2 luglio, Varigotti: Varigotti&Vinile per ballare alla 20Riviera – di Marilisa Lorusso

Domenica 2 luglio appuntamento a Varigotti con la seconda serata di Varigotti&Vinile.

Dopo il grande successo dell’inaugurazione, con numerosissime presenze, si torna a ballare  alla spiaggia 20Riviera, fra ombrelloni, cocktail in bicchieri riciclabili, la griglia per la salsiccia e il campo di beach volley.

Oltre ai resident dj ed organizzatori di Play Crew, la console ospiterà dal festival Jazz:Re:Found di Torino, in esclusiva per Varigotti&Vinile, Passenger, alias Andrea Di Maggio, che spazierà dalla Detroit techno e l’electro delle origini, alla disco americana più uplifting, dai groove house di Chicago, alle incursioni nei ricchi ritmi broken beat e jazz-funk, mantenendo un taglio personale e ‘soul’ e proponendo dischi rari e particolari.

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Un’ottima occasione per conoscere in veste serale una delle spiagge più interessanti del litorale varigottino, 20Riviera. Nata dopo un bando per l’assegnazione di un tratto di litorale che versava in degrado ed abbandono, 20Riviera si è affermata come un progetto innovativo, riscuotendo consenso ed entusiasmo fra una svariata clientela. E già questo è in linea con la

sua filosofia di 0 barriere, architettoniche come culturali.

Ma non solo 0 barriere: 0 impatto, 0 inquinamento, e km0 dei prodotti!

La spiaggia è eco-friendly e pet-friendly. Ricicla i rifiuti, la carta utilizzata è riciclata, e anche l’arredamento proviene da materiali di recupero. Nel chiosco la plastica è sostituita da carta e Mater-Bi.  A tutti i clienti viene fornito un portacenere gratuito che può poi essere gettato nell’indifferenziata.20Riviera1

La spiaggia è attrezzata in modo che persone diversamente abili, famiglie con bambini, e chi è con il cane possano trovare un proprio spazio consono. E per tutti è certo consono il servizio bar e ristoro con prodotti prevalentemente dal territorio finalese o comunque regionali.

La spiaggia è a libera-attrezzata, a ingresso gratuito, con parcheggio per bici in spiaggia e custodia caschi e tute da moto, la doccia fredda e la toilet gratis, e la zona wifi presso il chiosco.

Per ulteriori informazioni su Varigotti&Vinile: http://anelloverde.it/18-giugno-varigotti-vinile-green-music-sulla-spiaggia-marilisa-lorusso/

Pagina dedicata all’evento: https://www.facebook.com/events/1546221405411095/?acontext=%7B%22action_history%22%3A%22[%7B%5C%22surface%5C%22%3A%5C%22page%5C%22%2C%5C%22mechanism%5C%22%3A%5C%22page_upcoming_events_card%5C%22%2C%5C%22extra_data%5C%22%3A[]%7D]%22%2C%22has_source%22%3Atrue%7D

 

Domenica 2 luglio, Finale Ligure: BEACH MUSIC PARADE – di Marilisa Lorusso

A Finale Ligure la Beach Music Parade, una grande festa in spiaggia, apre la stagione balneare e del divertimento del Ponente savonese. Musica e ristoro sul litorale dalle 18:00 di domenica 2 luglio.

Finale Ligure ancora una volta è protagonista dell’estate con un evento che coinvolge tutto il territorio del Finalese, meta outdoor ma anche e sempre terra di mare. Si tratta del Beach Music Parade, una grande festa in spiaggia che domenica 2 luglio 2017 dalle ore 18 unisce musica e divertimento all’offerta balneare ed il mare. Oltre 40 gli stabilimenti balneari e le attività aderenti, dislocati su tutto il litorale finalese, da Finalmarina a Finalpia fino a Varigotti, nei quali ci si potrà divertire e festeggiare l’estate in allegria. Presenti Dj set, vocalist e punti ristoro, nei quali ospiti e residenti potranno trascorrere una serata divertente, un’occasione per i numerosissimi turisti di conoscere da vicino l’offerta balneare finalese e per tutti un’imperdibile occasione di divertirsi  in spiaggia.

Nelle parole degli organizzatori un evento che vuole risvegliare il savonese perché torni ai suoi fasti e che porta a collaborare per un progetto comune diverse categorie. Una serata che segna l’inizio di un nuovo format dell’intrattenimento, flessibile, dinamico, coinvolgente ed adattabile alle diverse tipologie di utenza, che coinvolga  in sinergia il territorio della provincia di Savona.

