TerraMare a Finalpia, soddisfazione per l’evento – di Marilisa Lorusso

L’8 e il 9 dicembre si è tenuto a Finalpia TerraMare, uno degli eventi della trilogia dedicata al territorio e ai suoi prodotti che impreziosiscono i fine settimana del rione. Insieme ad Agrumare a all’evento dedicato al pesto, TerraMare è un’occasione per scoprire prodotti, produttori, ma anche la realtà agricola di una zona che non si conosce mai abbastanza.

Ne abbiamo parlato con Monica del Premiato Studio Sorelle Bodoni (https://www.facebook.com/premiatostudiosorellebodoni/) che insieme alle colleghe Laura e Terry lavora in sinergia con l’amministrazione, con le associazioni e con una rete di produttori costruita in anni di lavoro sul territorio.

Il bilancio di TerraMare è positivo, la stima dei due giorni a Finalpia è di circa 5000 visitatori. Decisamente un buon flusso in un momento di difficoltà per il quartiere dati i cantieri aperti e la bassa stagione. Finalpia è un rione in evoluzione. In qualche modo per anni sorella minore di Finalmarina e Finalborgo è la parte di Finale che più ha patito l’impatto estetico e urbanistico del turismo di massa dei decenni passati. Gli orti e le tradizioni che la caratterizzavano sono stati sepolti dal cemento, lasciando pochi spazi collettivi. L’amministrazione, l’associazione i Garosci di Pia, lo studio Bodoni, i commercianti e i produttori stanno credendo nella ri-costruzione di spazi comuni e una rete di relazioni che si consolidano anche attraverso questi eventi. TerraMare ha contribuito a riportare persone, tradizioni, sapori e informazione nelle strade del rione.

Mesi di preparazione, contatti, la cooperazione con Slow Food per l’eccellenza del settore alimentare e della sostenibilità hanno dato vita a un evento ricco, con un mercato dei produttori, un’area per l’osteria, un laboragioco per i più piccoli, lo spazio informativo di saperi&sapori, cui si è aggiunta lo speciale inserto cartaceo del SecoloXIX.

Insomma, una bella tappa nel percorso di riscoperta del passato e di rilancio del presente in attesa della prossima, quando a febbraio tornerà Agrumare.

Lo Sport a Finale Ligure: Riflessioni (III) – di Marilisa Lorusso

Continua, in previsione del convegno del CAI (“Quali limiti per l’Outdoor?”, Chiostri di Santa Caterina, Finalborgo, ore 09:30) la serie di riflessioni sullo sport a Finale Ligure. Segue l’intervista a Mauro e Paola, del nuovo spazio SuxGiù che molti forse ancora non conoscono. Con loro parliamo di arrampicata outdoor e – con la loro iniziativa – oggi anche indoor.

La storia dell’arrampicata finalese inizia 50 anni fa (si veda in merito l’intervista di Anello Verde con l’Assessore http://anelloverde.it/lo-sport-a-finale-ligure-riflessioni-i-di-marilisa-lorusso/). Una quindicina d’anni fa poi la svolta, con chiodature di pareti più facili che rendono il territorio fruibile anche a climber meno esperti. (si ricorda l’intervista di Anello Verde con Thomas http://anelloverde.it/le-sfide-thomas-mani-testa-passione-finale-marilisa-lorusso/).

Alla base del successo dell’area finalese c’è la peculiarità offerta dalla pietra del finale, e il clima. In particolare da ottobre a aprile letteralmente migliaia di vie distribuite su una quarantina di settori attirano sportivi, con gradi proibitivi e/o livelli accessibili a tutti inclusi i principianti

L’afflusso turistico sportivo non raggiunge certo i numeri e il livello d’impatto di quello balneare, ma va monitorato e gestito. Per quanto riguarda l’arrampicata questo riguarda soprattutto due aspetti. Uno è legato alle zone di pernottamento o accampamento degli sportivi, e l’altro è l’impatto ambientale. Quest’ultimo è normato dalla legge regionale, che tutela le aree protette per flora e fauna (in particolare il falco pellegrino).

Per quanto riguarda la normativa sull’esercizio dello sport e sulla figura della guida/maestro di arrampicata le federazioni sportive di riferimento sono il CAI e la UISP, mentre le uniche figure previste per accompagnare gruppi o insegnare, in base alla legge Bassanini sono le guide alpine. In pratica il 90% degli arrampicatori svolge lo sport in piena autonomia.

