IL 29 OTTOBRE 2017 TORNA LA RUNRIVIERARUN – di Marilisa Lorusso

TORNA LA RUNRIVIERARUN INTERNATIONAL HALFMARATHON
PARTENZA DA VARIGOTTI, ARRIVO A LOANO
Il 29 ottobre 2017 torna la RunRivieraRun International HalfMarathon, la mezza maratona più caratteristica della Liguria che tocca quattro Comuni Finale Ligure, Borgio Verezzi, Pietra Ligure e Loano con partenza dalla Baia dei Saraceni di Varigotti,
Il percorso si snoda tra lungomare e centri storici delle cittadine e da quattro anni vi partecipano migliaia di runners nazionali ed internazionali.
L’evento è riuscito a creare una fitta rete di collaborazioni tra il tessuto sociale ed economico, tra cui la Marina di Loano e la Fondazione Agostino De Mari, volta alla promozione del territorio.  Si sottolinea l’importanza dei volontari della ASD RunRivieraRun gli ormai famosi Angels, che con le loro pettorine sono presenti sul territorio e nelle varie fasi della gara per garantire il presidio e tutti i servizi della gara.
La RunRivieraRun è già stata presentata a Nizza l’8 gennaio in occasione della PromoClassic, gara molto partecipata dove oltre alla promozione la ASD RunRivieraRun ha corso la gara con ottimi risultati salendo sul podio come prima squadra più numerosa italiana, un primo posto di categoria e terzo assoluto a squadre. Altri eventi promozionali si sono attivati in varie sedi.

Durante gli eventi di avvicinamento/riscaldamento le famose Tune-Up di Borgio Verezzi, Finale Ligure, Pietra Ligure e quest’anno anche Borghetto S. Spirito hanno corso in preparazione della RunRivieraRun circa 3.000 persone.
(BiBi Epic Race la Borghetto Santo Spirito-Toirano-Balestrino e con le gare Tune-Up del Grand Prix Vertical Verezzi-Borgio Verezzi, Up&Down-Pietra Ligure, Borgo By night running-Finalborgo e Marina Classic-Loano.)

Anche le Chicchiricchì Run, allenamento al canto del gallo che da 5 anni la RunRivieraRun organizza circa 10 volte all’anno ha fatto correre migliaia di persone per avvicinarle al mondo della corsa e dello sport in generale. Il progetto Sociale della ASD RunRivieraRun “Socializzazione e Benessere” ha fatto correre da gennaio ad ora oltre 5.000 persone. Per quanto riguarda il progetto Accademia della Corsa si è appena concluso lo Stage con il Campione di Atletica Danilo Goffi che per 4 giornate ha fatto correre e dato consigli su come affrontare una 10km, 21 km e 42 km.
Il programma sociale continuerà all’ExpoHalfMarathon nei Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo il 27 e 28 ottobre prossimi.

Anche nel 2017 il programma della RunRivieraRun sarà fitto di appuntamenti, l’evento non è solo una mezza maratona che si svolge il 29 ottobre dal Malpasso a Loano, ma prevede un programma, per le due giornate precedenti venerdì 27 e sabato 28 ottobre, fitto di appuntamenti aperti a tutti, sportivi e non.
Saranno coinvolte le associazioni ed atleti diversamente abili, in particolar modo ci sarà la Cooperativa Sociale COESA di Milano, a fungere da collettore tra diversi progetti sociali ed il progetto della ASD RunRivieraRun “Socializzazione e Benessere”, che prevede diverse attività a favore dello sport come disciplina che unisce le persone e le porta a migliorare la qualità della vita a qualsiasi età.
La RunRivieraRun è nata per promuovere il territorio e per far correre sempre più persone che si stanno avvicinando alla corsa nella nostra Riviera. Da due anni è nata una gara parallela alla mezza maratona, una 5 km dalla Marina di Loano per dare l’opportunità di correre a più persone con diversi tipi di andature e di allenamenti. IL PROGRAMMA dell’EXPOHALFMARATHON RRR 2017 sarà socializzazione e benessere.

ASD RunRivieraRun info: tel: 019.6898607 Fax: 019.5293112
e-mail: info@runrivierarun.it

Sito:  www.runrivierarun.i

Si è tenuta a Finalpia il 1 aprile la Festa di Primavera di Marilisa Lorusso

Si è tenuta a Finalpia il 1 aprile la Festa di Primavera. Finalpia è uno dei rioni di Finale Ligure, seppur dotato del tratto di mare più suggestivo della costa finalese, con splendidi golfi scanditi dal molo di Finale, dai capi del Castelletto, di San Donato,  con le bellissime spiagge incoronate dai capi, è la “sorella povera” del turismo finalese.

Lontano dalla stazione, dopo che la stazione di Finalpia non funziona più dato lo spostamento della ferrovia a monte, e sul lato apposto all’accesso a Finale dall’autostrada, il rione è rimasto fisicamente periferico rispetto agli accessi nevralgici al paese. A questo si è aggiunto un criterio di selezione che in passato l’ha lasciato altrettanto periferico rispetto al Borgo medievale, o al cuore turistico di Finalmarina, da sempre priorità delle amministrazioni che si sono succedute. Ora le cose stanno cambiando. Ma la società civile non ha aspettato che il processo di rilancio di Pia venisse sdoganato da progetti di riqualificazione urbana, che sono peraltro in corso: i residenti si sono organizzati, e da qualche stagione Finalpia si è dotata del suo intrattenimento, dei suoi spazi di socializzazione, della sua piccola rinascita.

