Finale Ligure: l’ultima decade di agosto fra cultura e territorio – di Marilisa Lorusso

L’ultima decade di agosto a Finale Ligure offre la possibilità per continuare il viaggio alla scoperta del territorio e delle sue bellezze, e di godere di momenti di cultura e bellezza.

Il 21 agosto presso la chiesa medievale di San Lorenzo, Varigotti, alle 21.15 Birkin Tree in concerto. Scarpe comode per raggiungere un luogo splendido che si affaccia su golfo dall’antico porto a Capo Noli, vista mozzafiato e una serata indimenticabile.

La stessa sera, sempre a Varigotti, Finale Sotto le Stelle, Proiezioni di audiovisivi alla scoperta del Finalese e del Mar Ligure. A cura di Carlo Lovisolo fotografo, alle 21:30 in piazza Cappello da Prete. Si replicherà a Finalmarina il 27 agosto, nella suggestiva location della Fortezza di Castelfranco alle 21:30. Sempre con Carlo Lovisolo, la cui opera nel finalese è stato già oggetto di attenzione di Anello Verde (http://anelloverde.it/tag/lovisolo/), si segnala il 22 agosto l’escursione fotografica: le basi della fotografia naturalistica, penultimo appuntamento (ne seguirà uno il 12 settembre) per imparare a guardare e immortalare la natura facendo una piacevole escursione nel bellissimo territorio del finalese. Appuntamento in Piazza Cappello da Prete, per info: Carlo 347.8900194.

Ancora tante le escursioni offerte dalla cooperativa Tracce (http://turismo.comunefinaleligure.it/it/eventi/settimana) ma per chi volesse anche farsi un picnic in famiglia o visitare un luogo nuovo in autonomia si segnala l’uscita quest’estate dell’ottimo Liguria Picnic – 60 alternative al mare per famiglie”, pubblicato da Il Geko Edizioni di Thomas, pure una vecchia conoscenza di Anello Verde (http://anelloverde.it/le-sfide-thomas-mani-testa-passione-finale-marilisa-lorusso/). La guida, disponibile in tutte le librerie del comprensorio, racconta con oltre 1000 foto aree visitabili, con dettagliate informazioni su come raggiungerle, dove parcheggiare, come muoversi senza smarrirsi, essere reperibili telefonicamente, e quanto necessario per viversi una giornata in bellezza e sicurezza.

Insomma, buon proseguimento d’estate fra offerte culturali e natura.

“Giornata della guida e VOLER BENE ALL’ITALIA: una domenica all’insegna del trekking e dei tesori della natura ligure” di Sara Pessano

“Giornata della guida e VOLER BENE ALL’ITALIA: una giornata all’insegna del trekking e dei tesori della natura ligure” di Sara Pessano – Domenica 4 giugno si terrà la “Giornata della Guida” e “VOLER BENE ALL’ITALIA”, la quattordicesima edizione della manifestazione. Questi due eventi sostengono l’iniziativa “LA RINASCITA HA IL CUORE GIOVANE”. In questa giornata sarà organizzata un’escursione nel Parco del Beigua lungo l’Anello della Badia di Tiglieto. La passeggiata si terrà tra il verde della Alta Val d’Orba. Durante la giornata si avrà l’occasione di scoprire i tesori storici ed ovviamente anche quelli naturalistici del Parco Naturale Regionale del Beigua. L’escursione sarà facile, con una durata di circa tre ore e caratterizzata da un percorso ad anello. Durante la giornata è stata anche organizzata una visita all’Abbazia Santa Maria alla Croce. Questo edificio è stato edificato nel 1120 d.C. ed è stata la prima abbazia cistercense fondata in Italia. Alle ore 10.00 ci sarà il ritrovo presso la Badia di Tiglieto (GE). La quota di adesione sarà di 5€ e questo importo sarà devoluto completamente a favore delle aziende dei giovani del centro – Italia che sono state colpite dal terremoto. L’importo della quota comprende l’escursione con l’accompagnamento di una guida naturalistica, certificata ed associata AIGAE. Nell’importo della quota non è compreso lo spostamento per il luogo di ritrovo, l’ingresso della visita alla Badia di Tiglieto (offerta libera). L’iscrizione è obbligatoria entro le ore 17.00 del 3 giugno. È consigliato indossare un abbigliamento a strati, delle scarpe da trekking e di portarsi una macchina fotografica. Domenica sarà una giornata con l’occasione per fare trekking e per scoprire i tesori della natura incontaminata che sono ricchi della storia ligure antica.

Per info e prenotazioni: 0039 347 8300620

LE SFIDE DI THOMAS: MANI, TESTA E PASSIONE PER FINALE  – di Marilisa Lorusso

LE SFIDE DI THOMAS: MANI, TESTA E PASSIONE PER FINALE  – di Marilisa Lorusso

E’ in prossima uscita una nuova, aggiornatissima guida sulle vie di arrampicata a Finale Ligure. La guida, un lavoro massiccio di oltre 800 pagine, porta l’inconfondibile firma di Thomas.