La palestra SuxGiù è la prima opportunità su larga scala per creare una ambiente di formazione, addestramento, avviamento all’arrampicata a Finale. La palestra è di 600 metri quadrati, rimane aperta per tutti dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 22, ma nei week end di pioggia è aperta tutto il giorno. È possibile effettuare corsi e/o lezioni private per adulti e bambini e per qualsiasi livello dai neofiti agli esperti. È la sala boulder più grande della Liguria ed ospita competizioni amatoriali ma anche circuiti regionali. È dotata di una parete per allenamento speed. Si trova in Via S. Filippo a nel cannone sotto il ponte dell’autostrada.

SuxGiù dà la possibilità di raggiungere due degli obiettivi più ostici nella gestione dello sport e del turismo sportivo: destagionalizzare e superare la dipendenza dalle condizioni climatiche. La stagione sportiva dell’arrampicata infatti risente di temperature, esposizione al sole, umidità della roccia. Per i più giovani o i più inesperti intervengono poi altri fattori, fra cui la sicurezza, l’ambiente protetto, un percorso graduale e rassicurante, cosa che non sempre la roccia offre.

La divulgazione degli “sport minori” richiede visibilità e spazi. In un paese come l’Italia, in cui il discorso sportivo è monopolizzato in termini di risorse e comunicazione da pochi circuiti sportivi, nulla di più positivo che la diversificazione dell’offerta, soprattutto in un territorio in cui essa è radicata, endogena e caratterizzante, come l’arrampicata nel finalese. La presenza di una palestra di queste proporzioni non è che un fattore di arricchimento e per la comunità che la ospita, e che progressivamente verrà sempre più coinvolta in progetti di cooperazione, e per turisti sportivi che potranno arrampicare anche quando il meteo sarà loro ostile.

A Finale Ligure continuano i weekend di sport e intrattenimento – di Marilisa Lorusso

Si aprono oggi due fine settimana di sport, socialità, intrattenimento a Finale Ligure, con aree espositive e di attività concentrate a Finalborgo.

Alle 18:30 tutti ospiti di Patagonia!

Patagonia, la grande azienda leader dell’abbigliamento outdoor perla prima volta ha scelto l’Europa ed in particolare Finalborgo per la presentazione della collezione 2019. Dal 16 al 19 ottobre quindi più di 120 sales managers si incontrano, e incontrano chi avrà il piacere di visitare l’arei espositiva ai chiosti ed audioritum del complesso di S. Caterina, per il loro appuntamento annuale. “La grande festa della montagna” è il party che avrà luogo oggi, giovedì 18 ottobre, a partire dalle ore 18:30 in Piazza Porta Testa, Finalborgo. Una grande festa con musica, street food a cura dell’Istituto Alberghiero Migliorini, e con la partecipazione del famoso climber Alex Megos. Alla “festa della montagna” siete tutti inviatati a trascorrere una serata in allegria, musica e buon cibo.

Il prossimo fine settimana è il turno di RunRivieraRun e Wheels for Ladies.

Dal 26 al 28 ottobre si potrà prendere parte a una serie di eventi integrati, in vari sensi. Dal punto di vista territoriale, la mezza maratona di RunRivieraRun e le escursioni in mountain bike al femminile di Wheels for Ladies si snoderanno su vari comuni del comprensorio. Dal Malpasso a Loano spazi per sportivi e per i tifosi accorsi a sostenere i 1500 corridori.

Integrati poi gli sport: le ladies di Wheels for Ladies saranno presenti alla mezza maratona e ci sarà presso Finalborgo una simbolica staffetta fra sport, integrando l’offerta sportiva sul territorio. Un’offerta spotiva che sarà peraltro declinata in tutte le sue potenzialità: dall’avvicinamento alla camminata, per chi sente che è ora di mettere un pò di movimento sulle gambe con l’arrivo di una stagione più sedentaria, al contatto con i grandi nomi della maratona presenti in gara, per un evento che alla settima edizione continua a crescere. Idem per la moutain bike: dall’avviamento, alla pratica per chi è già un’esperta.

Insomma, di nuovo un’offerta sportiva, di intrattenimento e paesaggistica aperta a tutti, dalle famiglie agli atleti. Due weekend tutti da scoprire!