L’evento è patrocinato dall’Unione dei Comuni del Finalese.

La pagina facebook dedicata all’evento è: https://www.facebook.com/beachmusicparade/  

 

In caso di maltempo la manifestazione è rinviata a domenica 9 luglio 2017.

Oggi, 23 giugno, il Transylvania riemerge a Spotorno – di Marilisa Lorusso

Un centenario importante quello che si celebra oggi a Spotorno: un libro a fumetti fa riemergere dalle acque del passato il transatlantico Transylvania. Alla presentazione, ore 21:00 in Piazza della Vittoria seguirà la vendita del libro, che continuerà fino al 30 luglio presso la Sala Convegni Palace.

Erano gli anni della prima guerra mondiale, la marina mercantile si piegava alle esigenze belliche e il Transylvania, una delle punte di diamante della compagnia Cunard, venne impiegata con una certa regolarità sulla tratta dalla Gran Bretagna fino ad Alessandria D’Egitto, per far confluire truppe e rifornimenti sul fronte coloniale. Per diversi anni completò con successo questa tratta, facendo spesso scalo a Marsiglia e altri porti intermedi, ma il 4 maggio 1917, mentre si trovava davanti alle coste liguri fra Spotorno e Bergeggi, la nave venne attaccata e affondata da un U-boote, un sommergibile tedesco che da tempo incrociava nei paraggi. La nave, scortata da due cacciatorpediniere giapponesi che cercarono invano di intercettare il sommergibile, affondò, provocando la morte di circa 400 persone.

Una storia di guerra, una storia triste, che però merita di essere raccontata e porta dietro di se una scia lunga ed edificante, tanto da essere diventata un fumetto. E per diversi motivi.

C’è l’importanza dell’evento storico e del relitto, la cui scoperta stessa è un’affascinante storia nella storia, e che i presentatori Alessandro Chiabra, storico e scrittore, Maurizio Grosso, disegnatore, Paolo Currato, Presidente della Società Nazionale di Salvamento Sez. Noli e Paolo Cappucciati, sommozzatore e profondo conoscitore del nostro mare sapranno raccontare, dando nomi e volti a quanti non si sono arresi fino all’identificazione – con una miscela di tecnica e passione – del transatlantico sul fondale savonese.

C’è la società civile di allora e di oggi. Allora furono i pescatori, i locali, i paesani a mobilitarsi per salvare, aiutare ed accogliere i naufraghi, e oggi ci sono i loro pronipoti che tengono vivi nella comunità la memoria e il messaggio di sforzo collettivo, dell’eroismo quotidiano che richiede saper aiutare.

E c’è quindi un impegno didattico, che prende corpo nel formato intrigante e mai banale del fumetto, ancora più quando è d’autore. Una grande occasione insomma, per scoprire una storia, vederla e sentirla propria attraverso la voce del territorio che la custodisce.

 

Non solo erbe, questo weekend a Sale San Giovanni, il bellissimo borgo nel pieno del suo percorso di valorizzazione

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Non solo erbe, questo weekend a Sale San Giovanni, il bellissimo borgo delle Langhe immerso ormai  nel pieno del suo percorso di valorizzazione. Sale San Giovanni è accoccolato sulla collina, con il centro storico “aggrappato” al castello Incisa di Camerana. Qui il tempo è scandito dai ritmi della natura, il paese è diventato luogo d’eccellenza della tradizione erboristica e dell’agricoltura bio. Bellissimo, affascinante come solo i borghi di origine medioevale sanno essere.  Deve la sua fortuna alla caparbietà, alla perspicacia e lungimiranza di alcune persone che l’hanno vissuto da sempre con grande rispetto e ammirazione.  Non l’hanno abbandonato, non sono scappati tutti in città, o sono ritornati, lo hanno curato, hanno pensato a rivalutarlo, a valorizzarlo. E così i residenti, ora sono centottanta, capitanati prima da Luigi Germone e attualmente dal sindaco in carica Costantino Germone, con il sostegno della Proloco e del suo presidente Mauro Grasso, e di abitanti intraprendenti come Renato Suria, possono essere orgogliosi del lavoro e delle energie investite.

Arrivati a questa ventesima edizione di Non Solo Erbe, il borgo ha cambiato aspetto. Ha raggiunto la notorietà come “piccola Provenza italiana”, oltre quaranta ettari coltivati a erbe officinali e lavanda. Puntando sulla tipicità e sul recupero del territorio ha anche rilanciato la coltivazione dell’enkir, il più antico tipo di grano, trasformandolo in una specialità del territorio.