Ci sono molti modi per valorizzare e promuovere il territorio. Lo si può mostrare, lo si può descrivere, lo si può condividere e si può contribuire a renderlo fruibile e sicuro. Tutte queste attività a Finale Ligure si sono raccolte in Marco Tomassini, per tutti Thomas, che con dedizione, competenze tecniche e passione si dedica all’outdoor e non solo.

Procediamo con ordine, a cominciare da lui, che – ligure – si trasferisce a Finale quando ha già maturato esperienze come arrampicatore e ha già imparato a chiodare vie. Un’attività complessa che richiede perizia nell’arrampicata, nell’utilizzo dei materiali necessari alla chiodatura, nella conoscenza della roccia, nelle capacità immaginativa e di previsione del rischio, nella tutela paesaggistica e floro-faunistica. Thomas ha chiodato 100 vie a Genova e 600 vie a Finale. Una mole di lavoro impressionante svolta sempre su base volontaria e senza nessuna particolare tutela, che però ha contribuito a incrementare l’offerta per chi vuole arrampicare a Finale in sicurezza. Finale offre oggi più di 3500 vie distribuite in falesie di altezza variabile, con la media preponderante di quelle di 15-20 metri. L’ultima fatica la chiodatura di una parete a Finalpia destinata a diventare una delle più ricche e versatili nel finalese: 70 vie dal livello 3c all’8a. 

Thomas alla Paretina di Pian Marino – Finale Ligure

La chiodatura e il mantenimento delle vie è fondamentale per garantire al numero sempre crescente di arrampicatori di esercitare in sicurezza. Ma non solo: per l’intera comunità è garanzia che le pareti di roccia vengano costantemente monitorate e che eventuali criticità possano essere segnalate per tempo.

Thomas rocciatore ha poi deciso di mettere a disposizione la propria conoscenza del territorio e delle falesie divenendo autore. Autore prolifico, va aggiunto. Sono sei i libri usciti finora, e tradotti in varie lingue, più il prossimo in uscita, che è la versione aggiornata ed ampliata del primo. “Finale by Thomas” (2007) è stata la prima guida da lui scritta in cui descriveva dettagliatamente 9 falesie, e distribuita con successo su tutto il territorio nazionale. E’ poi seguita una guida dedicata all’ospitalità a Finale, intitolata “Finale… non solo Mare” (2009), che veniva seguita da una nuova monografia dedicata all’arrampicata “Finale Climbing” (2011). La positiva collaborazione con la casa editrice Versante Sud (http://www.versantesud.it) ha facilitato la diffusione di questa guida anche all’estero, aumentando quindi la visibilità di Finale, capitale europea dell’Outdoor. Ma non solo arrampicata: nel 2013 usciva “Sentieri di Finale”, pensata come strumento non solo per hikers esperti, ma anche per famiglie o persone senza particolari esperienza o disponibilità di tempo per conoscere la ricca, bellissima ed intricata rete sentieristica che si snoda dal mare all’entroterra. Vi sono descritti e proposti sentieri per lo più ad anello, che permettono a chi si avventura con la propria borraccia, un pezzo di focaccia e guida alla mano di tornare entro circa tre ore (come tempo medio) nel punto di partenza.

C’è la sapiente mano di Thomas sulle vie di arrampicata, c’è Thomas la per chi vuole leggere e sapere di Finale, dei suoi sentieri e delle sue falesie, e c’è per chi vuole vederlo attraverso le foto. Nel 2016 esce infatti la “Guida dei 4 Borghi”, tradotta anche in tedesco, inglese e francese, dedicata ai centri storici di Noli, Verezzi, Finalborgo e Varigotti e arricchita dalle foto di Thomas. Nata per colmare un vuoto informativo per i turisti che arrivavano a Finale senza monografie dedicate alle bellezze locali ma solo con guide generiche della regione. Correlata da bellissime immagini, la guida ha avuto un grande successo ed è diventato un must-have per i turisti che decidono di visitare i bei borghi che vi sono presentati e descritti.

Mi sono fatto un regalo, un libro semplicemente come l’ho sempre voluto, dalla copertina alle illustrazioni, alla fantasia”- così Thomas definisce un suo libro uscito nello stesso anno della guida, e che segna un momento di svolta nella sua attività di autore. Esce appunto nel 2016 “Il Segreto della Principessa Val”, un romanzo di fantascienza con una venatura sexy che si snoda su due piani temporali. Ambientato nell’anno 3000, le avventure riportano alcuni protagonisti nel XX secolo, e noi diveniamo l’avventuroso passato delle creature del futuro. Il romanzo dovrebbe avere un seguito, uno spin-up che dovrebbe far emergere la vicenda di un personaggio minore.

Ma dopo quella che sarà l’opera omnia dell’arrampicata finalese: 808 pagine, tutte le falesie e tutte le vie incluse quelle non sicure, come adeguatamente segnalato nella guida. Con dettagliate spiegazioni sugli accessi alle vie, sulle vie stesse, foto panoramiche, la guida sarà disponibile in cartaceo e scaricabile con anche i tracciati GPS dal sito delle casa editrice Versante Sud e dal sito di Thomas, www.finalebythomas.com

Per chi volesse essere aggiornato sull’uscita, le presentazioni e le molteplici attività di Thomas, può seguirlo anche sull’omonimo profilo facebook,https://www.facebook.com/finalebythomas