La Festa di Primavera è l’ultimo di questi eventi, in senso cronologico. La Festa si è tenuta fra le vie del rione, incluso il nuovo “salotto di Pia”, via Porro, recentemente resa pedonale e ora possibile punto di incontro, di eventi e di socializzazione. Incontriamo Olga Gattero organizzatrice e Presidente dell’Associazione I GAROSCI DE PIA, e parlare della Festa di Primavera diventa l’occasione per parlare di Pia, della comunità che la abita e che la anima, e di come si possa fare molto con poco, coinvolgendo e trovando il modo di massimizzare quello che c’e’ sul territorio per rilanciarlo.

Olga, cominciamo dalla Festa di Primavera: come è nata, e come ti è sembrata a questa prima edizione?

La festa di primavera si è svolta solo nella giornata di sabato pomeriggio e per noi è stata un po’  il Battesimo del nuovo direttivo, volevamo iniziare a farci conoscere e far capire ai Finalpiesi che ci siamo e che possono contare su di noi. Primavera è rinascita! In questa stagione la natura rivive, si veste di tanti colori ed è motivo di gioia e di festa ecco perché ci siamo voluti circondare di fiori, colori e musica! Lo scopo di questo intrattenimento è stato quello di  socializzare offrendo solidarietà in vari settori,ci sono stati banchetti di scuole che vendevano oggetti e dolci fatti da mamme volenterose, recuperando così fondi per materiale didattico. C’è stata una grande adesione da tutte le scuole della vallata con la partecipazione anche della Ludoteca “ I treni a vapore “e una fattoria didattica dove i bambini hanno potuto elaborare soggetti a tema per poi passare dal truccabimbi e diventare piccole farfalle. Da parte nostra,  mi riferisco all’Associazione GAROSCI DE PIA, abbiamo pensato ai nostri vecchietti che si trovano al RSA  Ruffini di Finale Ligure, sorteggiando tra tutti i presenti un uovo Pasquale di 7 kg  il cui  ricavato tramite una prevendita di biglietti andrà a loro favore.Sicuramente la seconda edizione andrà meglio della prima come in tutte le cose, anche se possiamo ritenerci soddisfatti.

Parliamo ora dei Garosci di Pia…

“ I Garosci  De Pia”  è una associazione di volontariato costituita  nel novembre del 1999 con  lo scopo di diventare il portavoce dell’opinione pubblica alle autorità competenti, e si è sempre occupata di vari interessi che spaziano dai problemi del rione, alla solidarietà e anche in intrattenimento turistico. L’associazione, sostenuta da un direttivo molto volenteroso, si propone inoltre di promuovere iniziative per uno sviluppo socioculturale dirette a migliorare l’immagine di Finalpia.

Vuoi parlarci di altre iniziative, passate e future?

Noi come direttivo attuale siamo entrati in carica nel febbraio 2017 dopo le dimissioni del precedente Presidente Sonia Coppa.Durante la sua presidenza sono state fatte diverse manifestazioni di interesse turistico e tutte hanno riscosso grande successo dalla notte bianca baby alla PedalaFinale e  tanti intrattenimenti musicali e così pure i direttivi precedenti. Ogni nuovo presidente porta del suo, rinnovando così eventi e interessi. I “ Garosci De Pia” sono diventati famosi per le serate del pesto e della bruschetta, per la PedalaFinale che quest’anno raggiungerà la sua diciottesima edizione. Qualche anno fa hanno fatto ripristinare tutte le edicole delle madonnine sparse per Finalpia e  hanno collaborato con associazioni del volontariato. Noi faremo del nostro meglio per non tradire la fiducia che la gente di Pia ci ha dato ma siamo solo all’inizio e spero che abbiano un po’ di pazienza se non sarà tutto alla perfezione.

In base alla tua esperienza, quali sono i limiti e le potenzialità di un piccolo rione, nel momento in cui i suoi abitanti cercano di rilanciarlo, per loro stesso e per i loro ospiti?

I limiti si sanno, sono sempre gli stessi e sono quelli economici, noi programmiamo buttiamo giù idee ma senza contributi non riusciremmo a fare niente. A Finalpia non è facile lavorare perché mancano gli spazi e tutte le volte che si organizza qualcosa si deve chiudere le strade causando malcontento tra la gente, così invece di essere tutti felici perché si fa qualcosa a Pia c’è sempre qualcuno che brontola! Ma si sa accontentare tutti non si può e noi lo dobbiamo accettare e continuare per il bene del nostro rione che rischia di morire. Con il nuovo centro di aggregazione che si è creato, cioè la rimessa a nuovo di Via Porro, ci sarà sicuramente più possibilità di intrattenimento, ma siamo sempre molto ristretti perché Finalpia è stata costruita in modo selvaggio negli anni ‘70 diventando così un centro di seconde case, super affollata in estate e città fantasma in inverno. Noi dobbiamo cercare di bilanciare la presenza di persone  rilanciando nuovi interessi sia economici che culturali anche in inverno non solo per i turisti la cui presenza incrementa l’economia, ma soprattutto per noi per la nostra dignità. Sono sicura che con l’impegno di tutti raggiungeremo il nostro obbiettivo!

Grazie e complimenti a te, ai Garosci e al rione Pia per la vitalità