E i risultati sono arrivati. Oltre ad attrarre in questi giorni un curioso e vasto pubblico, e proporre un’intera stagione estiva di appuntamenti che animeranno “il bricco”, antico soprannome dato al paese che sorge in alto, sopra a Sale Lange, proprio in questi giorni inaugurano i primi quattro negozi, le prime nuove attività commerciali.

Non solo erbe, inizia oggi venerdì 23 giugno, alle 18, poi proseguirà con un incontro nella lavanda aspettando la notte di San Giovanni “San Giovanni nell’agricoltura bio”. Nei prossimi giorni: conferenze, visite e appuntamenti nell’Aboreto Prandi, altra risorsa particolare, quasi un bosco magico, che regala quiete ai visitatori e ospita un’enorme quantità di alberi, provenienti da varie parti del mondo, raccolte a inizio ’900 da un ferroviere, Carlo Prandi che nella sua cascina iniziò a collezionare piante da ogni parte del mondo. In una serra riscaldata riprodusse specie esotiche che trapiantò  con pratiche d’avanguardia Sono stati riconquistati dodici ettari e piante d’interesse: abeti di Spagna e Numidia, sequoia gigante, gelso della Cina, araucaria, il platano orientale.

Possibilità di ogni tipo, dunque, a  Sale San Giovanni:  pranzare, conoscere cibi tipici, viversi la natura, fare selfie in mezzo ai campi di lavanda, giri in bici e in vespa, ascoltare presentazioni di libri: sport, cultura e tradizione che si fondono, nell’ottica di un paio di giorni all’aria aperta, vista Langhe.

Nei prossimi mesi appuntamenti nel borgo, per tutta l’estate, concerti e corsi di musica. Una grande novità sarà, per questa stagione, il teatro a Sale san Giovanni con un nuovo progetto di valorizzazione che lascerà a bocca aperta.

I dettagli e le informazioni degli appuntamenti sulla locandina in evidenza nell’articolo e sul sito www.comune.salesangiovanni.cn.it o al telefono 0174 75000

STASERA A VARIGOTTI PASSEGGIATA DEL SOLSTIZIO D’ESTATE – di Marilisa Lorusso

Mercoledì 21 giugno 2017 ritrovo ore 19 presso il Centro Civico in Via Aurelia 233 VARIGOTTI pronti a partire per una passeggiata magica per accogliere l’arrivo dell’estate.

Nell’ambito del progetto FINALE NATURE, LANDSCAPE & ARCHEOTREKKING,   l’appuntamento dedicato alla natura nel momento di ingresso della bella stagione, un’escursione facile che ripercorre nella prima parte il Sentiero del pellegrino e conduce dalla sommità delle falesie di Capo Noli per  ammirare il tramonto

Organizzati con cena ed acqua al sacco, il percorso richiede scarpe adeguate ad un sentiero sconnesso, abbigliamento comodo, torcia per la discesa.

La durata sarà di 3 ore circa con un dislivello di 270 m per una lunghezza di 4 km.

Per informazioni e prenotazioni contattare la guida Laura al numero 3392093889. Contributo escursione 5 €, gratuito per bambini inferiori a 10 anni

