STEFANO UNTHERTHINER (dal 2 aprile 2017)

Stefano Untertiner è nato e cresciuto in Valle d’Aosta dove ha iniziato ad interessarsi alla fotografia a 17 anni. Si è laureato in Scienza Naturali all’Università di Torino, per poi ottenere, nell’autunno del 2000, il dottorato di ricerca di zoologia all’Università di Aberdeen (Scozia). Tornato in Italia dopo aver terminato i suoi studi, inizia la sua carriera come uno zoologo. Non molto tempo dopo però trasforma il suo hobby, la fotografia, in una professione, diventando così un fotografo naturalista. Nelle sue fotografie fonde la sua creatività con la natura. Nel 2000 ha ricevuto il suo primo riconoscimento ovvero l’importante premio “Mario Pastore” per il miglior giovane giornalista ambientale italiano e dal 2009 collabora regolarmente come fotografo per il National Geographic Magazine. Le sue fotografie vengono pubblicate su riviste di tutto il mondo ed è anche l’autore di sette libri fotografici. Nel 2017 è stato premiato da Anello Verde per la sua carriera Green.



SABINA AIROLDI
Sabina Airoldi, laureata in Scienze Naturali all’Università di Milano, ha iniziato nel 1987 a condurre ricerche sui cetacei per l’Istituto Tethys, di cui attualmente è membro del Consiglio Direttivo. Ha contribuito a fondare e gestire un importante progetto di ricerca e conservazione dell’Istituto nelle acque della Grecia ionica e poi fondato (1996) e diretto un altro progetto di ricerca a lungo termine sulla socio-ecologia e sul comportamento degli odontoceti che vivono nel mar Ligure occidentale, all’interno del Santuario Pelagos. Nel 2000 il suo progetto si è fuso con quello dedicato all’unico misticete presente in Mediterraneo, trasformandosi nel “Cetacean Sanctuary Research Project” per il quale, da allora, riveste il ruolo di direttore. Esperto nazionale in conservazione dei cetacei del Comitato Scientifico di ACCOBAMS, oltre all’impegno di carattere scientifico, testimoniato dalle numerose pubblicazioni scientifiche, Sabina si dedica ad attività di divulgazione e sensibilizzazione del grande pubblico attraverso conferenze, convegni e partecipando a diverse trasmissioni televisive e documentari.



MASSIMILIANO ROSSO
Dottore di ricerca in Metodi e Tecnologie per il Monitoraggio Ambientale, è esperto in dinamica delle popolazioni dei mammiferi marini, con particolare attenzione per l’ecologia dei cetacei deep-divers (come zifio e capodoglio). Le attività di studio prevedono crociere di ricerca nel Mediterraneo e nell’Atlantico Orientale e l’utilizzo di droni aerei (UAS).


PAOLO FIORUCCI
Dottore di ricerca in Metodi e Tecnologie per il Monitoraggio Ambientale presso l’Università degli Studi di Firenze, i principali interessi della sua ricerca si concentrano su differenti aspetti del rischio da incendi boschivi e sullo sviluppo di modelli semi-empirici per la previsione del pericolo potenziale conseguente l’innesco di incendi boschivi, a scala nazionale e regionale. Da anni svolge attività di ricerca sull’effetto della variabilità meteo-climatica sui combustibili vegetali, fornendo altresì il supporto scientifico alla valutazione del rischio incendi a scala sub-regionale e alla pianificazione di attività di prevenzione. E’ docente del corso “Wildfire Risk Assessment and Management” nell’ambito del corso di Laurea in Engineering for Natural Risk Management presso l’Università degli studi di Genova.



SANDRO ZAPPATORE
Sandro Zappatore si è laureato in Ingegneria Elettronica nel 1985 presso l’Università di Genova e nel 1990 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca. Dal 1990 al 1992 è stato borsista CNR per il progetto Finalizzato Telecomunicazioni. Dal 1992 al 2004 è stato ricercatore presso l’Ateneo genovese, ove dal 2004 è professore associato per il s.s.d. “Telecomunicazioni”. Dal 1992 al 2011 ha svolto la sua attività di ricerca presso il Dipartimento di Informatica Sistemistica e Telematica; attualmente afferisce al Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Elettrica, Navale e delle Telecomunicazioni (DITEN). Dal 1995 è stato titolare di numerosi corsi riguardanti il settore delle telecomunicazioni; oggi è titolare degli insegnamenti di “Digital Communications”, di “Tecnologie per l’Informazione e la sicurezza” e di “Reti di telecomunicazioni multimediali”. Dal 2000 al 2003 è stato incaricato dal Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT) della Direzione Tecnica dei progetti “Labnet 1” presso il Lab. Nazionale di Comunicazioni Multimediali CNIT di Napoli. Nel 2003 è stato responsabile scientifico di un progetto di formazione per tecnici del settore delle reti di telecomunicazioni, finanziato dal Min. delle Telecomunicazioni (Euro 1.000.000). Dal 2003 al 2005, è stato responsabile scientifico di un PON, “Rete Tecnologica di Strumentazione per Telecomunicazioni”, del valore di 800.000 Euro. Attualmente è responsabile del Laboratorio di Telecomunicazioni Multimediali che ha sede presso il Campus Universitario di Savona. È tra membri proponenti del Centro Interdipartimentale “Observations and Research in Astronomical Sciences – ORSA” dell’Università di Genova. Dal 2010 è presidente del Gruppo Astrofili Savonesi.


MASSIMO PIGONI

Massimo Pigoni nel 1996 fonda la sede Genovese dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura e durante le manifestazioni Genovesi contro le sperimentazioni atomiche francesi a Muroroa conosce il fondatore di Greenpeace David Mc Taggart e l’Associazione Greenpeace, di cui nel 2002 diventa il referente Regionale.

Nel 2006 assume la carica di coordinatore regionale dell’Enpa. Nel 2010 entra nella giunta esecutiva dell’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), di cui oggi è vicepresidente nazionale.