I programmi e le informazioni sui rispettivi siti e pagine facebook:

RunRivieraRun: http://www.runrivierarun.com/ e https://www.facebook.com/RunRivieraRun/ (da cui sarà trasmesso anche lo streaming della gara)

Wheels for Ladies: http://www.wheelsforladies.it/news/wheel-for-ladies-2018/ https://www.facebook.com/wheelsforladies/

 

A Finale una stagione alla riscoperta del territorio – di Marilisa Lorusso

Finita la stagione balneare si può approfittare della tregua dal calore estivo per belle escursioni alla riscoperta del territorio. Archeotrekking Finale propone:

Domenica 21 ottobre, ore 9.00-13.00 – Case Valle, Castrum Perticae, Sant’Antonino di Perti
Nel silenzio della Valle di Perti, in un paesaggio con antiche tracce di coltivazioni e terrazzamenti, tra case rurali e antiche chiese, si visitano alcuni monumenti fondamentali dell’archeologia e della storia del Finale, tra cui il castello bizantino di Sant’Antonino di Perti.

Domenica 4 novembre, ore 9.00-13.00 – Monte Cucco ed il “Ciappo delle Conche”
Percorso ad anello in un paesaggio incontaminato, immerso nel verde della vegetazione mediterranea tra folti boschi di lecci e falesie, per raggiungere la panoramica cima del Monte Cucco ed uno dei più noti lastroni rocciosi, chiamati localmente “ciappi”, ricco di incisioni e graffiti delle Età dei Metalli.

Domenica 18 novembre, ore 9.00-13.00 – Il recinto megalitico di Camporotondo
Partendo da un antico insediamento religioso, nella caratteristica borgata di Lacremà, si sale tra grotte e ripari sotto roccia per arrivare ad un enigmatico recinto “megalitico” protostorico di circa 150 m di diametro.

Domenica 9 dicembre, ore 9.00-13.00 – La Strada Napoleonica
Un’escursione con uno spettacolare scenario sospeso tra i monti e il mare lungo antiche vie, tra macchia mediterranea e leccete, fino a raggiungere la borgata Crosa, con una caverna abitata nel corso della Preistoria ed un’antica ed enigmatica struttura, localmente indicata come il mulino “fenicio”.

Domenica 30 dicembre, ore 9.00-13.00 – La necropoli romana di Isasco
L’itinerario si snoda alla spalle di Varigotti lungo un antico percorso sull’Altopiano delle Mànie dove scavi archeologici condotti alcuni anni fa nella piana di Isasco hanno permesso di ritrovare i resti di una necropoli di epoca romana.
Tariffe: 8,00 € – L’escursione ha durata di 4 ore circa (se non diversamente indicato)

Si raccomanda l’utilizzo d’attrezzatura da trekking- Per informazioni e prenotazione obbligatoria (entro le ore 12 del giorno prima dell’escursione) contattare il Museo Archeologico del Finale (tel. 019.690020) o la Coop. Sibilla (tel. 346.2257005)

Il Museo Archeologico del Finale all’interno dei Chiostri di S. caterina in Finalborgo è visitabile da martedì a domenica dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.00
(www.museoarcheofinale.it)

3 Weekend di Cultura, Sport e Territorio a Finale Ligure – di Marilisa Lorusso

Si aprono oggi tre weekend a Finale Ligure all’insegna della cultura ed informazione, dello sport e del territorio.

Il penultimo fine settimana di settembre è all’insegna della beach volley sulle spiagge e del Festival dell’Inquietudine a Finalborgo. Il popolare ed amato Festival apre oggi i battenti. Il programma pomeridiano si conclude con un concerto jazz alle 21.15. Il programma procede poi la sera di sabato e dal pomeriggio di domenica.

Alla premiazione dell’Inquieto dell’anno e ad altri stimolanti incontri saranno dedicate le giornate del primo fine settimana di ottobre, il 5-6-7 ottobre.

Il programma completo è disponibile qui: http://www.circoloinquieti.it/

Nell’ultimo settimana di settembre invece torna Flow, con l’Enduro di Mountain Bike che trasforma la piazza di Finale in un grande palcoscenico internazionale dell’eccellenza nello sport outdoor. E in contemporanea Finale for Nepal a Finalborgo, arrampicata, cultura – anche culinaria – , musica, trekking, incontri.

Finale for Nepal propone il proprio programma sul sito https://www.finalefornepal.org/news/il-programma-eventi-2018-di-finale-for-nepal/

Insomma, non finisce l’estate finalese, nel meteo e nell’intrattenimento di qualità.

Finale Ligure: l’ultima decade di agosto fra cultura e territorio – di Marilisa Lorusso

L’ultima decade di agosto a Finale Ligure offre la possibilità per continuare il viaggio alla scoperta del territorio e delle sue bellezze, e di godere di momenti di cultura e bellezza.