I misteri celati attorno al Volto Megalitico di Borzone di Alice Signaigo

All’interno del Parco Regionale dell’Aveto, in una piccola frazione del Comune di Borzonasca chiamata Zolezzi, si nasconde tra i boschi e le verdi vallate una tra le opere più imponenti e misteriose della Liguria e, forse, anche d’Italia: il Volto Megalitico di Borzone. Si tratta di una tra le sculture rupestri più grandi d’Europa e probabilmente anche del mondo. Con i suoi sette metri d’altezza e quattro di larghezza, il Volto resta ancora oggi un punto interrogativo per molti studiosi e storici.
Le interpretazioni sono molteplici: c’è chi sostiene sia raffigurata l’effige di Cristo, scolpita dai monaci Benedettini della vicina abbazia di Sant’Andrea, durante il Medioevo, al fine di cristianizzare la vallata. A tal proposito, si narra che il Volto venisse usato come luogo di culto dagli abitanti della zona e, nel momento in cui i monaci abbandonarono il monastero, venne dimenticato. Altre enigmatiche ipotesi comparano il Volto alla raffigurazione del Dio Pen ossia il dio delle cime (da cui deriva il nome del vicino Monte Penna), collocato e scolpito in quel punto ben preciso della vallata in modo da proteggere e custodire la comunità circostante e inoltre c’è anche chi pensa che la scultura fosse sfruttata per svolgere antichissime funzioni funerarie. Altre teorie sostengono che il Volto risalga addirittura al Paleolitico superiore (da circa 20.000 a 12.000 anni fa) anche se la scienza non si è ancora ufficialmente pronunciata al riguardo poiché non vi sono mai stati studiosi che l’hanno segnalato come oggetto di ricerca. Un esperto ha ipotizzato che il retro della scultura, coperto dalla fitta vegetazione, potrebbe nascondere un altro viso, dato che il bifrontismo è frequente nelle sculture antropomorfe del Paleolitico. Resta il fatto che il Volto è stato considerato un vero e proprio megalite, più precisamente un menhir antropomorfo e che la tecnica di lavorazione è la stessa utilizzata per la scultura rupestre paleolitica. Volto di Cristo? Volto del dio Pen? Volto di uomo? Volto di donna? Ora non vi resta che partire alla scoperta e magari provare anche voi a scorgere quel misterioso viso che sembra vigilare con la sua imponenza sulla vallata del Penna e sulle antiche vie di comunicazione che collegavano il Tigullio alla Pianura Padana.

 

18 Giugno, Varigotti & Vinile: “green” music sulla spiaggia – di Marilisa Lorusso

Prende il via domenica 18 giugno una serie di eventi destinati a rendere viva l’estate delle spiagge di uno dei borghi più suggestivi della riviera, Varigotti. Nella splendida location della spiaggia libera attrezzata 20Riviera partono le serate di Varigotti&Vinile.

Varigotti&Vinile è un progetto che nasce dalla creativita’ e dalla tenacia di un nucleo locale, Play Crew, che – determinato a creare gli spazi per far ballare e conoscere musica autoprodotta e alternativa alla solita proposta commerciale – ha messo in piede una serie di eventi che ci accompagneranno ogni due domeniche fino alla fine di agosto. Il progetto portera’ in console giovani e capaci dj che proporranno house music  con vinili e solo con vinili (bandito il digitale). Sei date che ospiteranno dj di fama nazionale nel settore delle produzioni indipendenti provenienti da varie parte della Liguria e del territorio nazionale, il 18 giugno, a luglio il 2, il 16 e il 30, e il 13 e il 27 di agosto. Dalle 18 all’1 musica non stop. 

Play crew fara’ da apripista e da coordinatore delle varie esperienze sonore che verranno proposte nelle differenti serate, forte di un’esperienza pluriennale nell’organizzazione di eventi che hanno fatto scatenare giovani e appassionati di musica dance di nicchia, ma sempre ballabile e godibile.

Il progetto e’ in linea con le migliori pratiche di sostenibilita’: totalmente autofinanziato, ha lo scopo di far conoscere realtà autoprodotte e di contribuire alla differenziazione della proposta musicale nel savonese, di promuovere l’uso e la conoscenza della produzione musicale non digitalizzata, nella cornice di una spiaggia che ha fatto della scelta “verde” la propria filosofia. Cultura dell’autenticita’, rispetto dell’ambiente e divertimento riassunti in un format innovativo che sensibilizza e fa ballare allo stesso tempo.

Per ulteriori informazioni:  Play Crew https://www.facebook.com/playlamusicacifa/

La pagina facebook dedicata al primo evento: https://www.facebook.com/events/631722780359024/?acontext=%7B%22ref%22%3A%22106%22%2C%22action_history%22%3A%22null%22%7D

16 Giugno, Finale Ligure: la prima vittoria di Nelson, Incontro – di Marilisa Lorusso

Venerdì 16 giugno 2017 ore 21.00 presso la Sala Boncardo sul lungomare di Finale Ligure avrà luogo un incontro dal titolo “1795: la prima vittoria di Nelson”, con Marco Colman, Alessandro Garulla, Simonluca Trigona.

Nel 2016 sotto gli occhi stupiti di chi si trovava sulla costa si muovevano nelle acque del finalese le equipe specializzate per verificare l’eccezionale ritrovamento di un relitto risalente al 1795. La storia che raccontava il relitto era quella di una terribile pugna marina: 55 navi e 40.000 uomini, ed in terra ferma gli eserciti in epiche e cruente battaglie. Battaglia che sanciva la prima grande vittoria in mare dell’allora Capitano Horatio Nelson, che proprio grazie al coraggio e bravura dimostrata in questo scontro, riceve in premio il Comando di una squadra navale. Il fine ultimo di questi sanguinosi combattimenti era il possesso del Porto di Vado ed il controllo delle grandi strade Finalesi da cui invadere l’Europa.

