Lo Sport a Finale Ligure: Riflessioni (I) – di Marilisa Lorusso

Lo sport a Finale Ligure: riflessioni su una risorsa del territorio e della comunità finalese che è divenuto anche un importante prodotto turistico. In attesa di “Quali i limiti dell’outdoor?” convegno organizzato dal CAI domenica 25 novembre presso i Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo, voci di chi a vario titolo si occupa di sport nel finalese condividono riflessioni con Anello Verde

Apriamo la serie con l’Assessore al Turismo, Sport e Cultura Claudio Casanova (http://www.comunefinaleligure.it/istituzione-uffici/amministratori/giunta/casanova-claudio), con una cortese chiacchierata che riprendiamo qui brevemente.

Ci racconta l’Assessore che tra gli sport istituzionali il più popolare a livello nazionale, il calcio, è rappresentato dalla FBC Finalese che gioca nel girone di eccellenza.

Poi c’è la Polispostiva (http://www.polisportivadelfinale.it/) con settori di grande successo come la pallavolo sia maschile che femminile, le arti marziali. Per ambedue gli sport i campionati portano a Finale sia turisti sportivi attivi che passivi, cioè accompagnatori e spettatori.

Due vocazioni sportive del territorio hanno poi una ricaduta turistica molto rilevante, e sono divenuti maturi prodotti turistici, l’arrampicata e la MTB.

Per quanto riguarda l’arrampicata, è ricorso quest’anno il cinquantenario della chiodatura della prima via nel finalese. È stato dedicato alla ricorrenza un lungometraggio “Vie del Finalese” presentato a Trento alla presenza dell’amministrazione. Un’occasione che ha permesso di apprezzare la larga eco che Finale gode nel settore dell’arrampicata. È uscito contestualmente anche un libro.

Per quanto riguarda la mountain bike, il settore prende il via dall’iniziativa una ventina d’anni fa di alcuni membri dell’associazione albergatori e di amanti della mtb. Nascono così i due grandi eventi che aprono e chiudono la stazione finalese, la 24h a maggio e la EWS, ultima tappa, di ottobre.

Il ruolo dell’assessorato in questo contesto è di contribuire e fornire assistenza alle iniziative della ricca rete di associazionismo sportivo presente sul territorio. Questo si concreta in una convenzione con la Polisportiva per gli spazi e per la fornitura di servizi e supporto logistico, di comunicazione di sicurezza, di viabilità ed economico ai vari eventi.

Per quanto riguarda l’incidenza di sportivi sul totale delle presenze turistiche, orientativamente si parla di 25-30%

Più difficile stimare la ricaduta commerciale che è comunque sostenuta. L’indotto occupazionale è anche positivo, considerando i servizi e le professionalità necessarie al buon funzionamento di una offerta turistico-sportiva di qualità. Si parla di mtb hotel, guide, negozi specializzati ecc. che sono diffusi sul territorio.

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