e festeggiare l’estate in allegria. Presenti Dj set, vocalist e punti ristoro, nei quali ospiti e residenti potranno trascorrere una serata divertente, un’occasione per i numerosissimi turisti di conoscere da vicino l’offerta balneare finalese e per tutti un’imperdibile occasione di divertirsi  in spiaggia.

Nelle parole degli organizzatori un evento che vuole risvegliare il savonese perché torni ai suoi fasti e che porta a collaborare per un progetto comune diverse categorie. Una serata che segna l’inizio di un nuovo format dell’intrattenimento, flessibile, dinamico, coinvolgente ed adattabile alle diverse tipologie di utenza, che coinvolga  in sinergia il territorio della provincia di Savona.

L’evento è patrocinato dall’Unione dei Comuni del Finalese.

La pagina facebook dedicata all’evento è: https://www.facebook.com/beachmusicparade/  

 

In caso di maltempo la manifestazione è rinviata a domenica 9 luglio 2017.

Oggi, 23 giugno, il Transylvania riemerge a Spotorno – di Marilisa Lorusso

Un centenario importante quello che si celebra oggi a Spotorno: un libro a fumetti fa riemergere dalle acque del passato il transatlantico Transylvania. Alla presentazione, ore 21:00 in Piazza della Vittoria seguirà la vendita del libro, che continuerà fino al 30 luglio presso la Sala Convegni Palace.

Erano gli anni della prima guerra mondiale, la marina mercantile si piegava alle esigenze belliche e il Transylvania, una delle punte di diamante della compagnia Cunard, venne impiegata con una certa regolarità sulla tratta dalla Gran Bretagna fino ad Alessandria D’Egitto, per far confluire truppe e rifornimenti sul fronte coloniale. Per diversi anni completò con successo questa tratta, facendo spesso scalo a Marsiglia e altri porti intermedi, ma il 4 maggio 1917, mentre si trovava davanti alle coste liguri fra Spotorno e Bergeggi, la nave venne attaccata e affondata da un U-boote, un sommergibile tedesco che da tempo incrociava nei paraggi. La nave, scortata da due cacciatorpediniere giapponesi che cercarono invano di intercettare il sommergibile, affondò, provocando la morte di circa 400 persone.

Una storia di guerra, una storia triste, che però merita di essere raccontata e porta dietro di se una scia lunga ed edificante, tanto da essere diventata un fumetto. E per diversi motivi.

C’è l’importanza dell’evento storico e del relitto, la cui scoperta stessa è un’affascinante storia nella storia, e che i presentatori Alessandro Chiabra, storico e scrittore, Maurizio Grosso, disegnatore, Paolo Currato, Presidente della Società Nazionale di Salvamento Sez. Noli e Paolo Cappucciati, sommozzatore e profondo conoscitore del nostro mare sapranno raccontare, dando nomi e volti a quanti non si sono arresi fino all’identificazione – con una miscela di tecnica e passione – del transatlantico sul fondale savonese.

C’è la società civile di allora e di oggi. Allora furono i pescatori, i locali, i paesani a mobilitarsi per salvare, aiutare ed accogliere i naufraghi, e oggi ci sono i loro pronipoti che tengono vivi nella comunità la memoria e il messaggio di sforzo collettivo, dell’eroismo quotidiano che richiede saper aiutare.

E c’è quindi un impegno didattico, che prende corpo nel formato intrigante e mai banale del fumetto, ancora più quando è d’autore. Una grande occasione insomma, per scoprire una storia, vederla e sentirla propria attraverso la voce del territorio che la custodisce.

 

Non solo erbe, questo weekend a Sale San Giovanni, il bellissimo borgo nel pieno del suo percorso di valorizzazione

pieghevole 2017

Non solo erbe, questo weekend a Sale San Giovanni, il bellissimo borgo delle Langhe immerso ormai  nel pieno del suo percorso di valorizzazione. Sale San Giovanni è accoccolato sulla collina, con il centro storico “aggrappato” al castello Incisa di Camerana. Qui il tempo è scandito dai ritmi della natura, il paese è diventato luogo d’eccellenza della tradizione erboristica e dell’agricoltura bio. Bellissimo, affascinante come solo i borghi di origine medioevale sanno essere.  Deve la sua fortuna alla caparbietà, alla perspicacia e lungimiranza di alcune persone che l’hanno vissuto da sempre con grande rispetto e ammirazione.  Non l’hanno abbandonato, non sono scappati tutti in città, o sono ritornati, lo hanno curato, hanno pensato a rivalutarlo, a valorizzarlo. E così i residenti, ora sono centottanta, capitanati prima da Luigi Germone e attualmente dal sindaco in carica Costantino Germone, con il sostegno della Proloco e del suo presidente Mauro Grasso, e di abitanti intraprendenti come Renato Suria, possono essere orgogliosi del lavoro e delle energie investite.

Arrivati a questa ventesima edizione di Non Solo Erbe, il borgo ha cambiato aspetto. Ha raggiunto la notorietà come “piccola Provenza italiana”, oltre quaranta ettari coltivati a erbe officinali e lavanda. Puntando sulla tipicità e sul recupero del territorio ha anche rilanciato la coltivazione dell’enkir, il più antico tipo di grano, trasformandolo in una specialità del territorio.

E i risultati sono arrivati. Oltre ad attrarre in questi giorni un curioso e vasto pubblico, e proporre un’intera stagione estiva di appuntamenti che animeranno “il bricco”, antico soprannome dato al paese che sorge in alto, sopra a Sale Lange, proprio in questi giorni inaugurano i primi quattro negozi, le prime nuove attività commerciali.

Non solo erbe, inizia oggi venerdì 23 giugno, alle 18, poi proseguirà con un incontro nella lavanda aspettando la notte di San Giovanni “San Giovanni nell’agricoltura bio”. Nei prossimi giorni: conferenze, visite e appuntamenti nell’Aboreto Prandi, altra risorsa particolare, quasi un bosco magico, che regala quiete ai visitatori e ospita un’enorme quantità di alberi, provenienti da varie parti del mondo, raccolte a inizio ’900 da un ferroviere, Carlo Prandi che nella sua cascina iniziò a collezionare piante da ogni parte del mondo. In una serra riscaldata riprodusse specie esotiche che trapiantò  con pratiche d’avanguardia Sono stati riconquistati dodici ettari e piante d’interesse: abeti di Spagna e Numidia, sequoia gigante, gelso della Cina, araucaria, il platano orientale.

Possibilità di ogni tipo, dunque, a  Sale San Giovanni:  pranzare, conoscere cibi tipici, viversi la natura, fare selfie in mezzo ai campi di lavanda, giri in bici e in vespa, ascoltare presentazioni di libri: sport, cultura e tradizione che si fondono, nell’ottica di un paio di giorni all’aria aperta, vista Langhe.

Nei prossimi mesi appuntamenti nel borgo, per tutta l’estate, concerti e corsi di musica. Una grande novità sarà, per questa stagione, il teatro a Sale san Giovanni con un nuovo progetto di valorizzazione che lascerà a bocca aperta.

I dettagli e le informazioni degli appuntamenti sulla locandina in evidenza nell’articolo e sul sito www.comune.salesangiovanni.cn.it o al telefono 0174 75000