L’equipe che ha studiato il relitto di Capo Noli, ha in un anno scandagliato  a tappeto archivi italiani ed esteri, pubblici e privati, raccolto testimonianze oculari e tutta la documentazione pubblicata sulla Battaglia Navale dall’evento ad oggi, comprese rarissime pubblicazioni  come la dettagliatissima bibliografia di Coudè Comandante del Vascello da 80 Cannoni Ca Ira, che fu costretto ad arrendersi proprio a Capo Noli dopo aver perduto oltre 500 uomini fra morti e feriti.

Una ricca e rimarchevole serata quella proposta dallo Zonta Club di Finale Ligure, con ospiti d’eccezione, che renderà pubblico e nei dettagli il grande lavoro svolto dall’Equipe che sta ricostruendo il puzzle del 1795 in mare ed in terra. Si ricorda che Finale nel marzo del 2018 patrocinerà un convegno europeo su queste nuove scoperte e che darà vita ad un Progetto Anglo-Franco-Italiano di ricerche. Le maggiori Università francesi, gli uffici storici di molte marine interessate sono già state informate e molte istituzioni hanno già formalmente aderito ed  altre sono in procinto di farlo.

 

Sabato 10 Giugno: Ballando a Finalpia – di Marilisa Lorusso

Sabato 10 giugno si apre la stagione estiva nel rione di Pia di Finale. I Garosci di Pia organizzano Ballando con …”I Garosci De Pia”, la prima serata di intrattenimento. Si è scelto di inaugurare con una serata di musica e danza aperta a tutti. Ballerini professionisti e dilettanti si potranno scatenare sulle note di vari generi musicali, dal liscio, al latino americano, ai balli di gruppo, alla dance. Una speciale attenzione verrà  dedicata ai bimbi, sempre protagonisti quando c’è da ballare in piazza. Per loro intrattenimento con il gioco dei tappi e con piccoli premi.

Un benvenuto quindi a chi ama la danza e alle famiglie nella piazza dell’Abazia, o anche per chi vuole gustare gli ottimi focaccini della Proloco di Gorra, che accompagnerà  la serata.

Arriva l’estate, che si aprano le danze!

13° Rassegna della Granaccia e Rossi di Liguria. di Beatrice Citron

13° Rassegna della Granaccia e Rossi di Liguria. Come di consueto, anche quest’anno torna La Granaccia e i vini rossi di Liguria, protagonisti Domenica 11 giugno della tredicesima edizione della Rassegna a loro dedicata. La manifestazione del Comune di Quiliano, organizzata dalla Pro Loco di Quiliano e patrocinata dalla Regione Liguria, in collaborazione con la Condotta Slow Food di Savona e la Rete di Imprese – Vite in Riviera, rappresenta l’occasione ideale per conoscere ed apprezzare i prodotti, le caratteristiche e le tradizioni della viticultura locale e regionale. La rassegna si svolgerà a Quiliano nella suggestiva cornice del Parco Archeologico Naturalistico di San Pietro in Carpignano ed attraverso momenti dedicati alla degustazione e alla promozione dei migliori prodotti vinicoli quilianesi e regionali, diventerà un punto d’incontro tra produttoi e consumatori. Si fonderanno profumi, sapori e tradizioni che daranno via ad una giornata conviviale.

La giornata di Domenica 11 giugno inizierà alle ore 10:00 con la seconda edizione della G”run”ACCIA. Una camminata non competitiva, aperta a tutti, che si snoderà tra bosco, vigna e ulivi con il loso intento di riappropriarsi del territorio, valorizzandone i sentieri ed esaltando i prodotti agricoli ed alimentari. Ad attendere i partecipanti al termine della passeggiata ci sarà “Pasta in Compagnia”. La degustazione inizierà alle ore 16:30, dando il via alla Rassegna vera e propria. Ad attendere i più piccoli ci saranno attività ludico-creative, presso la fattoria didattica “Il Corbezzolo. Dalle 20:00 avrà inizio la cena con i piatti tipici della tradizione, ovviamente con l’abbinamento di vini. La serata verrà curata dalla Pro Loco Quiliano, in collaborazione con il Ristoro Camilia e l’intrattenimento musicale jazz de “Il Trio”.