Il 21 agosto presso la chiesa medievale di San Lorenzo, Varigotti, alle 21.15 Birkin Tree in concerto. Scarpe comode per raggiungere un luogo splendido che si affaccia su golfo dall’antico porto a Capo Noli, vista mozzafiato e una serata indimenticabile.

La stessa sera, sempre a Varigotti, Finale Sotto le Stelle, Proiezioni di audiovisivi alla scoperta del Finalese e del Mar Ligure. A cura di Carlo Lovisolo fotografo, alle 21:30 in piazza Cappello da Prete. Si replicherà a Finalmarina il 27 agosto, nella suggestiva location della Fortezza di Castelfranco alle 21:30. Sempre con Carlo Lovisolo, la cui opera nel finalese è stato già oggetto di attenzione di Anello Verde (http://anelloverde.it/tag/lovisolo/), si segnala il 22 agosto l’escursione fotografica: le basi della fotografia naturalistica, penultimo appuntamento (ne seguirà uno il 12 settembre) per imparare a guardare e immortalare la natura facendo una piacevole escursione nel bellissimo territorio del finalese. Appuntamento in Piazza Cappello da Prete, per info: Carlo 347.8900194.

Ancora tante le escursioni offerte dalla cooperativa Tracce (http://turismo.comunefinaleligure.it/it/eventi/settimana) ma per chi volesse anche farsi un picnic in famiglia o visitare un luogo nuovo in autonomia si segnala l’uscita quest’estate dell’ottimo Liguria Picnic – 60 alternative al mare per famiglie”, pubblicato da Il Geko Edizioni di Thomas, pure una vecchia conoscenza di Anello Verde (http://anelloverde.it/le-sfide-thomas-mani-testa-passione-finale-marilisa-lorusso/). La guida, disponibile in tutte le librerie del comprensorio, racconta con oltre 1000 foto aree visitabili, con dettagliate informazioni su come raggiungerle, dove parcheggiare, come muoversi senza smarrirsi, essere reperibili telefonicamente, e quanto necessario per viversi una giornata in bellezza e sicurezza.

Insomma, buon proseguimento d’estate fra offerte culturali e natura.

FINALPIA: PESTO D’AMARE, e non solo – di Marilisa Lorusso

Pesto d’Amare è parte del calendario di eventi finalese sulle eccellenze gastronomiche e agricole “Succede solo A Finalpia”.

La festa del pesto ripropone oggi il programma già tanto apprezzato ieri:

Piazza dell’Abbazia – Finalpia – dalle ore 19 alle ore 24

  • I MIGLIORI PESTI ARTIGIANALI DELLA PROVINCIA DI SAVONA
  • Degustazione e vendita con i produttori selezionati dalla giuria di Pesto d’Amare
  • CUCINA A TEMA ED ENOTECA
  • Se ami il pesto sei nel posto giusto!
  • LABORATORI LUDODIDATTICI “SAPERI&SAPORI”
  • racconti, incontri e degustazioni a cura di Stefano Pezzini – Liguriaedintorni.it
  • MERCATO DEL PESTO E DEI SUOI INGREDIENTI
  • Con i produttori di: Basilico Genovese DOP, Olio extra Vergine di Oliva Riviera Ligure DOP, Aglio di Vessalico Presidio Slow Food, Sale marino di Cervia Presidio Slow Food, Pinoli di San Rossore, Pecorino fiore sardo Presidio Slow Food, Parmigiano Reggiano della vacca bianca modenese Presidio Slow Food, Pasta artigianale ligure.
  • MUSICA E FOLKLORE

I magnifici sette. Selezionati per voi da Pesto d’Amare

  • Laboratorio Artigianale
  • PESTONE di Roberta Tortello Albenga pestone.it
  • Laboratorio Artigianale
  • PESTOFRESCO di Frasca e Nassa Loano pestofresco.it
  • Pastificio
  • LIGURE PIETRESE di De Santis e Veronese Pietra Ligure pastificiopietrese.it
  • Gastronomia
  • PASTA&PESTO di Francone E. e C. Borgio Verezzi pastaepestoborgioverezzi.it
  • Bottega gastronomica
  • DA CASETTA della Fam. Morelli Borgio Verezzi
  • Pasta fresca
  • PIETRO CASSALINO di Pietro Cassalino Finalmarina
  • Gastronomia

L’OFFICINA DEI SAPORI di Riccardo Meligrana Finale Ligure – Marina

Il Rione di Pia ospita inoltre tutti i lunedì un concerto presso la Abbazia del Convento Benedettino, alle ore 21, mentre il 24 luglio è prevista la Notte Bianca baby.

Il Rione di Pia da ieri ha una ancora più estesa area pedonale, dopo l’inaugurazione di via Drione, offre vari intrattenimenti durante l’estate e ospita svariati ristoranti, anche di cucina etnica (indiano, messicano, brasiliano, tedesco). L’estate di Finalpia è appena iniziata!

Solidarietà nel territorio: due eventi a Finale Ligure – di Marilisa Lorusso

Due weekend consecutivi in cui finalesi e ospiti sono invitati, da Finalpia a Finalborgo, a partecipare a eventi che – oltre a intrattenere e divertire – serviranno per contribuire a creare servizi per le comunità che li ospitano.

Si inizia il 15 aprile con la seconda edizione di Corri con il cuore. Ne avevamo parlato l’anno scorso (http://anelloverde.it/corri-col-cuore-generosita-passione-al-servizio-della-comunita-marilisa-lorusso/) auspicando che il grande successo della prima edizione potesse aprire la strada, letteralmente, al ritorno delle bellissime macchine d’epoca. E puntuale si ripete il raduno d’auto d’epoca e moderne, nella giornata di domenica, a Finalpia. Il ricavato della giornata verrà totalmente devoluto per l’acquisto di materiale tecnico sanitario da donare alla caserma dei vigili del fuoco di Finale Ligure.  Il programma prevede l’apertura delle iscrizioni in piazza Boncardo, sul lungomare dalle 8:30 alle 10. Alle 11 al via la parata delle autovetture sul lungomare Migliorini, con foto collettiva nella splendida cornice della piazza dei Cannoni. Alle 13 il pranzo, seguito da una visita guidata all’Abbazia Benedettina con degustazione dei prodotti tipici. Alle 15:30 l’evento si concluderà con la premiazione dei modelli più rari, interessanti, bizzarri, caratteristici tra le vetture che hanno sfilato.

Chi volesse iscriversi o avere ulteriori informazioni, può contattare il numero 392 7189735 oppure scrivere all’indirizzo e-mail corricolcuore@libero.it . La pagina face book dedicata all’evento è https://www.facebook.com/events/2054417791463819/permalink/2067311426841122/

La domenica seguente torna invece la Zonta Run, alla sua terza edizione. Ci eravamo occupati della II edizione (http://anelloverde.it/sabato-17-maggio-finale-ligure-ii-edizione-zonta-run-marilisa-lorusso/) e di nuovo il successo garantisce continuità alla manifestazione. Una manifestazione sportiva, 10 km di corsa non competitiva, a passo libero e aperta a tutti, a favore di una raccolta fondi per finanziare un progetto dello Sportello Antiviolenza “Artemisia Gentileschi” . Educazione, consapevolezza, rispetto, pari opportunità da comunicare e instillare nei giovani del ponente ligure.

Le iscrizioni saranno aperte a partire dalle 8:30 di domenica 22 nella zona di piazza dei Gabbiani, sul lungomare. La quota di iscrizione è di 10 euro, che verranno pagati al momento della consegna del numero.  Per informazioni o prenotazioni chiamare i numeri 3472459641 oppure 3478342198. La pagina faceboook dedicata all’evento è https://www.facebook.com/events/408302869635302/

Balconi Fioriti a Finalpia: ancora 2 giorni per iscriversi – di Marilisa Lorusso

Ancora due giorni per iscriversi alla prima edizione di Balconi Fioriti, a Finalpia, concorso floreale aperto a privati e commercianti.

L’architettura verde e sostenibile promuove l’integrazione di fuori e piante sulle e nelle costruzioni. Moltissimi i benefici che derivano da una progettazione o da uno sviluppo che porta alla creazione di giardini verticali, di terrazze e balconi fioriti.

È infatti provato che le piante contribuiscono a:

  • La regolazione termica. La traspirazione delle piante rinfresca;
  • La depurazione dell’aria attraverso l’assorbimento dell’anidride carbonica e la produzione di ossigeno;
  • L’azione di filtraggio e depurazione degli inquinanti atmosferici;
  • L’abbattimento acustico e riduzione del riverbero. La massa vegetale assorbe le onde sonore e luminose;
  • L’ostacolo alla diffusione del fuoco;
  • La valorizzazione degli edifici e benefici psicologici.[1]

E proprio da questo ultimo punto che parte a Finalpia per la prima volta il concorso Balconi Fioriti. Iscrizioni aperte a privati i commercianti fino al 10 marzo, nella cartoleria di via Molinetti nel rione, per far partecipare gratuitamente le proprie vetrine o terrazze. Il giorno del concorso sarà poi il 24 marzo, in concomitanza con la Festa di Primavera.

Olga Gattero, presidente dei Garosci de Pia, così spiega l’iniziativa: “Cosa c’è di più bello dei fiori per dare quel tocco di colore che manca in questo periodo? Voglia di sole, di colore dopo questi mesi grigi fatti di acqua, freddo e malumori: i Garosci de Pia hanno pensato di alleviare un poco il cuore della gente, organizzando un concorso floreale per rallegrare un poco gli animi. Il concorso balconi e vetrine fiorite dovrebbe portare un po’ di colore e vivacità nel Rione di Pia.”

Una giuria valuterà la creatività e l’impegno dimostrato aggiudicando un riconoscimento ai vincitori.

Pagina face book dei Garosci de Pia: https://www.facebook.com/garoscidepia/

[1] Si veda una breve trattazione sui giardini verticali: https://it.wikipedia.org/wiki/Giardino_verticale

2-4 Febbraio: AgruMare a Finalpia – di Marilisa Lorusso

Agrumare torna a Finalpia per il secondo anno sabato 3 e domenica 4 febbraio, ma avrà una anticipazione venerdì 2 febbraio quando si svolgerà un convegno scientifico sul “Patrimonio agrumicolo dell’Alto Tirreno e la figura di Giorgio Gallesio.

Anche il Pernambucco può fare turismo: il Comune di Finale Ligure ne è convinto, agricoltura, turismo, gusto, tradizione possono non solo convivere, ma addirittura diventare volano per l’economia. Agrumi a Finalpia, dove fra via Molinetti e via Porro si snoderà la fantasia dei partecipanti, da pasticceria, a cosmesi e bijoux agli agrumi. Ma poi anche estratto di olive e chinotto, dolcini al chinotto, marmellate e torta stroscia agli agrumi, miele, liquori e prodotti per il corpo, robiola, giuncata e yogurt agli agrumi, birre e cocktail, focacce dolce e salate, semifreddi, ovviamente vivai e piante, e i grandi protagonisti allo stato originale. Dal pernabucco al chinotto, gli agrumi declinati in tutte le loro potenzialità.

E per chi ne volesse sapere di più arrivando alla degustazione, o all’abbuffata, con una fondata conoscenza di cosa sta per mangiare, in termini di qualità e storia, si consiglia di partecipare al convegno. Venerdì 2 Febbraio, dalle 10 alle 13, al Museo Archeologico del Finale si svolgerà il convegno “Il Patrimonio agrumicolo dell’Alto Tirreno e la figura di Giorgio Gallesio”. Dopo il saluto delle autorità prederà via il ricco programma: il Geometra Ennio Rossi, responsabile per il Comune di Savona del progetto Mare di Agrumi che parlerà di “Mare di Agrumi. La missione del progetto”; dottor Giovanni Minuto, direttore generale Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola: “Lo sviluppo del comparto agrumicolo tra opportunità e rischi”; dottor agronomo Fiorenzo Gimelli, Centro servizi per la floricoltura della Regione Liguria: “Giorgio Gallesio, uomo di multiforme ingegno”; professor Giovanni Murialdo, presidente sezione finalese Istituto di studi liguri: “La figura di Giorgio Gallesio nel contesto storico e sociale del tempo”; dottor Franck Curk, genetista Inra (Institut national del la recherche agronomique della Corsica): “Storia della classificazione degli agrumi dall’antica Grecia ad oggi”; professor Daniele Arobba, direttore Museo Archeologico del Finale: “Testimonianze archeobotaniche di Citrus in Italia”; professoressa Luisi Pistilli, ordinario di Biologia Farmaceutica Dipartimento di Farmacia Università di Pisa: “Sostanze biologicamente attive degli agrumi e loro utilizzo”.

Insomma un evento che valorizza il territorio, i produttori e la loro creattività e darà a tutti gli strumenti per apprezzare pienamente questi frutti preziosi, anche ai più piccini grazie ai laboratori a Finalpia.

Appuntamento quindi a Finalborgo alle 10 per il convegno e a Finalpia dalle 10 alle 19 sabato e domenica!